20.06.2019 | Vino e dintorni Inserisci una news

Benevento ospita la premiazione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino International City Wine Challenge

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Premio speciale per le migliori Falanghine a celebrare Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019

Benevento ospita la premiazione della XVIII Concorso Enologico internazionale Città del Vino. La cerimonia si terrà lunedì 24 giugno presso la Rocca dei Rettori sede della Provincia di Benevento, a partire dalle ore 11: parteciperanno il Sindaco di Benevento Clemente Mastella, il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria, il Presidente dell'Associazione Nazionale Città del Vino Floriano Zambon e Antonio Ferrentino Presidente dell'Associazione Città del Bio. Sono stati invitati il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, i Parlamentari locali e tutti i Sindaci delle Città del Vino del territorio Sannita coinvolti nel progetto Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019 e per il quale è stato istituito un premio speciale per le migliori falanghine beneventane.

 

La premiazione del concorso enologico delle Città del Vino ha una caratteristica esclusiva: i premi vanno sia all'Azienda vitivinicola sia al Sindaco del suo comune, a suggellare ancora una volta il forte legame che esiste tra vino e territorio e che il concorso intende ribadire; un concorso nato nel 2000 e che ogni anno si svolge in una diversa località del vino italiana, un carattere itinerante che è una ulteriore specifica sua caratteristica anch'essa tesa a valorizzare ogni anno una diversa destinazione enoturistica. Questa edizione si è svolta a Frascati (Roma) dal 30 maggio al 2 giugno scorsi.

 

È siciliano il miglior vino del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino (International City Wine Challenge): lo Zhara Passito 2017 Igp Terre Siciliane dell'Azienda Principe di Corleone di Monreale (Palermo) che ha ottenuto 94/100.

 

Condivide il primato con un vino liquoroso portoghese, il Moscatel Roxo Superior 2010 di Casa Ermelinda Freitas di Setúbal, sempre con 94/100. Il punteggio minimo per ottenere una Gran Medaglia d'Oro è 92/100.

 

Ma la notizia altrettanto importante è che questa diciottesima edizione del Concorso Enologico, che ha lasciato alle sue spalle la vecchia denominazione di "La Selezione del Sindaco", è tutta d'oro! Infatti, dopo le 32 Gran Medaglie d'Oro seguono ben 358 Medaglie d'Oro (vini che hanno ottenuto un punteggio superiore a 87/100) assegnate ai vini degustati dalle commissioni internazionali. Questo significa che è stato abbondantemente raggiunto dalle medaglie Gran Oro e Oro il limite del 30% imposto dall'OIV, l'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, che obbliga a non assegnare medaglie oltre questa soglia rispetto al numero dei vini iscritti che sono stati 1.250 provenienti da circa 500 aziende italiane e straniere. In questa edizione non sono state assegnate Medaglie d'Argento a dimostrazione che la qualità dei vini è notevolmente aumentata.

 

L'Associazione Città del Vino ha voluto premiare comunque anche con l'assegnazione di Medaglie d'Argento quei vini che si sono distinti nell'ambito dei premi speciali istituiti per questa edizione del concorso enologico: Premio "La Selezione del Sindaco" ai migliori vini delle Aziende Cooperative; Premio Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene ai migliori spumanti Metodo Classico e Metodo Martinotti; Premio Mondo Merlot del Comune di Aldeno (Trento), Premio Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019.

Marsala è la città che ottiene più premi in assoluto: 11 medaglie, 10 oro 1 gran oro.

 

Premio speciale Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019

Gran Medaglia d'Oro

Castelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina, Passito di Falanghina 2014 Beneventano IGP – Castelvenere

Medaglia d'Oro

Azienda Il Poggio, Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso

Castelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina: Falanghina del Sannio 2018 e Kydonia 2016 Falanghina del Sannio DOP Vendemmia Tardiva – Castelvenere

Rossovermiglio Az. Agr. Verlingieri P., Centogiorni 2017 Falanghina del Sannio Passito Dop - Paduli

Fattoria Ciabrelli, Alexia 2017 Falanghina del Sannio DOP - Castelvenere

La Guardiense, Senete 2018 Falanghina del Sannio Dop - Guardia Sanframondi

Terre Stregate di Iacobucci Carlo, Svelato 2018 Falanghina del Sannio DOP - Guardia Sanframondi

Masseria Vigne Vecchie, Secutor 2018 Falanghina del Sannio - Solopaca

Azienda Agricola De Fortuna, 4 Moggi 2018 Falanghina del Sannio DOP - Frasso Telesino

Az. Agr. Fontanavecchia di Libero Rillo, Taburno Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso

Medaglia d'Argento

Cantina di Solopaca Soc. Coop., Falanghina del Sannio VSQ Brut 2018 - Solopaca

Cantina del Taburno del C.A.P di Benevento, Falanghina del Sannio 2018 Taburno - Foglianise

La Fortezza Soc. Agr., Taburno Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso

Torre del Pagus di Rapuano Giovanni, Macére 2018 Taburno Falanghina del Sannio DOP – Paupisi

Azienda Agricola Meoli, Krai Falanghina del Sannio DOP 2018 - Dugenta

Sebastianelli Silvio, Falanghina del Sannio 2018 - Guardia Sanframondi

Cantine Fontana delle Selve, Falanghina del Sannio 2018 - Castelvenere

Bicu de Fremundi di Colangelo Alfonso, Limata Falanghina del Sannio DOP 2018 - Guardia Sanframondi Vinicola del Sannio, Natadivina Falanghina del Sannio DOP 2018 - Benevento

Terre d'Aglianico, Ebe Taburno Falanghina del Sannio DOP 2018 - Torrecuso

Az. Agr. Osvaldo Petrucciano, Il Bianco della Badessa Falanghina del Sannio DOP 2017 - Benevento

Cantine Iannella Antonio, Taburno Falanghina del Sannio 2018 e Euforia Falanghina del Sannio Spumante Extra Dry DOP 2018 - Torrecuso

Az. Agr. Pietrefitte, Taburno Falanghina del Sannio 2018 - Torrecuso

Rossovermiglio dell'Az. Agricola Verlingieri Pierantonio, Frenesìa Falanghina del Sannio DOP Spumante e Falanghina del Sannio DOP 2017 - Paduli

Az. Agricola Grillo Mariamichela, Falanghina del Sannio DOP 2017 - Castelvenere

Soc. Agricola Santimartini, Ciesco della Mirella Falanghina del Sannio DOP 2018 - Solopaca

Az. Agr. Serra degli Ilici di Michele Sauchella, Falanghina del Sannio 2018 Taburno - Vitulano

Azienda Agricola Scompiglio, Falanghina del Sannio DOP 2017 – Castelvenere.

 

La prima medaglia d'oro

La prima Medaglia d'Oro in assoluto è per un vino bianco e va ad un'azienda portoghese, Apoio Produtores Vinho Verde con il vino Opção Azal 2018 DOC Vinhos Verdes che ha ottenuto 91.20/100. Segue con analogo punteggio l'Azienda Terzoni Claudio Società Agricola S.S. La Conchiglia di Vernasca (Piacenza) con Sensazioni d'Inverno le Virtù del Poggio 2014 Passito DOC Colli Piacentini Malvasia di Candia.

 

Il miglior vino rosso

Miglior vino rosso è un grande vitigno autoctono del Sud, il Tintilia del Molise DOC 2015 Herero.16 della omonima azienda Herero di Campobasso, mentre il miglior vino bianco italiano è il Nassa Doc Sicilia 2018 della Società Agricola Pacos Vini Cantina Ramaddini di Pachino (Siracusa).

 

Gli spumanti più in alto

Il miglior spumante bianco è il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry "De Toni" 2018 Azienda Lorenzon di Ponte di Piave (Treviso).

Il miglior rosso con le bollicine è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Amabile DOP 2018 di Corte Manzini (Castelvetro di Modena, Modena); il miglior rosé spumante viene dalla Germania, dell'Azienda St. Laurentius Sekt: è lo Spätburgunder Rosé Brut Cuvée Nadine 2016.

 

Il Rosato più amato

Il miglior rosato fermo è il Rosé Valle d'Aosta 2018 dell'Azienda Agricola Le Grain di Claudio Berthod, con sede a Saint Pierre (Aosta). Il miglior vino di MondoMerlot è dell'Agraria Riva del Garda che ha presentato il Créa 2015 Trentino DOC (Gran Medaglia d'Oro).

 

Tanti i vitigni autoctoni

I vitigni autoctoni più rappresentati sono, per i bianchi: glera, moscati, malvasie, albarola, cannellino, trebbiano, nosiola, greco, vermentino, minutolo, fiano, grillo, incrocio manzoni, falanghina. Per i rossi: sangiovese, nebbiolo, negramaro, primitivo, montepulciano, gaglioppo, aglianico, lambruschi, barbera, raboso, camaiola del Sannio beneventano, lagrein, cagnulari, merlot, pinot nero, sirah. Tra i rossi da segnalare la grande nocità della camaiola, vitigno del Sannio.

 

Le Regioni d'oro

Le Regioni d'oro sono Veneto, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana. La regione italiana più rappresentata è il Veneto, con 268 vini; segue la Campania con 131, sospinta dai molti vini a base di Falanghina in considerazione della Città Europea del Vino 2019 che è, appunto, rappresentata dai Comuni del territorio del Sannio/Falanghina.

La Campania totalizza 30 medaglie d'oro, poco meno del 30% dei vini presentati. Un'ottima media.

 

La sorpresa della Camaiola

A proposito di Sannio, oltre ai tanti vini bianchi a base Falanghina premiati, insieme ai rossi a base di Aglianico, va sottolineato il successo della Camaiola, vitigno a bacca rossa autoctono di questo territorio, conosciuto come Barbera del Sannio, che sta sempre più acquisendo importanza. Lo testimoniano le 2 Medaglie d'Oro assegnate alla Camaiola 2017 dell'Azienda Agricola Simone Giacomo e alla Barbera del Sannio DOP 2017 dell'Azienda Agricola Castelle di Maria Pina Sagnella Maria Pina, entrambe di Castelvenere.

 

I grandi vini delle Coop

Il nome "La Selezione del Sindaco" resta ad indentificare un premio speciale che è assegnato ai migliori vini delle aziende cooperative: la Cooperativa Frentana di Rocca San Giovanni (Chieti) riceve il premio per il miglior vino da vitigno autoctono con il rosso "Panarda" 2014 Montepulciano d'Abruzzo Riserva DOC. La Cooperativa Agicola St. Isidro Pegões di Setúbal vince il premio per essere la coop ad aver ottenuto il maggior numero di vini premiati e l'altra coop portoghese Adega de Palmela, com il Moscatel de Setúbal 10 Anos vino liquoroso, va il premio "La Selezione del Sindaco" al miglior vino in assoluto di azienda cooperativa.

 

Il Premio BioDiVino, assegnato a cura dell'Associazione Nazionale Città del Vino, ha conferito complessivamente 24 Medaglie d'Oro e 52 Medaglie d'Argento.

 

Infine il Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene premia il Migliore Spumante Metodo Classico, (Medaglia d'Oro 88.60) della Società Agricola Fratelli Biagi di Colonnella (Teramo) che ha presentato il "Martina Biagi" 2014 Spumante Brut Metodo Classico IGT Abruzzo, e il Miglior Spumante Metodo Martinotti (91/100) sempre Medaglia d'Oro, dell'Azienda Lorenzon s.r.l. di Ponte di Piave (Treviso) che ha presentato "De Toni" Prosecco Spumante Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry 2018.

 


Tag: città del vino, concorso enologico internazionale, International Wine City Challenge


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