07.12.2006 | Eventi

13mo Gran Premio dei Templi, vince Maurizio Calabrese

"Babà e castagne… stregati al cioccolato", questo il piatto che ha permesso a Maurizio Calabrese, maître del Ristorante le Trabe di Paestum, di aggiudicarsi il 13° Gran Premio dei Templi, gara gastronomica abbinata al concorso nazionale “Maître dell’Anno 2007". La manifestazione è stata organizzata dall’Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) della sezione Paestum-Salerno, diretta da Diodato Buonora, e si è svolta nelle eleganti sale dell’Hotel Domus Hermanos.

Questo successo, ottenuto con grande impegno per la professionalità di tutti i partecipanti, permetterà al “Calabrese” di partecipare alle semifinali per aggiudicarsi il titolo nazionale che si terranno a febbraio in Sicilia, mentre la finale è prevista per fine marzo a Verona durante il prossimo Vinitaly.

La gara consisteva nel preparare un piatto “flambé”, cioè in sala, che quest’anno aveva come tema “il dessert” ed abbinarci un vino.

La giuria presieduta dal Gran Maestro della Ristorazione Giuseppe di Napoli e composta da Giancarlo Capacchione (Fiduciario Slow Food condotta Cilento), Fabio Cimino (giornalista e sommelier professionista), Tommaso Riccio (Amira Sorrento) e Giuseppe Viva (Amira Capri) ha dovuto valutare: la descrizione della ricetta, il corretto svolgimento, la presentazione del piatto, il gusto e l’abbinamento vino-cibo.

Questi gli altri 6 partecipanti con le relative ricette:

  • Gerardo De Rosa del Ristorante Hermanos di Paestum (Crostatina di mele annurche e crema di ricotta di bufala con salsa allo yogurt di bufala e miele d’acacia)

  • Vincenzo Di Donna dell’Istituto Alberghiero di Sant’Arsenio (Tulipano di fico caramellato alle mandorle con trucioli di cioccolato e gelato alla menta)

  • Giuseppe Aiello del Ristorante Oasi di Paestum (Castagne di Roccadaspide aromatizzate agli agrumi del cilento e miele d’acacia)

  • Fabio Raucci del Capri Palace di Anacapri (Involtino di crêpes alla Chiboust)

  • Antonio Rotondaro del Grand Hotel San Pietro di Palinuro (Crêpes d’Autunno)

  • Antonio Vicinanza del Country House Villapiana di Coperchia Pellezzano (Cuore di carciofo di Paestum con mele annurche e salsa alla liquirizia).

La manifestazione è stata accompagnata da un opuscolo a colori composto da 60 pagine dove veniva descritta la storia e gli scopi dell’amira, il regolamento della gara, le ricette dei maîtres partecipanti ed una nutrita rassegna stampa di organi locali e nazionali. Dopo la gara che è stata seguita con molta attenzione da autorità del luogo, giornalisti, albergatori, ristoratori, addetti alla produzione ed allievi delle scuole alberghiere di Capaccio e Sant’Arsenio, accompagnati dai relativi presidi, l’Amira in collaborazione con la direzione dell’albergo ha offerto un ricco pranzo preparato con maestria dal giovane chef Marco Noce.

Alla fine, prima dell’atteso verdetto, premi e riconoscimenti per l’Azienda Vinicola Andrea Pagano, per la fedeltà dimostrata verso l’Amira locale per Sergio Cavallaro, socio di Paestum che si è distinto con il suo impegno nel corso del 2006 e per i fratelli Antonio e Mario Marsico titolari dell’Hotel Domus Hermanos per la squisita ospitalità.

Poi, ecco che il fiduciario Diodato Buonora ha comunicato l’atteso risultato:

  • 1° Maurizio Calabrese (nella foto)

  • 2° Gerardo De Rosa

e tutti gli altri ex aequo al terzo posto. Per il vincitore è la terza volta che approda alle semifinali nazionali, l’ultima è stata lo scorso anno dove il bravo maître pestano ha conquistato l’accesso alla finalissima sfiorando per pochissimi punti il podio finale, obiettivo che spera di centrare in questa edizione.


Diodato Buonora
Fiduciario Amira Paestum

Responsabile degustazione
Per informazioni: amirapaestum@tiscalinet.it
Amirapaestum.it

Il blog di Diodato Buonora
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