25.03.2009 | Vino e dintorni Inserisci una news

VINITALY: LA CRISI NON FERMA IL CARMIGNANO, IN VETRINA OLIO E VINO DELLE COLLINE DI PRATO

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Una quarantina di vini in degustazione al Salone di Verona dal 2 al 6 aprile. Ottimismo tra i produttori che fanno parte del Consorzio e della Strada Medicea dei vini di Carmignano. Andrea Landini, Presidente Coldiretti Prato: “Importante in questo momento consolidare i vecchi rapporti”.

La crisi internazionale non ferma il Carmignano che si appresta ad affrontare la 43° edizione del Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini che si terrà dal 2 al 6 aprile a Verona, in un clima di ottimismo nonostante i segnali di fragilità che arrivano dal mercato mondiale, ed in parte da quello locale con una leggerissima flessione (tra il 5-10%) nella ristorazione e negli agriturismi che si è inevitabilmente riflessa sui produttori di olio e vino che riforniscono ristoranti e company.

In frenata, secondo il termometro degli operatori, il mercato Americano ed Europeo, i produttori puntano lo sguardo ad Est, Russia in primis, e all’Asia ma anche, e soprattutto in questo momento di profonda incertezza, a consolidare i rapporti commerciali e i fatturati con i “vecchi” e storici clienti. “In questa fase è importante – sottolinea Andrea Landini, Presidente Provinciale Coldiretti titolare dell’azienda vitivinicola e agrituristica “Le Ginestre” – non perdere terreno e mantenere la fetta di mercato conquistata in questi anni. Il Vinitaly sarà l’occasione per rinsaldare i rapporti, e cercare, nuovi sbocchi commerciali la dove sarà possibile. Siamo ottimisti e fiduciosi, e diversamente non potrebbe essere. Il 2009 sarà un anno di incertezza per tutti. Dalla nostra abbiamo la fortuna di essere una Doc molto piccola; una rarità enologica in un contesto mondiale, che ci dovrebbe mettere al riparo da sorprese. Per ora, almeno per noi piccoli produttori che hanno come mercato di riferimento la Toscana, la crisi non si sente o è minima”.

In tutto saranno una quarantina i vini, tra Doc, Docg, riserva, rosato e vin santo in vetrina in rappresentanza delle aziende del Consorzio (15 i produttori che ne fanno parte) e della Strada Medicea dei Vini di Carmignano ospitati all’interno del bellissimo stand della Camera di Commercio di Prato. Assieme ai preziosi vini del Carmignano e di Poggio a Caiano l’olio extra vergine di oliva prodotto dalle aziende pratesi ospitato all’interno della rassegna parallela “Sol”.

“Lo spirito è molto buono – analizza Alessandro Cocci, Presidente della Strada Medicea e titolare dell’azienda “La Borriana – c’è ottimismo, e di questi tempi è molto prezioso. La sfida, almeno in questo anno, non si gioca in America come negli anni scorsi; un mercato che ha fatto registrare performance negative in tutti i settori e che sta importando meno rispetto al passato, ma in quei bacini fino ad oggi poco perlustrati come la Russia e l’Asia, Giappone e Cina davanti a tutti, dove il nostro marchio esercita un fascino particolare”. Ma il Vinitaly costituisce anche la prima volta della Strada Medicea “allargata”. E’ la prima uscita ufficiale fuori dai confini pratesi. “Oggi possono aderire – spiega la direzione Cocci - alla strada Medicea ristoranti, agriturismi, B&B e chiunque faccia parte della filiera turistico-ristorativa anche fuori dalle colline di Carmignano e di Poggio a Caiano. Con l’allargamento vogliamo essere in grado di creare pacchetti turistici convenienti abbinando pernottamenti a percorsi culinari per incentivare gli ospiti a scoprire i nostri prodotti e a scegliere la nostra Provincia, e la nostra Toscana piuttosto che un’altra meta. Per far fronte a nuove sfide, e affrontare momenti delicati come quello in corso, c’è bisogno di essere in tanti e compatti per garantire maggiori opportunità. L’unione fa la forza”.

 

 

 

 

 


Tag: carmignano, prato, coldiretti, strada del vino, provincia di prato


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