23.05.2008 | Eventi

BITEG 2008, chiude con successo la IX edizione in Piemonte

La manifestazione, per la prima volta ospitata in territorio piemontese, si è confermata principale punto di riferimento del settore del turismo enogastronomico a livello internazionale, oltrechè osservatorio privilegiato del comparto che, secondo le stime del Censis Servizi Spa, registra 670 milioni di giro d’affari, grazie ai 4 milioni di turisti che scelgono il viaggio enogastronomico in Italia.

Sono i numeri di BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico a decretarne il successo: la nona edizione, infatti, ha registrato una partecipazione professionale di tutto rilievo. I due workshop - uno nazionale e l’altro internazionale - che si sono svolti nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 maggio presso i Tenimenti di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, hanno registrato complessivamente la presenza di 80 Buyers esteri provenienti da tutta Europa, Giappone, Canada e Stati Uniti, di 65 Buyers Italiani fra Tour Operator e Circoli ricreativi, Associazioni e Club provenienti da tutta Italia, e di 130 Sellers.

Promossa dalla Regione Piemonte, organizzata da Tourist Trend, in collaborazione con Sviluppo Piemonte Turismo, ATL Langhe e Roero, ATL Alessandria e ATL Asti, BITEG gode del prestigioso patrocinio ENIT, Agenzia Nazionale per il Turismo.

L’elevata specializzazione dei Sellers coinvolti nel Workshop, unita alla qualificata selezione dei Buyers presenti, ha favorito contatti B2B concreti, destinati a produrre significativi sviluppi commerciali, già nel breve-medio termine. I Buyers Internazionali hanno apprezzato, in particolare, la capacità dei Sellers Italiani di esprimere proposte turistiche di assoluto pregio ed originalità, legate alla tradizione dei territori ed alle tipicità dei luoghi. Un ulteriore elemento di soddisfazione per i Buyers è stata l’opportunità di conoscere interlocutori in grado di programmare itinerari e proposte su misura, tagliate sulle esigenze dei diversi mercati e target.
Da parte loro, gli operatori dell’offerta hanno posto l’accento sulla qualità e sulla competenza degli interlocutori internazionali, molto attratti da proposte nuove ed accattivanti, per abbinare la scoperta dei prodotti tipici di un territorio con la sua cultura, l’ambiente e le tradizioni locali.

Venerdì 16 maggio presso il Castello di Govone si è svolto un talk show sul mondo del turismo enogastronomico, dal titolo “Gusto & Territorio: formula vincente del Turismo Italiano”. Il momento di confronto, moderato da Mauro Mazza, direttore del TG 2 RAI, ha visto la partecipazione del Direttore Generale ENIT Eugenio Magnani, di rappresentanti del settore del turismo di alcune regione Italiane e dell’Assessore al Turismo della Regione Piemonte Giuliana Manica, che ha sottolineato l’importanza di eventi come BITEG per consolidare e valorizzare uno dei comparti chiave della nostra economia turistica. “Abbiamo raccolto commenti molto positivi dai numerosi buyers stranieri, ma anche dai nostri operatori italiani" – commenta l'assessore Manica – "In particolare è stata apprezzata la professionalità dell’organizzazione, elemento di cui voglio ringraziare le ATL di Alba Langhe e Roero, Alessandria e Asti che hanno seguito direttamente la gestione di un evento così importante. Aver ospitato in Piemonte la BITEG ha focalizzato in modo forte l’attenzione sulla nostra offerta enogastronomica, un’offerta d’eccellenza che fa da traino all’intero comparto turistico. Bilancio molto positivo, quindi, per un’esperienza che puntiamo, adesso, a trasformare in un appuntamento fisso, con l’acquisizione del marchio BITEG da affiancare ai grandi eventi dedicati all’enogastronomia e ospitati sul nostro territorio, dal Salone del Gusto e Terra Madre a Fiere Internazionali come quella del Tartufo Bianco d’Alba.”

Oggi i territori legati alle Strade del vino italiane (140 strade del vino tra quelle ufficialmente riconosciute e quelle in fase di riconoscimento) coinvolgono ogni anno circa 4 milioni di visitatori. La rete delle Strade del Vino riunisce circa 9.000 imprese, tra aziende agricole, ristorazione e strutture ricettive, circa 14.500 addetti diretti e 36.000 indiretti (servizi turistici periodici, attivita' agricole ecc), oltre al 15per cento dei comuni turistici italiani inseriti negli itinerari. (fonte Osservatorio del turismo del vino, Istat, Rapporto Econatura, Agriturist, Coldiretti). Si tratta di numeri significativi, che riflettono, però, solo una minima parte del rendimento potenziale del turismo enogastronomico in Italia. Il nostro Paese può contare, infatti, su una ricetta vincente, i cui ingredienti sono unici ed inimitabili: i prodotti tipici di qualità, le tradizioni culinarie, il nostro patrimonio artistico e culturale, lo stile e l’arte di vivere “Made in Italy”.
Il risultato è un prodotto turistico che non teme concorrenza ed esercita un potere di attrazione sempre più forte nei confronti di turisti da tutto il mondo, mercati emergenti compresi.

Dopo il lusinghiero successo registrato dall’edizione 2008 in terra piemontese, ci sono tutte le premesse per una grande edizione del decennale della Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico nel maggio 2009.

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Debora Sanna
Ufficio Stampa e Comunicazione: Officine Kairòs S.a.s.
Tel 039 877935 - redazione@officinekairos.it – www.officinekairos.it

Workshop professionali:
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Per informazioni sul territorio:
www.torinopiupiemonte.com - www.langheroero.it - www.alexala.it - www.astiturismo.it

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