26.12.2010 | Vino e dintorni Inserisci una news

I vini del pranzo di Natale 2010

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Il giorno di Natale è festa, un giorno dove ci si ritrova in famiglia con tutte le persone piu’ care, alle quali ci uniscono legami di sangue ed i sentimenti piu’ profondi. Mi spiace constatare che i Natali di oggi non sono piu’ come i natali di ieri : oggi è stato associato a questo evento un aspetto commerciale e di scambio di regali che non mi soddisfa per niente, si è assopito il significato piu’ nobile della festa cristiana, per lasciare spazio al “ business “ commerciale, con tutto questo scambi di doni che mi lascia perplesso.

Ma andiamo oltre, queste sono considerazioni personali che esulano dal tema di oggi :

i vini che ho scelto per il pranzo di Natale.

Devo dire che , per mia fortuna, i vini non mi mancano, la scelta è ampia ed articolata e cosi' ho aperto le " danze enologiche " con un lambrusco di appena 11 gr., uno dei lambruschi che da anni a mio avviso è tra i migliori in circolazione :

MEDICI ERMETE & FIGLI srl –

Via Isacco Newton, 13/a –

42124 Gaida di Reggio Emilia – ITALY

Tel. 39 0522 942135 e 39 0522 947182

Fax. 39 0522 941641 e 39 0522 946138

Internet : http://www.medici.it

SCHEDA TECNICA

Bottiglia: 0,75 l. raso

Anno vendemmia: 2009

Bottiglie prodotte: 80.000

Classificazione: vino rosso frizzante secco a fermentazione naturale

Area di produzione: Reggio Emilia

Località: Tenuta I Quercioli

Vitigno: Lambrusco Salamino e altri lambruschi tipici dell'area.

Sistema di allevamento: cordone speronato

Produzione massima per ettaro: kg. 12.000

Tipo di terreno: argilloso

Colore: Rosso rubino intenso.

Profumo: gradevole,persistente,fruttato

Gusto: Secco ma allo stesso tempo fruttato, rotondo, fresco, vivacemente e piacevolmente armonioso.

Contenuto alcolico: 11,5% vol.

Zuccheri: 13 g/l.

Acidità totale: 7,2 g/l.

Acidità volatile: 0,30 gr/l.

Invecchiamento: da bersi giovane con un massimo di durata di 1 o 2 anni

Temperatura di servizio: 14 - 15 °C

Consiglio: Indicato per accompagnare i piatti tipici della cucina Emiliana.

Note di degustazione

Un vino comprato in un supermercato ad un prezzo davvero conveniente, in rapporto alla qualità riscontrata, solo euro 3,50 :

rosso rubino scuro con una bella spuma evanescente nel bicchiere ; naso con note di piccoli frutti rossi, mirtillo, fragoline di bosco; in bocca è " abboccato ", si percepisce un gradevole residuo zuccherino che lo rende " beverino " : giusta la nota acida, leggero di corpo, bella bevibilità. Un vino " leggero " che ha incontrato i favori specialmente del " pubblico femminile ".

Da classificare buono/ molto buono ( 84/85 ) ;

Abbiamo poi proseguito la nostra carrellata enologica con un vino spagnolo, che ho conosciuto in sede di Concours Mondial de Bruxelles :

Bodegas LAN

Buicio Paraje, s / n.

26.360. Fuenmayor.

La Rioja. Spagna

Telefono: (34) 941 450 950

Fax: (34) 941 450 567

E-mail: info@bodegaslan.com

http://www.bodegaslan.com

Il vino che ho messo in tavola era una Riserva dell'annata 2005, pagata 10 euro all'aeroporto di Madrid, anche qui grande rapporto Q/P

SCHEDA TECNICA

Varietà : 80% Tempranillo, 10% Mazuelo, 10% Garnacha.

Invecchiamento : En barricas de roble americano y francés durante al menos 12 meses, seguido de 24 meses en botella.

Notas de cata: Color picota madura, cubierto y brillante. Aroma con recuerdos frutales y elegantes, notas de maderas finas.

En boca denota cuerpo aterciopelado y un agradable recuerdo.

Acompaña a: Legumbres, caza y platos especiados, así como quesos curados

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Al colore era di un rosso granato scuro ; grande naso pulito, elegante, con un bel frutto maturo e note speziate in sottofondo ; in bocca una " piuma ", una grande " souplesse ", tannini di grana fine, maturi , ci siamo trovati di fronte ad un GRANDE vino che è piaciuto e tutti i commensali senza distinzione di sesso e di razza.

Da classificare Eccellente / Top Wine ( 93/94 )

Ancora un vino, questa volta siamo ritornati in patria, con questo Primitivo di Gioia del Colle, dell'azienda :

CANTINE POLVANERA

INDIRIZZO: CANTINE POLVANERA CONTRADA MARCHESANA, 601

Tel : 39 080 758900 Fax : 39 080 761805

70023 GIOIA DEL COLLE (BARI) - ITALIA

E-MAIL: INFO@CANTINEPOLVANERA.COM

SCHEDA TECNICA

Regione :Puglia

Provincia : Bari

Comuni : Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti

Varietà : Primitivo 100% da vigneti siti ad Gioia del Colle in località Marchesana

Forme di Allevamento : vecchi alberelli; viti per ettaro 7.000

Suolo : terreni calcareo-argillosi a medio impasto

Produzione: 4000kg/ha

Tecnica di produzione : raccolta manuale delle uve in cassette. Macerazione delle bucce col mosto per 4 settimane. Maturazione del vino per almeno 12 mesi in contenitori di acciaio inox e affinamento in bottiglia per almeno un anno.

Versioni: rosso fermo

Gradazione alcolica : 16%

Note di degustazione: colore rosso rubino fitto con riflessi violacei. Profumi eleganti di piccoli frutti neri (mora di rovo, gelso rosso, amarena e ciliegia "ferrovia" ) e delicate note floreali (viola), su fondo di erbe aromatiche, liquirizia e grafite. Prorompe al palato con lunghissima stoffa e stupendi echi retro-olfattivi, sostenuto da tannini di eccellente fattura.

Finale ricchissimo ed interminabile.

Abbinamento Gastronomico: da servire a 18-20° C su arrosti e ragù di carne, brasati,

selvaggina da piuma e da pelo e grandi formaggi

Bottiglia: bordolese da 0,750 l

Cartoni: da 6 bottiglie

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Avevo già sottolineato le differenze tra il Primitivo di Manduria ( forza e calore ) ed il Primitivo di Gioia del Colle, dove i terreni vitati sono mediamente intorno ai 400/500 mt., per cui i vini che ne scaturiscono sono generalmente " piu' gentili , freschi e raffinati " , ne avevo scritto circa un anno fa qui :

http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5605

Per le note di degustazione Vi rimando a quanto scritto sopra, veramente un Grande vino di Puglia, da classificare Eccellente ( 92/93 )

Dulcis in Fundo, non potevamo non concludere questa magnifica " abbuffata " natalizia con un vino dolce, con quella che a mio avviso oggi rimane tra le piu' grandi espressioni di vino passito del pianeta : Pedro Ximenez spagnolo, della zona di Jerez de la Frontera.

Un approfondimento su questa tipologia di vino al link:

http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5677

 

Bodegas Robles

Ctra. Córdoba-Málaga, N-331, Km.47, Apartado de Correos, 55

14550 Montilla CÓRDOBA (ESPAÑA)

Telf: 34 957 650 063; Fax: 34 957 653 140

e-mail: info@bodegasrobles.com

export@bodegasrobles.com

Sito Internet : http://www.bodegasrobles.com

 

Vino Pedro Ximenez Seleccion de Robles 1927- gr. 15

Una bella esperienza quando si degusta un Pedro Ximenez, anche se in questa versione l'ho trovato un po' troppo zuccherino, per i miei gusti personali, ma la bocca ne esce deliziosamente dolce, una vera spremuta di uva sultanina. Sembra quasi di versare un " nocino " nel bicchiere talmente è denso.

Da non sottovalutare che questi vini sono prodotti in regime biologico, grandi vini da provare assolutamente, pagato circa 20 euro, grande rapporto Q/P, da classificare ottimo ( 90/91 )

Un video su questa bella realtà spagnola al link :

http://www.youtube.com/watch?v=SwRETgnQDJ4&feature=player_embedded

 

Alla nostra salute, cari amici lettori ed ancora auguri a tutti Voi.

Roberto Gatti

Tag: winetaste, gatti, natale, spagna, 2010, lambrusco, pedro ximenez, medici, lan, rioja, robles

Commenti

E bravo Roberto!

Io invece, anche in base ai piatti in tavola, sono stato più "regionalista". Abbiamo iniziato con il Trento Doc Brut 2005 di Revì, sboccatura 2009, gran bello spumante, complesso e fruttato al punto giusto, seguito da un magnum di Timorasso 2007 di La Colombera di Vho (Tortona), in cui iniziavano a percepirsi note sulfuree e minerali. Quindi un Carema Riserva 2006 "etichetta binaca" dei Produttori di Carema, dotato di buona struttura e freschezza, seguito da un ottimo Barolo Rocche dell'Annunziata 2003 di Gagliasso di La Morra, ancora notevolmente fruttato e fresco, ricco e vellutato in bocca, a dispetto di un'annata eccessivamente calda. Con il dolce, io non amo particolarmente il moscato, abbiamo abbinato una deliziosa Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 2009 di Cascina Gilli, in cui il lampone e la fragola si percepivano nettamente.
E ora attendiamo il Capodanno...qualche idea ce l'ho già...vedrò in base agli abbinamenti...a presto!
Scritto da: Luciano | 27/12/2010 alle 14:50

E bravo Luciano, non ti sei fatto mancare niente nemmeno Tu, ma in quanti eravate a bere tutto quel ben di Dio ?
Auguri di buon 2011
Ciao
Scritto da: roberto | 27/12/2010 alle 15:11

Beh, eravamo una decina, chi più appassionatio, chi più competente, chi più bevitore!...;-))
A Capodanno invece dovremmo essere solo in sette, ma tutti abbastanza appassionati...ma la scelta e la fornitura enologica spetta a me, compito che svolgerò molto volentieri!
Ma prima, anzi domani, parteciperò a un fine d'anno anticipato in Langa con un gruppo di produttori-amici...inizio degli "stappi" alle 13, fine chissà...confido nella clemenza delle forze dell'ordine...ti racconterò gli assaggi...auguroni di un ottimo 2011!!!
Scritto da: Luciano | 27/12/2010 alle 21:49

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