03.02.2009 | Vino e dintorni Inserisci una news

Un Verdicchio dei castelli di Jesi veramente tipico.

Invia un commento

Le Marche una regione che non finisce mai di stupirmi

Le Marche una regione che non finisce mai di stupirmi, perché ogni tanto capita di incontrare un nuovo ( per chi vi scrive ) produttore , e cosi’ è stato anche in questa occasione. Una micro azienda vitivinicola, che conta su soli 4 ha di vigneto, che in questi casi generalmente,  sono seguiti in maniera minuziosa ed oserei dire maniacale, pianta per pianta.

Vi stò scrivendo, cari amici lettori, di :

 

 

 

Tenuta dell’Ugolino Azienda Agricola di Petrini Andrea

via Copparoni, 32 -60031 Castelplanio (AN)

tel e fax: 0731 813006

cellulare di Andrea: 360 487114

sito : http://www.tenutaugolino.it

e-mail: [email protected]

email: [email protected]

 

 

 

 

L'Azienda

( liberamente tratto dal sito aziendale )

 

La Tenuta dell’Ugolino si trova a Castelplanio, nelle Marche, uno dei comuni più vocati per la produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

 

La Denominazione di Origine Controllata del Verdicchio dei Castelli di Jesi (mappa del Verdicchio) viene infatti riservata solo al vino prodotto nella zona originaria più antica che si estende dai comuni situati lungo le rive del fiume Esino fino ai centri collinari prospicienti le valli del Misa e della Nevola.

 

L’azienda Tenuta dell’Ugolino, di proprietà della famiglia Petrini, nasce nel 1980 come tradizionale azienda agricola tipica marchigiana, ma col tempo, la componente vitivinicola ne diventa l’attività principale grazie alla passione del giovane Andrea verso la propria terra e i vini che si producono.

 

L’aspetto produttivo, dei totali 4 ettari impiantati a vigneto punta ad una produzione di vini di qualità attraverso la maniacale cura dei vigneti e il loro costante monitoraggio e con un’attenzione particolare alla vinificazione delle uve nella propria cantina con il metodo tradizionale.

 

I risultati di questo impegno dono due vini di indiscussa personalità e carattere: il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC e il verdicchio Classico Superiore DOC Vigneto del Balluccio.

 

La Tenuta dell’Ugolino è aperta tutto l’anno per visite, degustazioni e accoglienza gruppi per appuntamento.

 

 

Scheda tecnica

Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore

Vigneto del Balluccio 2006- gr. 14-

 

Ottenuto da uve leggermente surmaturate e da un breve passaggio in legno, alla vista si presente con un colore giallo paglierino carico.

I profumi ricordano, oltre ai fiori bianchi, salvia, anice e liquirizia.

Al palato si apprezzano consistenza e corposità con finale morbido o vellutato da lievi sentori di vaniglia.

A tavola il suo migliore impiego è con primi piatti, pesce e con formaggi leggermente stagionati.

Temperatura di servizio consigliata: 12-14°

 

 

DEGUSTAZIONE

Colore paglierino di media tonalità, limpido e brillante; al naso emerge frutta a pasta gialla, frammista a fieno secco, nocciola tostata e mandorla amara; in bocca il suo ingresso è denso tra palato e lingua, giustamente caldo, buona spalla acida in equilibrio sensoriale con tutte le componenti : si apre bene nel centro bocca, perfetta la rispondenza N/B, manifesta una buona mineralità, e chiude con una persistenza lunghissima.

Il legno dove è transitato non si avverte minimamente, ed il verdicchio “ di una volta “ faceva un leggero passaggio in fase di fermentazione proprio in legno grande.

Una grande espressione del Verdicchio  Superiore dei Castelli di Jesi, sublime vitigno di cui sono innamorato da tanti anni, che nelle migliori versioni raggiunge vette di eccellenza assoluta, con una longevità al di fuori di ogni aspettativa.

Da sottolineare che questo vino degustato, aveva circa due anni di affinamento in bottiglia, ed i risultati si sono sentiti.

Riassaggiato dopo alcuni giorni dalla stappatura, manteneva tutto il suo sapore integro ed in perfette condizioni, caratteristica solo dei vini ottenuti da grandi uve, e non da pratiche di cantina.

Ho voluto poi testare anche l’ultima annata in commercio, la 2007, e pur avendola trovata gradevole ed interessante, sempre su buoni livelli, è ancora lontana dal 2006, ancora leggermente scomposta, meno complessa ; insomma come consiglio da sempre : lasciamoli riposare almeno un paio d’anni in bottiglia questi grandi bianchi, per potere trarne il maggiore godimento possibile.

Complimenti a questo bravo viticoltore marchigiano, che fino ad oggi non conoscevo.

Un vino da classificare molto buono/ottimo in base alla legenda di cui sotto.

Alla nostra salute, cari amici lettori, con i magnifici verdicchio della Tenuta dell’ Ugolino di Petrini Andrea.

Roberto Gatti

03-02-2009

 

0-60  scadente o difettoso 61-70 passabile o corretto 71-75 medio e senza pretese 76-80 piacevole o franco 81-85 buono 86-90 molto buono/ ottimo 91-95 eccellente 96-100 Top Wine


Tag: vino, winetaste, gatti, marche, verdicchio, jesi, tenuta ugolino, petrini, castelpiano


px
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?