30.01.2018 | Eventi Inserisci una news

Valpolicella Education Program e Sustainable Winegrowing Summit 2018

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In occasione dell'Anteprima Amarone 50° dal 30 gennaio al 1° febbraio, al via i progetti rivolti ad esperti del settore per promuovere produzione di eccellenza e territorio

La denominazione Valpolicella compie 50 anni. Per l'occasione, quest'anno Anteprima Amarone sarà anticipata da un paio di evento che vedrà la partecipazione di personalità internazionali del mondo del vino: il Valpolicella Education Program (VEP) e il Sustainable Winegrowing Summit (SWS).

 

Grazie all'impegno del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, oggi uno dei migliori esempi di promozione all'estero del Made in Italy, il VEP, che si terra' a Verona dal 30 gennaio al 1 febbraio, consisterà in un corso di alto livello sul territorio vitivinicolo della Valpolicella, i suoi vitigni e i suoi vini coinvolgendo 21 esperti del settore che avranno modo per 3 giorni di approfondire ulteriormente le loro competenze.

 

"Il nostro obiettivo – sottolinea Olga Bussinello, Direttore del Consorzio, - è creare Specialisti della Valpolicella e dell'Amarone nel mondo, che possano raccontare i nostri vini, ma anche il nostro territorio grazie a una formazione dedicata di alto profilo. Considerando che l'80% della produzione di vini Valpolicella è destinata all'estero, la valorizzazione di prodotti d'eccellenza come l'Amarone diventa di fondamentale importanza anche per la promozione territoriale grazie al turismo enogastronomico che nel nostro paese è particolarmente sviluppato".


L'indagine 2017 dell'Osservatorio Vini Valpolicella commissionata dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella a Wine Monitor di Nomisma sugli Stati Uniti (su un campione esemplificativo degli Stati della Florida, Oregon e Ohio), rivela infatti che il vino italiano è il preferito del 38% dei consumatori di vino americani, collocandosi al primo posto come vino estero: tra questi, il 12% preferisce consumare vini della Valpolicella, apprezzandone, sempre secondo i dati, l'eccellente qualità e considerandoli esempio di eleganza, sofisticatezza e stile italiano.

 

I dati relativi a produzione e vendite in Valpolicella confermano il sempre maggior interesse dei consumatori per i prodotti di alta qualità di questa regione: negli ultimi 10 anni la produzione di bottiglie di Amarone e Recioto è quasi duplicata, passando da 8,3 milioni nel 2007 a 15,5 milioni nel 2017.


"La Valpolicella si trova a metà strada tra Verona e il Lago di Garda, zone dove l'incremento della presenza turistica soprattutto estera è stato a due cifre solo nell'ultimo anno – aggiunge Olga Bussinello – Crediamo che il nostro territorio possa offrire molto ai visitatori che qui hanno l'occasione di immergersi in un ambiente pieno di tradizioni e di esperienze enogastronomiche di altissimo livello".


Il VEP, dunque, nasce proprio con il duplice obiettivo: da una parte far conoscere la qualità dei vini della Valpolicella, dall'altro promuovere il territorio proprio attraverso le sue eccellenze. Un esempio di come l'iniziativa privata possa contribuire in modo rilevante alla promozione territoriale, con la prospettiva di positive ricadute economiche.

 

"Il nostro – commenta il presidente del Consorzio, Andrea Sartori - è un progetto pilota, che speriamo possa attirare l'attenzione delle istituzioni locali e nazionali ed essere di esempio per altre realtà che fondano la propria economia su produzioni alimentari e agricole di eccellenza, volano straordinario per lo sviluppo di imprese e territori".


Programma VEP

La dispensa didattica comprende cinque moduli presentati dai rispettivi autori, che fanno parte del comitato scientifico VEP:

 

* Aspetti legali di etichettatura e produzione, a cura dell'avvocato Paolo Veronesi di SIB Legal

* Mercato dei vini Valpolicella, a cura di Denis Pantini, responsabile Wine Monitor per Nomisma

* Elementi del terroir, a cura del professore Osvaldo Failla, docente Ordinario Università di Milano, settore Scienze e Tecnologie dei Sistemi Arborei e Forestali

* Aspetti enologici, a cura del professore Maurizio Ugliano, docente di Enologia presso il Dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Verona

* Degustazione dei vini Valpolicella, a cura del giornalista PierLuigi Gorgoni e Filippo Bartolotta "Il Sommelier delle Star"

 

Il secondo appuntamento sarà, invece, il Sustainable Winegrowing Summit (SWS), che si terrà il 2 febbraio. L'evento, interamente dedicato alla sostenibilità, vedrà confrontarsi i massimi esponenti mondiali della viticoltura sostenibile: con l'ambizione di proporsi come modello etico della produzione del vino, il forum sarà speciale occasione per condividere opinioni, ricerche e prospettive future della sostenibilità.

 

L'obiettivo è quello di creare un vero e proprio format: il Summit, infatti, si sposterà ogni anno in un nuovo paese ospitante, consentendo il proseguimento del dialogo tra gli organismi di certificazione, gli esperti e gli operatori di settore creando l'International Sustainable Winegrowing Network (ISWN).

 

Silvana Albanese

Luciano Pavesio


Tag: valpolicella, amarone, anteprima, summit, education


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