09.09.2013 | Cultura e Tradizioni Inserisci una news

CARPENE' MALVOLTI E IL FESTIVAL VERDI

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LA STORICA AZIENDA DI CONEGLIANO SPONSOR DELL'EVENTO ORGANIZZATO DAL TEATRO REGIO DI PARMA PER IL BICENTENARIO DELLA NASCITA DEL COMPOSITORE DI BUSSETO


 
Carpenè Malvolti e il Festival Verdi, insieme per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il grande compositore  di Busseto. La storica Casa Spumantistica - da sempre impegnata a  sostegno di attività culturali e artistiche - ha avviato una  significativa collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di  Parma, debuttando appunto con la sponsorizzazione del Festival  Verdi, che avrà il suo baricentro nel cuore delle città di Parma e  di Busseto, a partire dal prossimo 30 Settembre e per l'intero mese  di Ottobre.




Coerentemente all'innovativa strategia di comunicazione e di  immagine introdotta di recente, Carpenè Malvolti vuole proiettarsi  al futuro, intensificando il proprio contributo alla Cultura e  all'Arte e accompagnando eventi culturali di grande respiro, tra cui  proprio il sopracitato Festival Verdi, contestualmente celebrato in  prestigiosi siti teatrali e musicali su scala internazionale. Un  percorso comunicativo che ben si sposa, peraltro, con l'impegno che  la Famiglia Carpenè si è storicamente assunta, da sempre attenta  alla valorizzazione delle proprie profonde radici storiche e  sensibilmente coinvolta nel tramandare siffatti valori alle nuove  generazioni.

"Il privilegio di gestire l'attività di Impresa sull'esempio di chi  ci ha preceduti impone una "Responsabilità Storica" - afferma  Rosanna Carpenè quinta generazione della dinastia più longeva della  spumantistica italiana - nel preservare le scelte del passato e  introdurne di nuove su un ampio orizzonte temporale: dal 1868  all'avvenire. Il continuum storico - continua Rosanna Carpenè - che  esige di aggiungere un tassello di innovazione alla storia  dell'Azienda, poggiata sulla centralità dei nostri valori storici e  fondanti, ci ha esortato ad intervenire sulle determinazioni  strategiche degli anni in corso, attualizzando in primis le  prospettive comunicative con un  respiro ancor più  storico-culturale. Ecco che il Festival Verdi, in occasione del  Bicentenario organizzato dal Teatro Regio di Parma, concede a noi  l'occasione prima per esordire in questo nuovo percorso, onorati di  poter accompagnare un evento di tale significato e rilevanza  internazionale".

Un connubio ideale quello tra Carpené Malvolti, il Teatro Regio di  Parma e il Teatro Verdi di Busseto, con cui in particolare si  condivide l'anno di fondazione, il 1868 appunto. "Tutto questo -  continua Rosanna Carpenè - si fa testimone di quello che fu un  periodo storico particolarmente prolifico e brillante per la Cultura  e le Arti del nostro Paese che, ieri come oggi, ci invita a far  rivivere quei significativi momenti storici ed a reinterpretarli  volgendo uno sguardo al futuro".

Proprio in quel piccolo gioiello di Busseto - realizzato, nella  città che al grande compositore Giuseppe Verdi diede i natali,  dall'architetto Pier Luigi Mantechini su commissione del Podestà  Corbellini - il Teatro Regio di Parma grazie al sostegno del Comune  di Parma, del Comune di Busseto e del Comitato promotore delle  celebrazioni verdiane, presenta il Falstaff una delle più importanti  opere verdiane.

La presentazione ufficiale è avvenuta nel corso della  conferenza stampa, tenutasi nel Salone Consiliare del Comune di  Busseto alla presenza del Sindaco di Busseto Maria Giovanna  Gambazza, del direttore Artistico del Teatro Regio di Parma Paolo  Arcà, del Maestro Fabrizio Cassi - Responsabile di tutti gli eventi  celebrativi del Comune di Busseto - e degli Sponsor sostenitori del  Festival Verdi.

Il calendario del Festival Verdi prevede che la Prima del Falstaff  vada in scena il prossimo 12 Ottobre, a cui faranno seguito le  repliche nei giorni 17,19,24 e 26 di Ottobre, con le musiche della  Filarmonica del Teatro Regio di Parma e come interprete Renato  Bruson, che firma anche la regia con Marina Bianchi, e che sarà il  protagonista dell'opera nelle prime due recite in cartellone.  Falstaff sarà presentato nell'allestimento storico del Teatro Verdi  di Busseto, realizzato dal Teatro alla Scala, con i costumi di  Massimo Carlotto e le luci di Andrea Borelli, in un progetto  artistico ideato in collaborazione con l'Accademia del Teatro alla  Scala di Milano.




Il maestro parmigiano Sebastiano Rolli dirige la Filarmonica e il   Coro del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Martino Faggiani.   In scena Piero Terranova (Falstaff, nelle recite del 19, 24, 26),   Vincenzo Taormina (Ford), Leonardo Cortellazzi (Fenton), Jihan Shin   (Dott. Cajus), Marco Voleri (Bardolfo), Evgeniy Stanimirov   (Pistola), Alice Quintavalla (Mrs. Alice Ford), Linda Jung   (Nannetta), Kleopatra Papatheologu (Mrs. Quickly), Valeria Tornatore  (Mrs Meg Page).



 


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