21.11.2018 | Cultura e Tradizioni Inserisci una news

I mercatini di Natale altoatesini

Invia un commento

In Alto Adige, oltre ai cinque tradizionali mercatini di Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico, in programma dal 22 novembre al 6 gennaio, ce ne sono ancora molti altri da visitare, spesso nelle vicinanze di uno dei 1600 agriturismi del Gallo Rosso

Il centro storico di Bolzano, raccolto attorno a piazza Walther, giovedì 22 novembre accenderà come sempre la magica atmosfera nel Natale grazie a un'esperienza coinvolgente i cinque sensi, con l'inconfondibile fil rouge goloso dei dolci natalizi altoatesini, Zelten in testa.

Il Mercatino di Natale è una festa per tutti i sensi: ascoltare e poi ammirare, respirare e poi gustare, toccare con mano la tradizione, vivere il clima di festa che avvolge e riscalda. Nelle piazze e sulle strade si respira un'atmosfera di sincero calore, si sente il valore più vero e profondo del Natale.

 

Avvento significa attesa, un periodo di grande magia e suggestione che pervade tutto il centro storico di Bolzano; i profumi, le luci e i colori escono dalle abitazioni e dalle famiglie per invadere la strada e creare un percorso unico e inconfondibile.

L'amore per il dettaglio nell'allestimento dei banchetti, la ricerca dell'originalità utilizzando i prodotti tipici e del territorio, la musica che avvolge nel piacevole passeggio fra uno stand e l'altro, i profumi di spezie, biscotti, strudel e delle altre pietanze sono solo alcuni degli ingredienti che creano questa magica atmosfera.

Un incanto fatto di tradizione che si rivolge ai visitatori più curiosi che vogliono varcare la soglia delle usanze locali per vivere un momento magico.

Il profumo: è quello di cannella e spezie, di legno di montagna e di dolci fatti in casa, di vin brulé e di abeti decorati a festa.
La luce: è quella delle casette di legno tutte ordinate ed addobbate, è quella che viene dall'albero di Natale, che brilla negli occhi dei bambini.
Le dolci note: canti natalizi, tradizione in musica, allegra armonia che si sprigiona nell'aria.
I sapori: dolci doni per il palato, Zelten con canditi, strudel di mele, biscotti fatti in casa.
Il calore fra le mani: quello della lana cotta, del loden, delle candele decorate, di una tazza fumante in compagnia di amici.

 

A Bressanone, ai piedi delle due inconfondibili torri campanarie del Duomo, da non perdere gli stand dell'artigianato locale, dove spiccano presepi realizzati interamente a mano, sculture in legno e una miriade di altri oggetti e decorazioni a tema, senza contare la possibilità di assistere a un nuovo spettacolo multimediale "sons et lumières" in stile natalizio.

 

Da non dimenticare anche il mercatino natalizio di Ortisei (dal 1° dicembre al 6 gennaio). Oltre al consueto programma fatto di suoni, melodie, tradizioni e artigianato gardenesi, la novità dell'edizione 2018 saranno le accoglienti casette gastronomiche: gli stand negli incantevoli allestimenti di legno si trasformeranno in morbide e accoglienti "Lodenlounges", invitando i visitatori a degustare prodotti locali e altre specialità in un'atmosfera romantica.

 

Ogni mercatino ha qualcosa di speciale, di insolito, di nuovo. Quello che si svolge ogni anno nella cittadina degli artisti di Chiusa, in Valle Isarco, è un mercatino molto particolare, dal fascino davvero unico, chiamato anche Natale Medievale perché passeggiando tra le vie del centro è facile incontrare guardiani notturni, mangiatori di fuoco, giocolieri e cavalieri che "accompagnano" i visitatori in un viaggio nel tempo fino al lontano Medioevo.
Ogni fine settimana, dal 30/11 al 23/12, il Mercatino di Natale di Chiusa avvolge di magia tutto il paese: l'illuminazione stradale rimane spenta e le piccole strade sono illuminate dalla luce calda e avvolgente di candele e lanterne. Con le loro bancarelle, intagliatori, artigiani del feltro, gioiellieri e fornai offrono ai visitatori i loro prodotti tipici, come il vin brulée, i biscotti fatti in casa e il panpepato, mentre cori gospel, suonatori di strumenti a fiato e tamburi danno sfoggio delle proprie doti musicali.

 

Numerosi sono gli altri piccoli ma autentici e contemplativi mercatini di Natale dell'Alto Adige, a cominciare dall'Avvento a Glorenza, dove oltre alle bancarelle si potrà godere di ensemble di strumenti a fiato, cori e canti natalizi. Il Mercatino di Natale di Martello è invece il mercatino di Natale più alto delle Alpi, in quanto si svolge alla malga Enzian nel mezzo del Parco Naturale dello Stelvio.

 

In Val d'Ultimo si svolge un mercato contadino nel nuovo museo Culten, un'antica cascina del Cinquecento, mentre l'Avvento alpino della Val Sarentino presenta 20 bancarelle con specialità della valle, straordinarie decorazioni natalizie e prodotti contadini, compresi antichi mestieri artigiani ormai dimenticati.

 

Le Magie natalizie al Lago di Carezza, con il favoloso scenario del Lago di Carezza e delle Dolomiti fa da sfondo a un grazioso mercatino con casette di legno a forma di lanterna, sculture di neve e di ghiaccio e molto altro. Su questo stile il Natale in montagna al Lago di Braies, un mercatino di Natale con 20 artigiani locali, ensemble di strumenti a fiato e possibilità di fare una gita in carrozza trainata da cavalli. Sono previsti inoltre un concerto di Natale il 2 dicembre e la visita di San Nicolò il 3 e il 9 dicembre.

 

Silvana Albanese

Luciano Pavesio


Tag: natale, Bolzano, Bressanone, Zelten, Chiusa, mercatino, Walther, Isarco, Avvento, Carezza, Braies, Ortisei, Glorenza


px
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?