- Dati di produzione e vendita
- Anno di fondazione: N/A
- Superficie vitata: N/A
- Bottiglie prodotte: N/A
- Vendita diretta: Si
- Reperibilità dei prodotti: N/A
- Export: N/A
- Contatti e Ospitalità
- Referente: N/A
- Visite in azienda: Si
- Lingue parlate: Inglese, Italiano
L’azienda nella zona classica è posta su un altopiano ai piedi delle colline che domina la pianura della Valpolicella. E’ composta da 9 ettari di vigneto di diverse classi di età, che vanno dai circa 40 anni nella classica forma di allevamento a pergola veronese, ai più recenti di circa 5 anni a pergola modificata con circa 4500 ceppi per ettaro.
La parte aziendale posta nella Valpolicella orientale è invece posta su una collina a circa 220 metri di altitudine e consta attualmente di 5 ettari vitati con allevamento a Gujot a 5500 ceppi per ettaro.Sulla stessa si coltivano anche circa 300 olivi dai quali si produce un’olio straordinario.
La maturazione del vino avviene in rovere, nella fattispecie in barrique e tonneaux che sono di 225, 300, 350 e 500 litri, ove il vino rimane per un periodo che va da12 mesi per il Superiore a 24 mesi per l’Amarone, fino a 48 mesi per la Riserva. Essi sono posti in locali climatizzati al fine di ottenere il miglior prodotto possibile, controllando proprio quei fattori quali la temperatura e l’umidità così importanti in questo periodo.
Bassorilievo scolpito su un arco in pietra locale di pregiata fattura. La data riportata, 1862, è la data di costruzione della parte più recente del rustico adibito a cantina. Di età sconosciuta è invece la parte più vecchia, per la quale è in corso una stima del periodo di costruzione. Tale ricerca si basa anche sulla presenza di una croce d’origini sconosciute non riconducibile a nessuno stile in particolare, alla quale si rifà il nostro logo.
Chiamata dagli agricoltori della zona “Croce del gal” questa è caratteristica del forte legame degli stessi con la tradizione popolare, che la vuole a protezione dei vigneti della zona. Attorno ad essa ogni primavera si tiene una messa con la benedizione dei vigneti. La partecipazione delle genti locali è molto nutrita e porta alla conclusione della cerimonia con un rinfresco.