tanta attesa per l'evento clou del Movimento Turismo del Vino e tante le "Cantine Aperte" in Lombardia
CANTINE APERTE 2011
DOMENICA 29 MAGGIO
... LE CANTINE LOMBARDE SI APRONO AL VASTO PUBBLICO
DI APPASSIONATI ...
Sta per scoccare il giorno dell'iniziativa culto del mondo del vino, Cantine Aperte, il format, che dal 1993 riunisce gli appassionati del mondo di Bacco in giro per un'infinità di cantine e che festeggia alla grande il suo diciannovesimo anniversario.
L'evento, che, come di consuetudine, è in programma l'ultima domenica di maggio, unirà in un piacevole girovagare per cantine gli enonauti,
domenica 29 maggio dalle ore 10 alle ore 18
I vignaioli, che diventano perfetti ciceroni, sono già pronti per intrattenere gli ospiti appassionati, esperti, ma comunque gran curiosi, con accurate spiegazioni sulla loro arte del fare il vino e li accompagneranno nella sua degustazione. Non solo ... li coinvolgeranno in una grande varietà di iniziative messe a punto appositamente per questa giornata.
Il sentire dalla viva voce di chi il vino lo fa, come nasce e come diventa quello che i tanti enonauti avranno nei loro calici, rappresenta una fonte di sapere, di cultura e sicuramente un'emozione. Non da meno il fatto che "Cantine Aperte" è un modo per trascorrere una giornata all'aria aperta e che è "a misura di famiglia". I grandi si appassioneranno ed i piccoli di casa non vedranno l'ora di carpire i magici segreti ai nuovi amici viticultori.
La Lombardia quest'anno, fa davvero l'enplein, con cantine di tante zone vitivinicole pronte ad accogliere gli enoturisti. Si va dalla Valtellina, zona di viticoltura eroica per eccellenza, con vigneti che si inerpicano lungo ardui terrazzamenti e con vini, soprattutto a base di uva Chiavennasca (un fenotipo del Nebbiolo) pronti per farsi apprezzare.
L'Oltrepo' Pavese, la più vasta area vitivinicola lombarda, apre le porte delle sue numerose cantine, molte delle quali felici di far assaggiare i vini dell'annata 2010 insieme alle riserve o di intrattenerci con acquolineggianti menu'.
Dall'Oltrepo' a San Colombano la strada è breve. Quale miglior occasione per conoscere la storia della viticoltura, che fu portata qui secoli fa dal monaco irlandese Colombano e che ora va fiera di portare alta la bandiera del Vino di Milano ?
La provincia di Brescia, poi, è una vera risorsa di vini. Franciacorta, con spumeggianti bollicine, ma anche vini rossi e bianchi. Botticino con alcune vigne addirittura in città e che da affascinanti vini soprattutto rossi. Piccola ma intrigante, sempre nel bresciano, l'area di Capriano del Colle.
Perché poi non farsi trascinare dal venticello del Lago di Garda e conoscere i vignaioli di questa entusiasmante area, dove predomina l'uva Groppello, i cui vini, secondo chi di cuore se ne intendeva, Christian Barnard, hanno un'influenza positiva sul nostro sistema cardiocircolatorio ? E le particolari condizioni climatiche qui fanno crescere anche l'ulivo . . . l'ulivo che si abbraccia alla vite . . . con degustazioni anche di olio che solleticheranno il palato dei tanti appassionati.
Non lontano da qui ci attendono le cantine delle zone del Lugana e dei Colli Morenici Mantovani. Nella prima troviamo, in primis, la coltivazione dell'uva Trebbiano di Lugana, che da vini con una poliedricità unica, secchi, spumanti, passiti. Da bersi giovani ma anche con qualche anno di evoluzione sulle spalle.
E, new entry, quest'anno e da non perdere, la zona dove si produce il Lambrusco Mantovano. Lo sapevate che il Lambrusco è uno dei vini italiani più conosciuti ed apprezzati all'estero ? Non potete davvero lasciarvene scappare i segreti il 29 maggio
In provincia di Bergamo abbiamo vignaioli a porte aperte in Valcalepio, area di vini bianchi, ma soprattutto di rossi ottenuti con il taglio bordolese con uve merlot e cabernet sauvignon. E di moscato rosso, ideale per fare vini passiti. Vini passiti a base di moscato rosso, il moscato di Scanzo, che poi ci attendono nella sua patria esclusiva, le cantine di Scanzorosciate.
Ci rimane la piccola area di Montevecchia, non lontano dal Lago di Como, da "quel ramo"
di manzoniana memoria. E, a proposito di letteratura, se parafrasassimo "Quel cielo di Lombardia " con " Quei vini di Lombardia ?".
Ricordiamo che le cantine, che, quest'anno aderiscono a Cantine Aperte, a cura del Movimento Turismo del Vino Lombardo, proporranno interessanti iniziative legate alla giornata, che spaziano dalla degustazioni di vini, accompagnati a prodotti del territorio a momenti di intrattenimento con musiche, letture di poesie, ma anche giochi a tema vino. Per conoscerle invitiamo a "viaggiare" sul sito www.viaggidivini.it.
Nelle cantine del Movimento Turismo del Vino Lombardo si potrà poi saperne di più sul progetto "Vino e Giovani-Art de Vivre" del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e che si svolge in collaborazione con le Regioni e le Università. Non solo, Cantine Aperte 2011 presenta anche "Matrimonio Divino", un'idea particolare per festeggiare momenti altrettanto particolari con il fil rouge del vino.
Da non perdere i tanti
GIROCANTINE,
che a bordo di comodi bus gran turismo, accompagneranno gli appassionati in tante zone vitivinicole di Lombardia. Per conoscerli Vi invitamo a "viaggiare" su www.viaggidivini.it.
E brinderemo alla 19esima edizione di Cantine Aperte uninendoci nel semplice quanto ma esaustivo, motto :
" Vedi cosa bevi ",
sempre avendo presente che "il vino fa bene solo se consumato consapevolmente e con moderazione.
Per ulteriori informazioni :
Segreteria Organizzativa
MOVIMENTO TURISMO DEL VINO LOMBARDO
& MOVINCLUB
tel. 0383 212904
fax 0383 720002
Mob. 340.9546271
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cap2011Lombardia/cs1/mf