Museo del Brunello di Montalcino Nato nel 2003 il Museo del Brunello raccoglie interessanti collezioni locali, documenti, immagini, video e attrezzi. Il percorso è diviso in due sale tematiche: la prima, che svela la Comunità di Montalcino prima del boom del Brunello, gli antichi mestieri, la vita mezzadrile, la solidarietà ecc. La seconda sala è interamente dedicata al vino più famoso del mondo. Che cos’è il Brunello, come è nato; chi furono gli “inventori”; le lavorazioni dalla vigna alla cantina; i metodi di conservazione; il territorio di Montalcino e i vari tipi di microclimi all’interno di esso. Ed ancora: i personaggi storici che lo hanno voluto sulle loro tavole; le curiosità; i primati; i premi vinti; le onorificenze. Interessante e di sicuro impatto visivo è il labirinto di Brunello: oltre 300 bottiglie delle aziende di Montalcino in esposizione. La nota azienda trevigiana Garbellotto, famosa nel mondo per la costruzione di botti e barriques, ha creato per il museo una botte-video affacciandosi alla quale si scopre un antico mestiere: il bottaio. Il museo, ricavato nelle antiche stalle della Fattoria dei Barbi, si trova a pochi metri dal centro vitale della stessa. E’ gestito dalla Fondazione culturale Giovanni e Giuliana Colombini, di cui Stefano Cinelli Colombini è il presidente. All’interno del museo, periodicamente, vengono allestite mostre fotografiche dedicate al territorio di fotografi locali e internazionali. tag: HTLM

