17.02.2002 | Vino e dintorni

Degustazione Taurasi

Degustazioni AMIRA – Taurasi 1997

Primo “Selve di Luoti” dei Feudi di San Gregorio.





L’Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) sezione Paestum, organizza mensilmente delle degustazioni vinicole alla cieca, cioè i degustatori non sono al corrente dei vini che assaggiano. La scheda degustazione Amira è stata creata da Diodato Buonora fiduciario della sezione. I degustatori devono valutare per ogni vino l’esame visivo (limpidezza, colore e fluidità), l’esame olfattivo (intensità, persistenza e finezza) e l’esame gustativo (intensità, persistenza, finezza, corpo, stato evolutivo e giudizio finale). La scheda Amira è molto meno tecnica di tutte le schede professionali, ma è immediata ed è facile da compilare da un qualsiasi amatore del buon vino. Infatti i vini sono consumati soprattutto dalla gente comune e non solo dagli addetti ai lavori. Alla fine ogni vino ottiene un giudizio in centesimi. Fino a 19 punti un vino non è giudicabile, da 20 a 39 punti è scadente, da 40 a 59 punti è sufficiente, da 60 a 79 è buono, da 80 a 94 è ottimo e da 95 a 100 punti è eccellente.
Il tema dell’ultima degustazione è stato: Taurasi Docg 1997. Il Taurasi è l’unico vino a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita del Sud Italia, riconoscimento che è stato ottenuto nel 1993. Questo vino è prodotto con almeno l’85% del vitigno aglianico, il più famoso dell’antichità (Vitis Hellenica), che, con questo vino, ottiene il miglior risultato. Infatti, il Taurasi è considerato, giustamente, il Re o il Monarca di tutti gli aglianici. È prodotto in un’area di grande tradizione vitivinicola, che comprende 17 comuni tutti in provincia di Avellino: Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano. È uno dei pochissimi vini italiani meritevoli di lunghissimo invecchiamento. La gradazione alcolica minima è 12% e l’invecchiamento è di 37 mesi di cui 12 in botti di castagno o di rovere. Se invecchiato 49 mesi, di cui 18 in botti, e raggiunge la gradazione alcolica di 12,5%, può portare in etichetta la dicitura aggiuntiva di “Riserva”.
7 i vini che sono passati sotto l’esame attento di 13 degustatori AMIRA. (Buonora, Daniele, Napoleone, Cavallaro, Torrusio, Falanga, Calabrese, Molinara, Adduono, Vicinanza, Ardovino, Mondelli e Citro). 

I campioni degustati, a fine gennaio 2002, hanno dato il seguente risultato. Naturalmente, è possibile che un altro campione della stessa azienda e della stessa annata possa dare un giudizio diverso. 

1° vino classificato: Selve di Luoti 1997, Taurasi Docg, Feudi di San Gregorio, Sorbo Serpico (AV). Un grande vino, da una grande azienda. Mai un vino in una degustazione Amira ha raggiunto questo risultato. Le degustazioni Amira, in realtà, confermano il successo che la “Feudi” sta avendo in Italia e nel Mondo, è raro che un suo vino non conquista il primo posto. Eccellente all’esame visivo. All’olfatto: ottimo all’intensità e alla persistenza, eccezionale alla finezza, dove si percepivano nettamente dei gradevoli profumi di ciliegia e frutta rossa matura. Al gusto è risultato eccellente in tutto, meno che alla persistenza che si è rivelato…..solo ottimo. Se lo doveste acquistare, prendetene 2 bottiglie: una da bere e una da conservare. Prezzo indicativo in enoteca: € 19,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 94/100, ottimo.

2° vino classificato: Vigna Macchia dei Goti 1997, Taurasi Docg, Antonio Caggiano, Taurasi (AV). Questo risultato non è una sorpresa, infatti, l’azienda di Antonio Caggiano si è già distinta in altre degustazioni per la qualità dei suoi vini. Eccellente alla vista. Al naso: ottimo all’intensità e alla persistenza ed eccellente in finezza, dove si sentiva la liquirizia, la ciliegia, la vaniglia e i frutti di bosco. Al gusto si è rilevato ottimo/eccellente. Questo Taurasi è ottenuto con aglianico al 100%. Prezzo indicativo in enoteca: € 25,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 90/100, ottimo

3° vino classificato: Taurasi 1997 Docg, Azienda Vinicola Pietracupa, Montefredane (AV). Terzo si, ma con grande onore. Solo un punticino in meno del 2° classificato. Questa azienda che un mese fa ci ha sbalordito classificandosi al primo posto in una degustazione di 17 Greco di Tufo, ha confermato che quel risultato non è stato….un caso. Eccellente al visivo. Eccellente/ottimo al naso, dove si sentivano deliziosi profumi di violetta, mammola e prugna nera. Al palato ottimo in tutto meno che in un…..eccellente finezza. Prezzo indicativo in enoteca: € 18,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 89/100 ottimo.

4° vino classificato: Taurasi 1997 Docg, Feudi di San Gregorio, Sorbo Serpico (AV). 4° classificato, ma anche questo è risultato un…..Taurasi, cioè ottimo. Fratello “minore” del primo classificato, insomma Feudi è Feudi! Eccellente alla vista. Ottimo/buono al naso con sentori di mora, marasca e del legno. Ottimo al gusto con una tannicità che si fa apprezzare. Prezzo indicativa in enoteca: € 16,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 81/100 ottimo.

5° vino classificato: Vigna Cinque Querce, Taurasi 1997 Docg, Salvatore Molettieri, Montemarano (AV). Inferiore ai precedenti, in questo vino abbiamo valutato un eccellente esame visivo. Buono/ottimo all’olfatto con sentori di legno, liquirizia e viola. Buono al gusto. Prezzo indicativo in enoteca: € 16,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 66/100 buono. 

6° vino classificato: Radici 2000, Taurasi Riserva 1997 Docg, Michele Mastroberardino, Atripalda (AV). Una delusione. Dispiace scrivere male di questa azienda che fa parte della storia dei vini della provincia di Avellino. Non ci siamo. Il campione degustato dava unicamente degli eccellenti risultati alla vista, all’olfatto solo sufficiente con profumi non meglio identificati. Sufficiente/buono al gusto. Non ci sono parole. Forse, l’enoteca dove abbiamo acquistato il campione, non conserva correttamente i suoi prodotti. Prezzo indicativo in enoteca: € 19,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 52/100 sufficiente.

7° vino classificato: D’Antiche Terre 1997, Taurasi Docg, Azienda Agricola Vega, Manocalzati (AV). Un dubbio: ma è Taurasi? Il campione (che ci è stato fornito dal rappresentante) di questo vino è stata una delusione. Strano, perché questa azienda è conosciuta per la qualità dei suoi prodotti. Probabilmente il risultato è dovuto a una cattiva conservazione della bottiglia. Molto simile al precedente, praticamente anonimo. Eccellente alla vista, solo sufficiente al naso e al palato. Si riuscivano ad individuare dei leggeri sentori di marasca. Prezzo indicativo in enoteca: € 16,00. Gradazione alcolica 13 %. Punteggio finale 49/100, sufficiente. 

Questa degustazione (rigorosamente alla cieca) evidenzia come le sorprese nell’enologia non finiscono mai!
Diodato Buonora




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