30.06.2005 | Cultura e Tradizioni

Firmata la Carta Europea per l’Enoturismo

Si è svolta ad Orsogna sabato 18 giugno, nel Teatro "Camillo De Nardis", l'Assemblea Nazionale delle Città del Vino alla presenza di 150 sindaci italiani. Un'occasione per fare il punto della situazione delle Città del Vino, ma anche per concretizzare molti punti rimasti in sospeso. Sono più o meno queste le condizioni che hanno determinato l'incontro periodico tra i rappresentanti delle città aderenti all'Associazione.

Tra i punti fondamentali della giornata l'approvazione della Carta Europea del Turismo del Vino per promuovere un enoturismo conforme ai principi dello sviluppo sostenibile. La Carta sottolinea la necessità di una riflessione globale che metta in relazione le attività enoturistiche e le altre filiere produttive del territorio, al fine di definire una comune strategia di sviluppo turistico.

Nel suo intervento il presidente delle Città del Vino Florian Zambon, sindaco di Conegliano Veneto, ha rilevato che «l'Associazione Nazionale ha ormai raggiunto e superato i 540 Comuni aderenti, testimoniando così la necessità di mantenere forte le tante identità che in essa sono rappresentate, e la volontà di creare strumenti atti a contrastare la globalizzazione. L'associazione si fa inoltre portavoce per chiedere nuove e più concrete politiche di sostegno da parte del Ministero per le politiche agricole e da parte delle Regioni, si sente il bisogno di una regia unica che coordini e valorizzi le diverse competenze che si muovono intorno al mondo del vino».

Città del Vino ha avviato una campagna per sensibilizzare i Comuni associati a deliberare perché il proprio territorio sia dichiarato libero da coltivazioni OGM. Nel contempo l'Associazione ha anche aderito al progetto VITE E VITA per avviare la ricerca in merito all'impatto territoriale e socio economico che potrebbe avere la coltivazione di vite transgenica in Europa e in Italia.

La giornata di lavori è proseguita con l'adesione della Città di Orsogna alla campagna "Comune Ogm Free" promossa dall´Associazione Nazionale Città del Vino insieme a Legambiente. Alla campagna, iniziata nel 2003 a Greve in Chianti (Firenze), hanno aderito finora oltre 50 Città del Vino, e altrettante stanno per dichiararsi Comuni liberi da Ogm.

L'Assemblea Nazionale si è conclusa con la nomina degli Ambasciatori del Vino, premiando quanti si sono distinti nella promozione e valorizzazione del Vino, tra questi il noto presentatore Pippo Baudo ed un abruzzese Marcello Di Martino. Quest'ultimo originario di Taranta Peligna ha ricevuto l'ambito riconoscimento per aver ideato e curato la Selezione del Sindaco, un concorso enologico che giudica circa 600 campioni provenienti da tutta Italia.

Alessandro Maurilli. Giornalista, toscanaccio purosangue cresciuto tra i filari del nonno dove tra una puntura di ape nel periodo della vendemmia e un acquazzone improvviso a primavera ha scoperto fin da piccolo la passione per il vino. Email: enovago@vinit.net
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