10.12.2008 | Eventi Inserisci una news

15° Gran Premio dei Templi / vince Calabrese

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Ancora un successo la manifestazione dell'Amira

Con il piatto “Tubetti di bronzo con coccio, cozze e marroni di Roccadaspide su Coulis di broccoli scoppiettati e pomodorino fritto”,  abbinati a un Valentina 2007 Fiano Paestum Igt dell’Azienda Rotolo di Rutino, Maurizio Calabrese, maître della Tenuta Capodifiume Ristorante Le Trabe, ha vinto il 15° Gran Premio dei Templi, gara gastronomica riservata ai maîtres.
Il "15° Gran Premio dei Templi", organizzato dall’A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) sezione Paestum, è avvenuto martedì 9 dicembre nelle eleganti sale del Grand Hotel Paestum Tenuta Lupò di Paestum. La manifestazione, che consisteva nel preparare un piatto "flambé", che aveva come tema “La pasta e il mare” con l’abbinamento di un vino, è stata caratterizzata da un’atmosfera di classe ed eleganza. Alle 11 in punto, tutti i maîtres partecipanti erano in perfetta tenuta di lavoro, in smoking, tutti sorridenti ed orgogliosi di indossare il farfallino d'oro, unico emblema che distingue un maître professionista da un maître improvvisato e occasionale. Folto il pubblico presente composto in gran parte dagli operatori turistici della Riviera Pestana e della provincia di Salerno, oltre a personalità politiche locali. Ecco i membri della qualificata giuria: il Cav. Giuseppe Di Napoli (Gran Maestro della Ristorazione), Michela Guadagno (Sommelier Professionista), Alberto Alovisi (Presidente ADA Campania, Associazione Direttori d’Albergo), Erminia Zaghloul (Grand Hotel Paestum Tenuta Lupò) e Giuseppe Di Girolamo (Giornalista)..
I partecipanti sono così passati in passerella: Maurizio Calabrese della Tenuta Capodifiume Ristorante Le Trabe di Paestum ha preparato i "Tubetti di bronzo con coccio, cozze e marroni di Roccadaspide su Coulis di broccoli "scoppiettati" e pomodorino fritto" accompagnati da un Valentina 2007 Fiano Paestum Igt, delle cantine Alfonso Rotolo di Rutino; Antonio Ferraiuolo della Tenuta Sciacca di Falciano del Massico ha presentato i "Tagliolini con calamarelle e gamberi rossi affogati nella loro crema al profumo di lime e bottarga di tonno" insieme a un More Maiorum 2005 Fiano di Avellino Docg, di Mastroberardino; Giuseppe Li Santi dell’Hotel Royal di Paestum ha preparato  i "Paccheri bicolore al guazzetto di rana pescatrice e cappesante" serviti con un Noè 2007 Cilento Bianco Doc della Tenuta Di Bartolomeo; Raffaele Longo dell’Hotel Le Palme di Paestum ha elaborato gli "Spaghetti con alici alla capaccese" abbinati a un Fiano 2007 Paestum Igt I Vini del Cavaliere Casa Vinicola Cuomo; mentre Davide Rotondi del Solone Residence Hotel  di Ascea Marina ha concorso con le "Trenette con gamberi imperiali all’aroma di Bosco con brunoise di gherigli di noci " insieme a un Perella 2006 Fiano Paestum Igt  di De Conciliis; poi Antonio Vicinanza dell’Oasi del Gusto di Giovi-Salerno con “Gnocchi di ceci di Cicerale con gamberoni al brandy, pomodori confit  e arancia candita” e Kratos 2007 Fiano Paestum Igt di Maffini; per finire Michele Verdastro del Ristorante La Terrazza di Mercato San Severino ha proposto i "Maccheroncini con polpettine di baccalà alla spianese" abbinati a  un Vandari 2007 Falanghina Sannio Doc dell’Antica Masseria Venditti.
Dopo la gara, Diodato Buonora della sezione Amira di Paestum, neo vice presidente Nazionale, ha spiegato che lo scopo principale di queste manifestazioni è quello di valorizzare maggiormente la professionalità e l'immagine del maître nel contesto dell'ospitalità italiana ed ha invitato tutti i presenti al pranzo che il valido chef del Grand Hotel Paestum, Sabatino Sicignano, ha preparato con gran maestria; infatti, il menu ha previsto un'infinità di leccornie ed è stato innaffiato con i vini prodotti dall’Azienda Andrea Pagano.
Dopo il pranzo è stato comunicato il verdetto della giuria: 1° classificato Maurizio Calabrese, 2° classificato Raffaele Longo. Tutti gli altri sono stati classificati ex aequo al 3° posto.
Diodato Buonora, infine, ha voluto premiare: gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Capaccio per la proficua collaborazione, la direzione del Grand Hotel Paestum Tenuta Lupò per la preziosa disponibilità, la Sacar Forni di Baronissi, Premio Fedeltà Sponsor 2008 per essere sempre presente alle manifestazioni dell'Amira e il socio Giuseppe Tommasiello dell’Hotel Capital di Campagna con il Premio Socio Fedeltà 2008, riconoscimento che va al socio che si è distinto di più per fedeltà verso l’associazione.


Tag: amira, gran premio templi, paestum


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