16.05.2002 | Eventi

Città del Pane, primo vertice

ALTOPASCIO (LU)— Dall'Alto Adige alla Sicilia. Ogni italica latitudine sarà rappresentata sabato 18 maggio al primo incontro dell'associazione delle città del pane che si svolgerà nella sala dei Granai di piazza Ospitalieri.

L'idea, lanciata e promossa dall'assessore alla cultura Maurizio Marchetti all'ultima edizione della Bit, la borsa internazionale del turismo di Milano, ha riscosso tali e tanti consensi da trasformarsi ben presto in un progetto concreto. Il primo cittadino del Tau dal 1993 al 2001 afferma: «Fra tre giorni i sindaci e gli assessori dei vari comuni, arriveranno probabilmente alla stesura di una sorta di protocollo di intesa, una dichiarazione di intenti che poi dovrà essere ratificata dai rispettivi consigli comunali. Il successivo passaggio di questo iter – prosegue Marchetti - sarà costituito dalle deliberazioni dei civici consessi. Una volta raccolti tutti i provvedimenti amministrativi, avremo la firma ufficiale del novello sodalizio alla presenza di un notaio. Nel frattempo però, reputo sia necessario varare un direttivo e una segreteria, organismi fondamentali per attivare gli strumenti necessari alla creazione di questa specie di «Lega», intesa nel senso di comunanza di interessi a livello di valorizzazione delle tipicità del territorio, modellata sull'esempio del vino». C'è già l'elenco completo dei partecipanti? «L'adesione è giunta da tutte quelle realtà che vantano una certa peculiarità nella produzione di uno degli alimenti cardine della cosiddetta dieta mediterranea, – conferma Marchetti - In sostanza arriveranno i delegati di Ozieri, in Sardegna, Spoleto (Perugia), Stradella (Pavia), Adria (Rovigo), Vasto (Chieti), Matera, Lecce, Ferrara, Genzano (Roma), Laterza (Taranto), Altamura (Bari, con la Puglia grande protagonista), Castelvetrano (Trapani), Senigallia (Ancona), Bolzano, Mestre (Venezia) ed altri ancora. La grande tradizione, nata in origine artigianalmente ed evolutasi a livello imprenditoriale, ha legittimato Altopascio come capofila in questo genere di iniziativa. Sarà una riunione operativa a tutti gli effetti perché vi sono obiettivi concreti da raggiungere nel minor tempo possibile». Il programma ufficiale prevede il saluto delle autorità, l'illustrazione del progetto con l'ausilio di proiezioni, spazio poi al dibattito. Nel pomeriggio saranno organizzati tavoli di lavoro per produrre, già in questo primo incontro, una prima bozza dello Statuto della costituenda associazione. Un appuntamento molto im
portante.
Massimo Stefanini

FONTE: LA NAZIONE

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