05.07.2004 | Vino e dintorni

Andar per cantine nell'antica terra degli Etruschi

Non c'è un territorio in Italia, come quello della Tuscia Viterbese che possa vantare una storia millennaria nella cultura della vite. E' per questo che le Feste del Vino curate dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Viterbo dal 2 Luglio al 15 Agosto sono qualcosa di più di un pretesto per compiere un viaggio tra le rinomate cantine di Montefiascone, Civitella d'Agliano, Gradoli, Vignanello e Castiglione in Teverina.

Qui nel cuore delle terre etrusche, il vino è sacro quasi quanto lo era per gli antichi abitanti della Tuscia. L'Orvieto, il Vignanello, il Grechetto, l'Aleatico e l'Est!Est!Est! solo per citare alcuni dei Doc più conosciuti, saranno pronti ad essere degustati in tutte le loro declinazioni di caratteristiche volute dai vignaioli di questa zona.

Per l'occasione si apriranno le porte di Castello Ruspoli a Vignanello, la Rocca dei Monaldeschi a Castiglione in Teverina e la Rocca dei Papi a Montefiascone che fu residenza estiva e crocevia politico di molti pontefici già a partire dal 1058.

E le cantine medioevali del centro storico di Montefiascone si animeranno come ai tempi del nobile Johannes Defuk e del suo servo Martino al seguito dell'imperatore Enrico V che fecero passare alla storia quel vino locale che prese il nome di Est,Est,Est.

Sul sito Tusciaviterbese.it si potrà trovare l'intero programma di eventi e un gioco per scoprire le proprie capacità di enogastronauta nell'abbinare il vino giusto con le diverse pietanze.
 
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