28.09.2017 | Vino e dintorni Inserisci una news

I Feudi di Romans, vendemmia 2017: meno uva ma di alta qualità

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Il calo della produzione causato dalle gelate primaverili si attesta intorno al 15-20%, ma viene premiata ancora una volta l'eccellenza dei vini della cantina di San Canzian d'Isonzo che fa incetta di medaglie ai concorsi nazionali ed internazionali

Si è conclusa, da pochi giorni, la vendemmia all'Azienda Agricola Lorenzon. Anche la cantina di San Canzian d'Isonzo, che oggi vanta una tecnologia tra le più avanzate del Friuli Venezia Giulia per la produzione di vini di qualità con il marchio I Feudi di Romans, ha subito le conseguenze delle gelate della scorsa primavera. Inevitabile il calo della produzione, ma i grappoli erano sani e perfettamente maturi.

 

«L'annata 2017 - ha dichiarato il fondatore della cantina Enzo Lorenzon - sarà all'insegna dell'elevata qualità, anche se con rese per ettaro inferiori del 15-20% rispetto all'anno scorso». A determinare il calo della produzione è stato il bizzarro andamento climatico a cominciare dalle gelate primaverili che hanno interessato, a macchia di leopardo, alcune aree e risparmiato altre come il vigneto di Pinot grigio a Pieris. La grandine, che si è abbattuta tra la fine di luglio e l'inizio di agosto in Friuli Venezia Giulia, non ha fortunatamente intaccato la qualità delle uve. Infine la siccità. «Per contrastare il fenomeno abbiamo adottato un sistema di irrigazione in grado di coprire tutta la superficie viticola» ha spiegato Enzo Lorenzon.

 

La vendemmia all'Azienda Agricola Lorenzon è iniziata il 18 agosto e si è conclusa il 15 settembre. «Abbiamo fatto un primo giro in cantina l'altro giorno - ha continuato Enzo Lorenzon - e siamo rimasti molto soddisfatti: le uve sono di ottima qualità e gli aromatici stanno evolvendo molto bene grazie all'annata calda e ai benefici apportati dalla brezza del mare che, durante le ore notturne, ha abbassato le temperature garantendo così un ottimo scambio termico, ideale per i vini bianchi. La grande cura e l'attenzione meticolosa per la terra e i vigneti, che seguiamo durante tutto l'arco dell'anno, hanno dato i suoi frutti. Per preservare la qualità dei nostri vini abbiamo intensificato le attività in campagna tenendo pulite le vigne e defogliando di più in modo da lasciare l'uva arieggiata. Abbiamo, inoltre, aderito ad una campagna regionale per poter eseguire lo sfalcio dell'erba interfilare più spesso eliminando l'utilizzo di diserbanti. Tutti i terreni che coltiviamo sono di nostra proprietà e questo ci consente di intervenire direttamente sui vigneti».

 

Nel frattempo buone notizie arrivano dai concorsi nazionali ed internazionali. I vini I Feudi di Romans, marchio leader della cantina Lorenzon, anche quest'anno fanno incetta di medaglie: ottima annata il 2016 per il Pinot Grigio, il Sauvignon, la Ribolla Gialla e il Friulano. Riconoscimenti prestigiosi ai Decanter Asia Wine Awards, al Gran Premio Internazionale del Vino Mundus Vini, alla Gilbert & Gaillard International Competition e al The WineHunter Award che premiano le eccellenze e confermano la qualità che da sempre contraddistingue l'Azienda Agricola Lorenzon.

 

L'Azienda Agricola Lorenzon Srl si trova nel comune di San Canzian d'Isonzo (GO), nel cuore della DOC Friuli Isonzo. L'azienda, a conduzione familiare, è stata fondata nel 1974 e gestisce 70 ettari di vigneti. Distribuisce ogni anno circa 500 mila bottiglie in Italia e all'estero dove è presente in ben 23 Paesi, tra i quali l'Australia, il Brasile, la Cina e il Giappone.

 


Tag: medaglie, I Feudi di Romans, Enzo Lorenzon, DOC Friuli Isonzo, vendemmia 2017, annata di qualità


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