21.04.2019 | Cultura e Tradizioni Inserisci una news

MUVIT Museo del Vino Torgiano

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Ideato e realizzato da Giorgio e Maria Grazia Lungarotti, il MUVIT è stato aperto al pubblico nel 1974 ed è oggi gestito dalla Fondazione Lungarotti. Ha sede a Torgiano, nella pars agricola del monumentale palazzo Graziani-Baglioni, dimora estiva gentilizia del XVII secolo. Il percorso museale, sviluppato lungo venti sale, propone oltre 3000 manufatti raccolti in sezioni tematiche e esposti secondo criteri museografici contemporanei e di grande rigore scientifico.

Reperti archeologici (brocche cicladiche e vasi hittiti; ceramiche greche, etrusche e romane; vetri e bronzi), attrezzi e corredi tecnici per la viticoltura e la vinificazione, contenitori vinari in ceramica di età medievale, rinascimentale, barocca e contemporanea, incisioni e disegni dal XV al XX secolo, edizioni colte di testi su viticoltura ed enologia, manufatti di arte orafa, tessuti ed altre testimonianze di "arti minori" documentano l'importanza del vino nell'immaginario collettivo dei popoli che hanno abitato nel corso dei millenni il bacino del Mediterraneo e l'Europa continentale.

A partire dal mondo antico, vite, uva e vino, elementi portanti nella economia agricola di quei popoli, hanno alternato a valenze puramente economiche usi e significati religiosi e profani. Dai tempi più remoti fino ad oggi, il loro ricorrere nelle arti e nei mestieri è costante, sia come spunto iconografico, sia a scopo produttivo. Le singole raccolte presenti al museo propongono il tema vitivinicolo e bacchico come filo conduttore per la lettura delle vicende storiche delle quali i singoli oggetti divengono espressione.

Nella sezione archeologica, rivestono particolare interesse la kylix con iscrizione firmata da Phrinos, esponente del Gruppo dei Piccoli Maestri, bell'esempio di ceramica attica, databile VI secolo a.C. e il raffinato askós bronzeo di area vesuviana, risalente al I secolo d.C..

La collezione di ceramiche valorizza una delle attività che hanno improntato la cultura artistica italiana; tra le numerose opere, tutte rappresentative di botteghe e scuole, degne di particolare segnalazione sono la grande hydria del XIV secolo con centauro leontiforme e sirena bicaudata e coronata e la fiasca da parata urbinate, proveniente dalla bottega di Orazio Fontana, che presenta nell'ornato una sintesi di soggetti tratti da Raffaello e Giulio Romano. Nelle vetrine degli istoriati domina il lustro con L'infanzia di Dionysos datato e firmato Mastro Giorgio e tratto da incisione di Marcantonio Raimondi su idea di Raffaello; ad esso si contrappone il Bacco dellarobbiano.

Nella sezione vino-medicina, vasi da farmacia sono affiancati ad edizioni colte di antichi testi medici. Il percorso ceramico si conclude con una collezione di opere moderne, tra cui il Piatto con satiro di Jean Cocteau, il Dionysos Eydendros di Joe Tylson, la Baccante firmata da Nino Caruso.

La collezione di incisioni offre numerosi motivi di interesse: si apre con un Baccanale di Andrea Mantegna per poi testimoniare attraverso la trascrizione o interpretazione delle opere dei più grandi artisti, le correnti di pensiero e di gusto che intercorrono dal XV al XX secolo.

A documentare le tecniche di vinificazione, sopra tutti l'imponente torchio eugubino a trave, della tipologia detta "di Catone", per la descrizione fattane dall'agronomo romano tra il II e il I secolo a.C..

Recensito dal New York Times come "il migliore in Italia" per la qualità delle sue collezioni artistiche, il Museo del Vino è stato recentemente inserito nella Top 10 dei "best wine museum" del mondo stilata dalla prestigiosa rivista The Drinks Business.

Orari di apertura

Da ottobre a marzo: 10-13/15-17; chiuso il lunedì e il 25 dicembre

Aprile, maggio, giugno: 10-13/15-18; chiuso il lunedì

Luglio, agosto, settembre: 10-18; aperto tutti i giorni

Ingresso

Biglietto unico per MUVIT e MOO

Visite guidate su prenotazione in italiano, inglese, francese, tedesco, russo e spagnolo

Laboratori didattici tematici

MUVIT Museo del Vino

Corso Vittorio Emanuele II, 31 – 06089 Torgiano (Perugia)

tel: +39-075-9880200

fax: +39-075-9880300

e-mail: [email protected]

www.lungarotti.it/fondazione/muvit

MUVIT Wine Museum Torgiano

Conceived and created by Giorgio Lungarotti and his wife Maria Grazia, the Wine Museum was opened to the public in 1974 and is now managed by the Lungarotti Foundation. It is located in Torgiano in the pars agricola of the monumental Graziani-Baglioni mansion, a 17th century noble summer residence.

The museum covers twenty rooms and displays more than 3000 pieces, organized according to modern museological criteria and rigorous scientific protocol.

Archeological finds (Cycladic jugs and Hittite vases; Greek, Etruscan and Roman ceramics; glassware and bronze pieces) technical equipment and sets for viticulture and vinification, ceramic wine vessels from the Medieval, Renaissance, Baroque and contemporary periods, engravings and drawings from the 15th to 20th centuries, prestigious antique books on viticulture and enology, artifacts of goldsmithery, weaving and other pieces representing the applied arts, all document the importance of wine in the collective imagery of the civilizations that over the millennia have lived in the Mediterranean basin and continental Europe.

Starting back in antiquity, the vine, grapes and wine, essential elements in the agricultural economy of these peoples, have alternated between purely economic values and the religious and secular traditions and meanings. From the most remote era to today, their recurrence in arts and crafts is constant, either as a symbol for inspiration or for productive reasons. The individual collections in the museum propose the theme of viticulture and Bacchus as a leitmotiv for reading the historical events which the individual pieces depict.

In the archeological section, the most interesting piece is the Kylix with an inscription signed by Phrinos, a member of the Group of Minor Masters, a lovely example of Attic ceramics, datable to the 6th century B.C. and the elegant Askós in bronze from the Vesuvian area, dating back to the 1st century A.D.

The ceramics collection highlights one of the crafts that have most importantly characterized Italia's artistic heritage; among the many pieces on display, all of which represent different schools and techniques, of particular note is the large 14th century hydria with a lion-shaped centaur and a two-tailed mermaid, as well as the pilgrim's flask from Urbino, from the workshop of Orazio Fontana, whose ornate decoration includes a composition of subjects from Raffaello and Giulio Romano. In the display case with historiated Renaissance plates, the piece entitled L'Infanzia di Bacco/The childhood of Bacchus by Mastro Giorgio Andreoli is an outstanding part of the collection; it creates a pleasing match with the Bacchus crafted by Della Robbia.

In the section wine and medicine, apothecary vases – of various types and production areas – are matched with antique medical texts. The ceramics portion closes with a collection of modern works, among which are the Plate with Satyr by Jean Cocteau, Dionysos Eydendros by Joe Tylson and La Baccante by Nino Caruso.

The engravings collection offers many points of interest: starting with a Bacchanalia by Andrea Mantegna (15th century) the collection shows the evolution of the dionysian theme between the 15th and 20th centuries.

The piece which emblematically represents vinification techniques is the imposing horizontal beam press from Gubbio using the so-called Caton principal, from the description made by this Roman agronomist in the 2nd-1st. century B.C.

Reviewed by the New York Times as "best in Italy" thanks to the quality of its artistic collections, the Wine Museum was appointed among the Top 10 Best Wine Museums of the world by the prestigious magazine The Drinks Business.

MUVIT Museo del Vino di Torgiano

Corso Vittorio Emanuele, 31 – 06089 Torgiano (Perugia)

tel: +39-075-9880200

fax: +39-075-9880300

e-mail: [email protected]

www.lungarotti.it/fondazione/muvit

OPENING HOURS:

From October to March: 10am to 1pm / 3pm to 5pm; closed Mondays and December 25th

April, May, June: 10am to 1pm/ 3pm to 6pm; closed Mondays

July, August, September: 10am to 6 pm; open every day

Admission

Single ticket for MUVIT Wine Museum and MOO Olive and Oil Museum

Guided tours upon reservation in Italian, English, French, German, Russian and Spanish

Educational Workshops


Tag: vino, museo, Lungarotti, Torgiano, fondazione


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