21.01.2015 | Prodotti Tipici Inserisci una news

Manicardi : Aceto Balsamico Tradizionale Di Modena E Lambrusco Grasparossa !

Invia un commento

E’ di pochi mesi fa la mia VISITA in ZONA Castelvetro, provincia di Modena, patria incontrastata del Lambrusco Grasparossa ed anche dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.

Pongo l'accento sull'aggettivo " tradizionale " in quanto è l'unico che sta a significare l'invecchiamento minimo di 12 anni in piccole botticelle di vari legni e la produzione in rispetto ad un disciplinare quanto mai restrittivo e rigoroso, a tutela DELLA QUALITÀ FINALE.

Per VEDERE da vicino le varie fasi e la spiegazione di come viene PRODOTTOl'aceto balsamico tradizionale di Modena, consiglio una visione del SEGUENTEvideo girato lo scorso ANNO in altra acetaia del modenese !

https://www.youtube.com/watch?v=3khcmlUbKs0

 

Quella di cui Vi sto scrivendo oggi è l'azienda :

AZIENDA AGRICOLA MANICARDI SRL

VIA MASSARONI, 1 – CASTELVETRO (MO)

PHONE. +39 059 799000 | FAX +39 059 790752

EMAIL : | [email protected]

Web : http://www.vinegar.it/

 

La Storia

Guidato da un amore indelebile per la propria terra, Enzo Manicardi fondò l'Azienda Agricola sulle colline di Castelvetro, PIÙ di 30 anni fa.

Ebbe l'intuizione di SCEGLIERE una delle più felici zone a denominazione di origine controllata dell'Emilia Romagna: un luogo incantato, incorniciato da boschi e filari di vite.

Con il passare degli anni il timone dell'azienda è passato ALLA seconda generazione, cresciuta coltivando gli stessi principi e condividendo gli stessi valori del padre.

Ha infatti saputo mantenere inalterato quell'equilibrio perfetto e quasi magico tra tradizione emiliana e innovazione, tra amore per il saper fare artigiano e contadino e una cura scrupolosa e ineccepibile della produzione, che rappresenta da sempre la prerogativa di un'azienda votata interamente alla QUALITÀ...

MANICARDI L'ACETAIA VINO E ACETO, IL GUSTO DEL TEMPO

A Modena la tradizione delle acetaie si perde nel tempo: per secoli le

famiglie modenesi se le sono tramandate. La loro storia documentata

risale all'anno Mille e al periodo Rinascimentale. La loro fortuna era

strettamente legata alla grande passione che nutriva per loro la

famiglia degli estensi, fino dal 1556, ma soprattutto anche

all'incrollabile dedizione alle tradizioni di una popolazione.

L'aceto balsamico tradizionale di Modena si usava con

morigeratezza, perché era molto prezioso e se ne erano scoperte le

proprietà farmacologiche: corroboranti e digestive.

L'aceto balsamico di Modena era una pozione prelibata, assai

rara e costosa, dalle virtù vivificanti e terapeutiche.

Le acetaie occupavano solitamente i sottotetti delle case, lontane dal

tramestio quotidiano, nelle zone in cui regna la tranquillità ed il

silenzio. Queste zone della casa solitamente sono, ancora oggi,

esposte a grandi escursioni termiche: i rigidi inverni favoriscono il

riposo e la decantazione, le estati torride la fermentazione e

l'evaporazione.

Estate dopo inverno, anno dopo anno, l'aceto ha il tempo di

maturare e l'affinamento lo arricchisce di aromi e profumi ogni anno

diversi, sempre più intensi ed evocativi.

Nell'acetaia Manicardi dimorano molte botti e botticelle di legno,

ordinate dalla più grande alla più piccola, costruite con diverse

essenze legnose: castagno, rovere, gelso, ciliegio e ginepro. E' in

queste piccole botti che l'aceto resterà a dimora per acquisire la sua

complessità negli anni. Il tipo di legno diverso crea delle sfumature di

gusto differenti, che troviamo ne: "Le Triangolari", che rendono

ancora più stimolanti gli abbinamenti con le differenti pietanze, o

nella linea "Acetaia degli Scudi".

Nell'acetaia si parte dal mosto di uva cotto, utilizzando uve molto

zuccherine, come il Trebbiano di Castelvetro, oppure il Lambrusco.

L'azienda Manicardi produce anche una gamma denominata: "I

Biologici", in cui le uve sono rigorosamente provenienti da

agricoltura biologica, secondo le norme stabilite da I.C.E.A (Istituto

per la certificazione etica ambientale).

Il volume del mosto si riduce di un terzo e gli zuccheri si

concentrano e caramellizzano, conferendo un colore brunito.

Lasciato a riposare fermenta, grazie ai saccaromiceti, che producono

alcool. Si procede dunque al travaso nella prima botte, la più grande.

Successivamente avviene il processo di acetificazione (dovuto agli

acetobatteri). Man mano che agisce il fenomeno di evaporazione si

passa a botti più piccole ed il contenuto si concentra sempre di più,

arricchendosi di aromi.

L'aceto può avere diversi gradi di affinamento, come si apprezza

nella linea "Le Tonde" (etichetta: verde, blu e beige, bordeaux).

Nell'acetaia Manicardi si può gustare Aceto Balsamico

Tradizionale di Modena "Extravecchio" (invecchiato 25 anni) e

"l'Affinato" (12 anni), denominati "I Tradizionali".

Le variabili sono molte: il tempo di affinamento, il tipo di legno, la

concentrazione di mosto e le sfumature di gusto altrettante, come

sono infiniti gli abbinamenti gastronomici.

Con "La Selezione" e "Neroelisir" si apprezza, ad esempio, una

maggiore densità e armonia con un'importante tendenza dolce,

molto diversi da "I Classici", invecchiati in piccole botticelle di

rovere e castagno, più adatti ad esaltare verdure crude o cotte, o

anche "l'aceto di mele", quest'ultimo caratterizzato da un'acidità

molto contenuta.

Le specialità sono moltissime, tante quante sono le possibilità che la

profonda conoscenza dell'antica tradizione modenese, unita al gusto

e la fantasia offrono.

L'acetaia è un luogo affascinante, dove il tempo si è fermato e si

lavora come detta la tradizione, come si faceva più di mille anni fa,

niente è cambiato, tutto scorre lentamente, per mantenere un gusto,

che è storia e antica arte.

 

( Tratto da fonti aziendali )

 

Oggi l'azienda , oltre ai tradizionali ed ottimi lambruschi grasparossa, produce aceto balsamico tradizionale di Modena di grande impatto olfatto/gustativo, per tutti i gusti e tutte le tasche , disponendo di una grande acetaia ed arrivando anche ad aceti invecchiati 25 e piu' anni !

Durante la nostra visita abiamo potuto partecipare ad una degustazione di prodotti " En primeur " da vasca e di due aceti balsamici tradizionali di Modena di 12 e 24 anni, una vera delizia per il palato, veri e propri elisir di lunga vita !

Complimenti a questa brava famiglia che con capacità, tenacia e passione porta avanti una tradizione contadina che si tramanda da padre in figlio da alcuni secoli !

Roberto Gatti


Tag: winetaste, balsamico, modena, roberto gatti, Grasparossa, manicardi, aceto tradizionale di modena


px
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?