08.07.2004 | Itinerari del Gusto

Isole di gusto in un mare di sapori

Il mare è quello Adriatico, anzi più precisamente quello che bagna la riviera emiliano-romagnola, che nel periodo estivo diventa una delle più potenti calamite di turismo familiare di tutta Europa. Le isole del gusto sono gli appuntamenti con i sapori caratteristici dell'Emilia Romagna. Torna per il secondo anno la manifestazione "Un mare di sapori", ovvero un mese e mezzo (da metà giugno a fine luglio) di incontri conviviali, degustazioni, laboratori dei sapori...

Una manifestazione che porterà le migliori tradizioni enogastronomiche della regione fino in spiaggia, a contatto diretto con i turisti italiani e stranieri che hanno scelto di trascorrere un periodo di vacanza al mare sulle coste dell'Emilia Romagna. L'iniziativa è promossa dagli Assessorati all'Agricoltura, Ambiente, Sviluppo Sostenibile e Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna, con la collaborazione di APT Servizi.

Allestite presso alberghi, ristoranti, campeggi e stabilimenti balneari lungo la costa, dai lidi ferraresi fino a quelli riminesi, le Isole di Gusto offriranno una panoramica di quanto si può trovare in fatto di eccellenze enogastronomiche lungo le Strade dei Vini e dei Sapori che si snodano nei dintorni delle più note località balneari. Non tutto, quindi, ma di tutto.

Ecco alcuni dei protagonisti: verdura e frutta IGP, vini DOC del Bosco Eliceo e delle Sabbie (Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara); olio extravergine di oliva Colline di Rimini DOP e Vini dei Colli di Rimini, Pesca IGP (Strada dei Vini e dei Sapori Colline di Rimini); formaggi freschi (come il morbidissimo Squacquerone, che sta per ottenere la DOP. Ideale da spalmare sulla piadina calda), Formaggio di Fossa, vini DOC e DOCG, Saba e Savor (condimenti e confetture agrodolci, a base di mosto cotto), fichi caramellati (Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena).

Nel calendario di appuntamenti sono previste cene a tema "Enogastronomia e Tradizioni dell'Emilia Romagna", per avvicinare gli ospiti all'universo dei sapori e delle tradizioni alimentari regionali, attraverso degustazioni guidate e informazioni dettagliate sui prodotti e gli ingredienti oggetto delle cene. L'educazione alimentare - sia per i grandi che per i più piccini, a cui è importantissimo insegnare ad alimentarsi correttamente - diventa così un piacevole intrattenimento, ma anche un motivo per imparare qualcosa di utile per la salute, oltre che per il gusto.

Proprio per i bambini, sempre curiosi di sapere "cosa c'è dentro" le cose, anche quelle che si mangiano, sono state ideate delle vere e proprie "Cacce al Gusto", incontri di educazione alimentare per divulgare la conoscenza dei cibi, delle loro origini e dei modi di produzione, attraverso giochi ed animazioni.
Info: Aptservizi.com

Sulla mappa del tesoro
L'Emilia Romagna, terra d'elezione del buon vivere, è la regione italiana che offre il più ricco assortimento di prodotti tipici di qualità. Da Cattolica a Piacenza, dal mare all'Appennino, si snoda una rete di golose "cacce al tesoro", sulle tracce di cantine, frantoi, caseifici, acetaie, laboratori di sfogline, trattorie, botteghe artigianali. I percorsi sono riconoscibili anche da un'apposita segnaletica, abbinata localmente con i marchi delle singole Strade. Le Tredici Strade dei Vini e dei Sapori dell'Emilia Romagna sono itinerari "slow", perfetti per piccoli gruppi, famiglie o viaggiatori solitari.

Ottimo vademecum è la pratica e tascabile guida pubblicata dall'Apt dell'Emilia Romagna, che contiene preziose indicazioni su castelli, borghi, abbazie, curiosità e riferimenti storici e culturali, ed ovviamente le dettagliate "carte d'identità" di vini, prodotti tipici e specialità locali. Allegata alla guida, la carta geografica tematica della regione, con le informazioni ed i riferimenti geografici sulle Strade dei Sapori, recapiti di uffici del turismo e delle sedi organizzative delle Strade.

Utilissimo, per tutti i "nomadi del gusto", il calendario con le date di sagre, manifestazioni, feste paesane. Insomma, ci sono tutti gli strumenti per partire ben equipaggiati per la più invitante e saporita caccia al tesoro.

Ogni buona (è proprio il caso di dirlo) caccia al tesoro ha bisogno di una mappa.

Quella che ci interessa è la mappa dei tesori gastronomici dell'Emilia Romagna: si tratta dei prodotti DOP e IGP (24 denominazioni), ossia quanto di meglio produce il sistema agroalimentare di una regione conta qualcosa come 120 varietà di eccellenze enogastronomiche che ci portano tutto il valore della storia, delle tradizioni e della cultura materiale di generazioni di contadini, vignaioli, casari, allevatori, artigiani… un patrimonio prezioso più di un tesoro.

Del resto, Pellegrino Artusi, padre della gastronomia italiana moderna, nacque a Forlimpopoli, in Romagna, e buon sangue non mente. La prima regola è di percorrere senza fretta le indicazioni della mappa. La seconda regola suggerisce di tenere libero il bagagliaio dell'auto o della moto, o anche un semplice zainetto a spalla, perché non si potrà resistere alla tentazione di fare la spesa.
Info: Emilia Romagna Turismo

Chi è Franca Spazzoli Romagnola DOC, vive tra Cervia, Ravenna e Bologna. Laureata in Lingue all' Università di Bologna, parla Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e dialetto romagnolo :)
Giornalista, appassionata di mare, viaggi, cucina, vini (è aspirante sommelier), rum e sigari cubani, lavora da vari anni nel turismo, occupandosi di comunicazione e promozione.
Collabora con il quotidiano di turismo al trade L'Agenzia di Viaggi ed altre testate di settore.
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