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LA CITTA' DEL VINO DELLA VALLE D'AOSTA:
DONNAS
LA CITTA’:
comune di confine tra Valle d’Aosta e Piemonte, è circondato da montagne e
attraversato dalla Dora Baltea. Donnas era in antichità, territorio strategico
per il controllo dell’accesso alla Valle, e per questo è stato abitato fin da
tempi remoti. Per tutto il Medioevo, Donnas fu sede di importanti mercati. E’
datato 1214 il primo documento che attesta la produzione vinicola di Donnas che
tra l’altro dà il nome al vino più antico della Valle. L’arrivo a Donnas è il
preludio per un interessante itinerario che conduce fino ad Aosta.
I VINI:
nell’ambito dei vini valdostani, il Donnas rappresenta senza dubbio un caso a
sé. Più austero e soprattutto più tannico e meno fruttato, il Donnas ha infatti
più affinità con i vini piemontesi, e in particolare con il Carema. Ad
avvicinarlo al Carema, è soprattutto il vitigno nebbiolo, che nel Donnas è
presente in una percentuale minima del ‘85%. Altro aspetto che lo accomuna al
Carema e ad altri vini a base di nebbiolo provenienti da climi freddi è la
struttura: il Donnas ha una struttura acida decisa che solo raramente viene
compensata da un corpo pieno e potente. Il Donnas, infine, è il primo vino della
Valle d’Aosta ad avere ottenuto la denominazione di origine controllata (1971).
CONSIGLI
PER UNA VISITA: le vigne che si arrampicano sul lato sinistro della
Dora Baltea possono essere una vera e propria attrattiva per il turista del
vino. Una breve visita è, dunque, doverosa anche per capire che cosa realmente
si intenda per viticoltura di montagna.
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