05.01.2022 | Vino e dintorni Inserisci una news

CANTINE D'ITALIA 2022: la guida di Go Wine distribuita in libreria e a disposizione dei soci

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Il Piemonte ai vertici della Guida per l'Enoturista di Go Wine con 43 Impronte d'Eccellenza assegnate

È uscita l'edizione 2022 di Cantine d'Italia, la Guida per l'Enoturista a cura di Go Wine.

L'evento di presentazione e premiazione si è tenuto giovedì 2 dicembre a Milano presso l'Hotel Melià.

Cantine d'Italia 2022 si presenta con una copertina flessibile rinnovata, 820 cantine selezionate, 245 "Impronte d'eccellenza" per l'Enoturismo, oltre 4.400 vini segnalati, circa 1.500 indirizzi utili per mangiare e dormire.

 

Si tratta di una Guida alle Cantine, con una sua identità specifica, non è una Guida tradizionale ai vini.

Una Guida pensata per i turisti del vino, che racconta e scrive di vino partendo dalla "Cantina".

Ovvero la Cantina come luogo dove uomini e donne del vino operano e progettano il loro lavoro, dove sono portatori di storie e tradizioni familiari, oppure di più recenti investimenti.

La Cantina che, nel corso degli anni, è diventata a pieno titolo un luogo di promozione del territorio, perché invita al viaggio e comunica con la sua realtà un'identità territoriale fatta di tutto quanto ruota attorno: il paesaggio, i vigneti, la tradizione del luogo, i borghi.

 

Una Guida che privilegia il tema della narrazione perché raccontando la cantina, racconta le vicende che stanno attorno al vino e aiutano meglio a comprendere il profilo di ogni realtà.

Una Guida che pertanto non vuole rivolgersi soltanto ai "super appassionati", ma che desidera essere un'occasione per creare cultura a favore del vino e dei suoi territori. E per far riflettere sull'importante ruolo che la viticoltura italiana sta svolgendo a favore della bellezza e della valorizzazione di tanti territori.

Una Guida edita da Go Wine e che mantiene inalterata la sua mission: promuovere la grande accoglienza italiana in cantina e comunicare anche attraverso un volume l'identità dell'associazione.

 

Il volume consiste in un articolato repertorio di cantine, ricco di dati e riferimenti che si aggiorna in ogni edizione, con nuovi inserimenti ed alcune esclusioni.

Nuove cantine ottengono per la prima volta il riconoscimento de L'Impronta fra cui, in Piemonte, la cantina di Michele Chiarlo.


Sono in totale 245 le "Impronte Go Wine" nell'edizione 2022: esse rappresentano un segno di "eccellenza" nel campo dell'Enoturismo nazionale e costituiscono una sorta di segno ideale che Go Wine attribuisce alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo.

 

Si tratta dei tre fattori su cui si compone la presentazione delle singole cantine e su cui si definisce una loro valutazione.

  1. Sito: il luogo ove si trova la cantina, guardando anche alla cantina medesima dal punto di vista architettonico; ma anche sito da intendersi come il patrimonio complessivo di vigneti di cui dispone la cantina.
  2. Accoglienza: la vocazione della cantina ad "aprirsi" all'esterno al pubblico con una parallela attività, sia in ambito recettivo: agriturismo, B&B o ristorazione, sia svolgendo iniziative culturali che si rivolgono al mondo esterno.
  3. Vino: il profilo produttivo dell'azienda valutato nel tempo, al di là dell'esito di una singola vendemmia; tenendo conto del carattere della produzione, della eccellenza di alcune etichette, della particolare cura verso specifiche tipologie di vini.

 

Il Piemonte è ai vertici della Guida con oltre 130 cantine recensite e con ben 43 Impronte Go Wine.

Le Tre Impronte, ovvero il massimo riconoscimento per l'esperienza enoturistica, vanno alle cantine piemontesi Ceretto, Fontanafredda e Malvirà.


Il Premio "Cantine Meravigliose", uno degli 8 Premi Speciali, va alla cantina Marchesi Alfieri di San Martino Alfieri per l'EnoArchitettura dell'anno.

Un riconoscimento alla mirabile architettura e alla storia di questa cantina, con gli ambienti storici risalenti ai primi del settecento, con la "Citroneria", il parco con piante secolari e con il Castello che domina il tutto, come un grande disegno nel segno della bellezza e dell'accoglienza. Attorno il piccolo borgo di San Martino Alfieri, ai confini fra la provincia di Asti e il Roero.

 

La cantina Michele Chiarlo consegue per la prima volta il riconoscimento de L'Impronta.

 

Ecco l'elenco delle cantine piemontesi che hanno ottenuto in questa edizione il riconoscimento de L'Impronta Go Wine:

 

  1. Ascheri
  2. Boglietti Enzo
  3. Bovio Gianfranco
  4. Braida
  5. Brezza Giacomo & Figli
  6. Bricco Maiolica
  7. Broglia Piero - Tenuta La Meirana
  8. Burlotto Comm. G.B.
  9. Cascina Chicco
  10. Cascina del Monastero
  11. Castello di Razzano
  12. Castello di Tagliolo
  13. Castello di Verduno
  14. Centovigne
  15. Ceretto
  16. Chiarlo Michele
  17. Contratto Giuseppe
  18. Cordero di Montezemolo
  19. Correggia
  20. Damilano
  21. Fontanafredda
  22. Forteto della Luja
  23. La Raia
  24. Malvirà
  25. Manzone Giovanni
  26. Marchesi Alfieri
  27. Marchesi di Barolo
  28. Marchesi di Grésy - Cisa Asinari
  29. Montalbera
  30. Negro Angelo & Figli
  31. Oddero Poderi e Cantine
  32. Palladino
  33. Pecchenino
  34. Poderi Luigi Einaudi
  35. Diego Pressenda
  36. Rabajà - Bruno Rocca
  37. Sordo Giovanni
  38. Tenuta Carretta
  39. Tenuta Montemagno
  40. Travaglini Giancarlo
  41. Vajra G.D.
  42. Vietti
  43. Villa Sparina

 

*********

 

La Guida Cantine d'Italia 2022 è edita dall'associazione Go Wine e nasce da un'idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale.

Conferma l'impegno dell'associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell'attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

Le 820 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta.

 

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall'anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l'accoglienza e i vini.

Inalterato è sempre lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

 

Silvana Albanese

Luciano Pavesio


Tag: cantine, GoWine, Corrado, Alfieri, Chiarlo


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