03.03.2015 | Eventi Inserisci una news

93^ Mostra Vini di Bolzano

Invia un commento

In programma dal dal 4 al 7 marzo al Castel Mareccio

Aprirà i battenti mercoledì 4 marzo la 93^ Mostra Vini di Bolzano, in programma al Castel Mareccio fino a sabato 7 marzo, un'occasione per tutti gli appassionati di vino per degustare i migliori prodotti dell'Alto Adige.

Per l'occasione i produttori altoatesini presentano le etichette migliori delle loro cantine. Enologi appassionati, intenditori esperti e meno esperti potranno inoltre, attraverso diversi seminari, approfondire la loro conoscenza dell'Alto Adige e dei suoi suoi vini, sperimentare la degustazione professionale e acquisire innovativi concetti enologici per la gastronomia.

Un'elegante serata di gala aprirà mercoledì sera, alle ore 20, la Mostra Vini di Bolzano. Il programma prevederà deliziose creazioni culinarie a quattro portate, una carta vini con oltre 350 etichette e l'intrattenimento musicale del gruppo "Ladies in Dress".

 

Giovedì 5 marzo dalle 14 alle 20 le cantine dell'Alto Adige presenteranno i loro vini, dalle annate recenti alle riserve, vini dolci e spumanti. A seguire "Wine Chill - Out" fino alle ore 24 con DJs „weam crew".

Alle 14.30 sarà in programma il seminario "Passione per il vino", un convegno incentrato sulle cooperazioni alberghiere con focus vino, in collaborazione con l´Unione Albergatori e pubblici esercenti dell'Alto Adige. Relatori di Alto Adige Marketing (SMG) e dell'Unione Albergatori e pubblici esercenti a livello nazionale ed internazionale.

 

 

Venerdì 6 marzo dalle ore 14 alle 23 "Degustazione comparativa di vini altoatesini" con una vasta scelta tra oltre 350 vini.

Alle 14 "Degustazione verticale guidata Alto Adige Pinot Nero Barthenau Vigna S. Urbano", prodotto da J. Hofstätter. In degustazione le annate 2001-2010-2009-2008-2007. 

In contemporanea il seminario "L'Alto Adige, terra di vini". In questa regione, su appena 5.300 ettari di superficie vitata, crescono una ventina di vitigni diversi che conferiscono al territorio una varietà unica nel suo genere. Con appena 350.000 ettolitri l'anno, la produzione altoatesina rappresenta una nicchia dal punto di vista della quantità, mentre per qualità i vini della provincia più settentrionale d'Italia – in particolare i bianchi – sono ai vertici del panorama nazionale.

 

Alle 16 "Degustazione verticale Alto Adige Bianco Beyond the Clouds" prodotto da Elena Walch. In degustazione le annate 2012-2009-2007-2001

Alle 18 "Degustazione verticale Alto Adige Shiava "Gschleier alte Reben" prodotto dalla Cantina Girlan. In degustazione le annate 2013-2009-2007-1997-1983. Vino Schiava unico nel suo genere, elegante, corposo e con tannini fruttati accompagnati da una sapidità meravigliosa. "Gschleier" è sicuramente una delle zone di viticultura altoatesine più rinomate, con vigne vantano un età tra gli 80 e 110 anni, una unicità nella viticultura altoatesina. Vino con un potenziale d'invecchiamento eccezionale.

Alle 20 seminario "Gewürztraminer dell'Alto Adige". Come si evince dal nome stesso di questo vino, il Gewürztraminer affonda le sue radici nel paesino di Termeno (in tedesco Tramin). Rimasto per troppo tempo nel dimenticatoio, da qualche anno è tornato a essere uno dei vini più richiesti dell'Alto Adige. 

 

Sabato 7 marzo dalle ore 14 alle 23 "Degustazione comparativa di vini altoatesini" con una vasta scelta tra oltre 350 vini.

Alle ore 14 "Degustazione verticale Alto Adige Lagrein Urban" della Cantina Tramin delle annate 2012-2011-2010-2003-2002.

In contemporanea si svolgerà il seminario "Spumanti dell'Alto Adige". L'Alto Adige ha tutte le carte in regola per produrre spumanti di qualità eccellente. Dalle sua cantine ogni anno escono 250.000 bottiglie di spumante prodotto secondo il metodo classico. Il seminario farà scoprire il panorama delle bollicine altoatesine e al contempo la varietà degli spumanti locali tramite la degustazione di quattro diverse etichette.

Alle ore 16 "Degustazione verticale Alto Adige Santa Maddalena Classico Premstallerhof" prodotto da Hans Rottensteiner. Annate in degustazione 2013-2012-2011-2006-2002.

 

Sempre alle 16 seminario "Alto Adige Pinot Bianco". Pare che il Pinot Bianco sia stato introdotto in Alto Adige dall'arciduca Giovanni d'Austria nel 1852. L'elegante aroma di mela e l'acidità tonificante fanno del Pinot Bianco il vino ideale per tutti i giorni. Nel seminario si potrà conoscere nel dettaglio questo vitigno e degustare cinque diverse etichette di Pinot Bianco dell'Alto Adige.

Alle 18 "Degustazione verticale Alto Adige Cabernet Sauvignon Freienfeld" della Cantina Kurtatsch-Cortaccia delle annate 2011-2010-2009-2007. Il Cabernet Sauvignon "Freienfeld" è la quintessenza della viticoltura di qualità di Cortaccia, prodotto solo se l'andamento atmosferico di un'annata di produzione vinicola si svolge in modo ottimale.

 

Sempre alle 18 il seminario "Alto Adige Santa Maddalena": degustazione verticale di cinque vini S. Maddalena con marchio di tutela dei produttori Tenuta Waldgries, Cantina Bolzano, Tenuta Hans Rottensteiner, Tenuta A. Egger-Ramer e Malojer, Gummerhof, che presenteranno ognuno un'annata giovane e una più vecchia. Condurrà il sommelier Leo Larcher.

Alle 20 il seminario "Vitigni autoctoni dell'Alto Adige". Già nel Medioevo in Alto Adige si coltivavano Gewürztraminer, Schiava e Lagrein, le tre varietà che hanno tutto il diritto di definirsi vitigni autoctoni. Alternando periodi di splendore a momenti di oblio, oggi sono tornati a essere ambasciatori dell'Alto Adige. 

 

I biglietti d'entrata saranno acquistabili direttamente sul posto, mentre per alcuni seminari e degustazioni è richiesta la prenotazione.

Maggiori informazioni sul sito www.vinialtoadige.com/it/mostra-vini/programma.html

 

Luciano Pavesio

Silvana Albanese


Tag: alto adige, Vini, sauvignon, Bolzano, Mostra, bianco, gewurztraminer, schiava, Castel Mareccio, Pinot


px
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?