Una manifestazione
che porterà le migliori tradizioni enogastronomiche della regione
fino in spiaggia, a contatto diretto con i turisti italiani e
stranieri che hanno scelto di trascorrere un periodo di vacanza al
mare sulle coste dell'Emilia Romagna. L'iniziativa è promossa dagli
Assessorati all'Agricoltura, Ambiente,
Sviluppo Sostenibile e Turismo e Commercio della Regione Emilia
Romagna, con la collaborazione di APT Servizi.
Allestite presso
alberghi, ristoranti, campeggi e stabilimenti balneari lungo la
costa, dai lidi ferraresi fino a quelli riminesi, le
Isole di Gusto offriranno una
panoramica di quanto si può trovare in fatto di eccellenze
enogastronomiche lungo le Strade dei Vini e
dei Sapori che si snodano nei dintorni delle più note
località balneari. Non tutto, quindi, ma di tutto.
Ecco alcuni dei protagonisti: verdura e
frutta IGP, vini DOC del Bosco Eliceo e delle Sabbie
(Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara);
olio extravergine di oliva Colline di
Rimini DOP e Vini dei Colli di Rimini, Pesca IGP (Strada
dei Vini e dei Sapori Colline di Rimini); formaggi freschi (come il
morbidissimo Squacquerone, che
sta per ottenere la DOP. Ideale da spalmare sulla piadina calda),
Formaggio di Fossa, vini DOC e DOCG, Saba e
Savor (condimenti e confetture agrodolci, a base di mosto
cotto), fichi caramellati
(Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena).
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Nel calendario di
appuntamenti sono previste cene a tema "Enogastronomia
e Tradizioni dell'Emilia Romagna", per
avvicinare gli ospiti all'universo dei sapori e delle
tradizioni alimentari regionali, attraverso degustazioni
guidate e informazioni dettagliate sui prodotti e gli
ingredienti oggetto delle cene. L'educazione alimentare
- sia per i grandi che per i più piccini, a cui è
importantissimo insegnare ad alimentarsi correttamente -
diventa così un piacevole intrattenimento, ma anche un
motivo per imparare qualcosa di utile per la salute,
oltre che per il gusto. |
Proprio per i
bambini, sempre curiosi di sapere "cosa c'è dentro" le cose, anche
quelle che si mangiano, sono state ideate delle vere e proprie "Cacce
al Gusto", incontri di educazione alimentare per
divulgare la conoscenza dei cibi, delle loro origini e dei modi di
produzione, attraverso giochi ed animazioni.
Info:
Aptservizi.com
Sulla mappa del tesoro
L'Emilia Romagna, terra d'elezione del buon vivere, è la regione
italiana che offre il più ricco assortimento di prodotti tipici di
qualità. Da Cattolica a Piacenza, dal mare all'Appennino, si snoda
una rete di golose "cacce al tesoro", sulle tracce di cantine,
frantoi, caseifici, acetaie, laboratori di sfogline, trattorie,
botteghe artigianali. I percorsi sono riconoscibili anche da
un'apposita segnaletica, abbinata localmente con i marchi delle
singole Strade. Le Tredici Strade dei Vini
e dei Sapori dell'Emilia Romagna sono itinerari "slow",
perfetti per piccoli gruppi, famiglie o viaggiatori solitari.
Ottimo vademecum è la pratica e tascabile
guida pubblicata dall'Apt dell'Emilia Romagna, che
contiene preziose indicazioni su castelli, borghi, abbazie,
curiosità e riferimenti storici e culturali, ed ovviamente le
dettagliate "carte d'identità" di vini, prodotti tipici e specialità
locali. Allegata alla guida, la carta geografica tematica della
regione, con le informazioni ed i riferimenti geografici sulle
Strade dei Sapori, recapiti di uffici del turismo e delle sedi
organizzative delle Strade.
Utilissimo, per tutti i
"nomadi del gusto",
il calendario con le date di sagre, manifestazioni,
feste paesane. Insomma, ci sono tutti gli strumenti per
partire ben equipaggiati per la più invitante e saporita
caccia al tesoro.
Ogni buona (è proprio il caso di dirlo) caccia al tesoro
ha bisogno di una mappa.
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Quella che ci
interessa è la mappa dei tesori gastronomici dell'Emilia Romagna: si
tratta dei prodotti DOP e IGP (24 denominazioni), ossia quanto di
meglio produce il sistema agroalimentare di una regione conta
qualcosa come 120 varietà di eccellenze enogastronomiche che ci
portano tutto il valore della storia, delle tradizioni e della
cultura materiale di generazioni di contadini, vignaioli, casari,
allevatori, artigiani… un patrimonio prezioso più di un tesoro.
Del resto, Pellegrino Artusi,
padre della gastronomia italiana moderna, nacque a Forlimpopoli, in
Romagna, e buon sangue non mente. La prima regola è di percorrere
senza fretta le indicazioni della mappa. La seconda regola
suggerisce di tenere libero il bagagliaio dell'auto o della moto, o
anche un semplice zainetto a spalla, perché non si potrà resistere
alla tentazione di fare la spesa.
Info:
Emilia Romagna Turismo
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Chi è
Franca Spazzoli
Romagnola DOC, vive tra Cervia, Ravenna e Bologna. Laureata
in Lingue all' Università di Bologna, parla Inglese,
Francese, Spagnolo, Tedesco e dialetto romagnolo :) |
Giornalista, appassionata di
mare, viaggi, cucina, vini (è aspirante sommelier), rum e
sigari cubani, lavora da vari anni nel turismo, occupandosi
di comunicazione e promozione.
Collabora con il quotidiano di turismo al trade L'Agenzia di
Viaggi ed altre testate di settore.
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