24.03.2005 | Eventi

Vitigno Italia si presenta

A tre mesi dalla sua prima apparizione a Napoli, Vitigno Italia svela gli appuntamenti e le iniziative che daranno spunto a esperti di settore e non, per apprezzare meglio e più da vicino le caratteristiche del vitigno autoctono. Alla Mostra d’Oltremare di Napoli il visitatore entrerà camminando in un lungo stivale colorato dai desk delle varie cantine nazionali che esaltano il valore della tradizione e la natura autoctona del prodotto.

Vitigno Italia (Mostra d'Oltremare - Napoli, 3-5 Giugno)

La fiera infatti sarà organizzata in base alla conformazione dell’Italia con gli stand sistemati in ordine geografico. Si potrà decidere quindi se iniziare la visita dai passionali vini del Sud Italia, o da quelli corposi e tradizionalisti del Centro, o da quelli più mansueti e docili del Nord.

Una sorta di "spartiacque", anzi "spartivino" sarà rappresentata dalle tre enoteche che si troveranno al termine delle tre zone dedicate a nord, centro e sud. Le enoteche saranno a disposizione dei visitatori che, acquistando il biglietto di ingresso, avranno diritto ad un certo numero di degustazioni senza con questo intralciare il lavoro dei produttori negli stand.

La Mostra d’Oltremare sarà il luogo deputato anche alla realizzazione della "Officina di Vitigno Italia". Le sale saranno dedicate infatti a degustazioni organizzate e guidate da qualificate riviste specializzate (è il caso di Euposia) oppure da associazioni di riconosciuto valore, come Slow Food, che, in continuità con l'iniziativa "Figli di un Bacco Minore" di cui è ideatore, sarà presente organizzando 10 "Laboratori del Gusto" sul tema del vitigno autoctono e tradizionale, a ribadire l'attenzione da sempre data a questo argomento. Il tutto aperto a tutti e a costo zero.

Il visitatore avrà inoltre ampia scelta sulle degustazioni: ci saranno degustazioni tecniche (riservate agli operatori del settore), degustazioni libere aperte al pubblico, degustazioni "a tema" sugli spumanti, sui vitigni rari, sulla viticoltura nelle isole ecc. tutte gestite dall’ AIS Campania. All’interno della Fiera ci saranno anche spazi dedicati al turismo del vino in Italia.

Inoltre nella tre giorni degli autoctoni molte saranno le iniziative collaterali presenti. L’Associazione Italiana Sommelier - Delegazione Campania - organizzerà la selezione dei 22 prodotti in rappresentanza dei migliori vitigni autoctoni italiani. I vini saranno poi votati dal pubblico che parteciperà a "Vitigno Italia" decretando il vincitore del concorso "Il vino perfetto" cioè il vitigno autoctono e quindi il vino, che mette d'accordo sommelier e pubblico di appassionati.

La Guida "Vini Buoni d'Italia" durante il Salone, con un propria commissione effettuerà pubblicamente la degustazione dei vini della regione Campania. In una sala a parte sarà possibile anche al pubblico la degustazione degli stessi vini compilando la stessa scheda di degustazione della commissione della Guida. A ciò si aggiungono altre iniziative che sono sempre legate al mondo dell’eno-gastronomia.

Ad esempio ci saranno 5 chef che prepareranno ciascuno un piatto del proprio repertorio e lo abbineranno al vino del produttore più adatto e 5 noti pasticceri che abbineranno ognuno la propria specialità ad un vino da dessert. Novità in esclusiva sarà inoltre la presentazione di un cd che raccoglierà le “musiche del vino” cioè diciotto brani musicali abbinati ad altrettanti vini di cui 9 bianchi e nove rossi.

Alessandro Maurilli
almapress@tiscali.it

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