28.02.2003 | Cultura e Tradizioni

Il Vino Rosso: i suoi effetti benefici

Il vino rosso è la bevanda alcolica, che, nella cultura mediterranea rappresenta da secoli, un importante complemento del pasto. Studi recenti e ricerche effettuate in molti paesi del mondo, hanno dimostrato come il consumo quotidiano ma moderato di questa bevanda (a differenza di altre bevande alcoliche) possa ridurre l’incidenza di molte patologie, prime fra tutte le malattie cardiovascolari.

Gli effetti benefici risultano più evidenti proprio col vino, che non con la birra o con i superalcolici, e nell’ambito del vino, quello rosso sembra avere maggiori effetti protettivi, in quanto in esso sono contenute sostanze che vengono liberate dalle bucce degli acini e dai semi, che come è noto nella vinificazione in bianco vengono separate immediatamente dal mosto che è lasciato fermentare senza le parti solide dell’uva.

Gli effetti benefici e protettivi sono dovuti all’alcol con una gradazione compresa fra 10 e 13-14°, e alle sostanze contenute nel vino rosso in particolare ai polifenoli (flavonoidi, resveratrolo e tannini polimerici). In particolare un interesse maggiore si è indirizzato al resveratrolo, in quanto l’azione terapeutica deriva dalla capacità di diminuire l’aggregazione piastrinica e dalla sua moderata attività antiossidante

Il resveratrolo, assorbito per via orale, entra rapidamente in circolo sanguigno, raggiungendo il cuore, il fegato, ed i reni: in questi organi esso svolge un’azione antinfiammatoria. Esso inoltre sembra ridurre il rischio di malattie cardiovascolari perché agisce come antiaggregante piastrinico. Naturalmente è consigliato introdurre una moderata quantità di vino, cioè una dose alcolica giornaliera che possa essere assunta senza la preoccupazione di effetti indesiderati (tra i quali danni al sistema nervoso e l’epatite alcolica che può esitare in cirrosi) in modo tale da restare un piacere senza causare alcun danno.

Ma che cosa si intende per dose moderata? Non è semplice stabilirlo, perché al di là delle dosi consigliate, ogni persona è in grado di determinare la propria soglia tollerata che dipende da una serie di fattori importanti quali il clima, le abitudini, l’età, il sesso e l’attività lavorativa. In ogni caso la dose consigliata di vino non dovrebbe superare i 2 bicchieri al giorno suddivisi ovviamente in diversi momenti della giornata e da assumersi preferibilmente a stomaco pieno.

L’usanza di bere vino a tavola durante i pasti è diventata, nei secoli, un comportamento alimentare caratteristico delle popolazioni di civiltà e tradizione mediterranea; esso quindi, s’inserisce a pieno diritto nella dieta mediterranea ed un uso corretto contribuisce a proteggere lo stato di salute, ad accrescere la speranza di vita ed in ultima analisi a migliorare la qualità della vita! 

Aurora Giangreco
alimentazione@saluteinforma.it

Fonte: Saluteinforma.it

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