Quando il gusto artefatto delle produzioni geneticamente modificate si può ben ritrovare "naturalmente" nei prodotti delle nostre regioni.
Sarà rimbalzata un po' all'attenzione di tutti la recente autorizzazione dell'Unione Europea alla coltivazione e commercializzazione delle patate transgeniche (geneticamente modificate). Senza dubbio una delle motivazioni che ha portato alla menzionata decisione è stata quella di poter offrire un prodotto più ricco di amido, più gustoso e saporito, ma (ahinoi!!) non naturalmente, bensì con l'artificio della modificazione genetica.
Eppure, una delle qualità intrinseche delle patate calabresi della Sila è proprio quella di avere "naturalmente" una quantità di amido superiore alla media, in quanto nasce ad oltre 1000 metri di altezza ed essendo l'unico prodotto di alta montagna del centro Mediterraneo. Affermazione di spessore, considerando che le prerogative di questo favoloso prodotto sono state sottolineate anche dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, che si è peraltro dichiarato contrario ad ogni tipologia di coltivazione transgenica.
Una offesa bella e buona, dunque, a chi il sapore ed il gusto lo propone in rete già di suo, come la terra e la natura comandano!!
Qualcuno potrà lecitamente obiettare: ma la loro produzione è prevista per usi industriali!!
Giustissimo.
E chi dice che non saranno mistificate e messe in commercio poi, e magari le apprezzeremo per il loro sapore??
Per soldi si fa di tutto: il mais docet (vedere olio di semi)!!
Ecco perchè noi di www.saporidellasibaritide.it, portale di prodotti tipici calabresi che proponiamo le patate silane ci possiamo ben permettere di affermare "patate Ogm, ma per carita non fateci ridere!!"