30.06.2008 | Eventi

I big della ristorazione friulana a Milano

Grande successo per la cena organizzata a Milano da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: i 20 ristoranti portabandiera del livello di assoluta eccellenza della gastronomia del Friuli Venezia Giulia - dai monti della Carnia al mare di Muggia, Trieste e Grado - affiancati dai 20 vignaioli e 8 produttori di agroalimentare...

Sintesi di vera eccellenza, hanno dato vita a una serata spettacolo, goloso viaggio attraverso questa regione del Nord Est, la cui cucina è forse il più complesso e antico melting pot culinario italiano, frutto dell'intreccio e della sovrapposizione delle tradizioni gastronomiche mitteleuropea, slava, latina, veneta, friulana.

Ai Fiori di Trieste, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia , Al Paradiso di Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d'Isonzo, All'Androna di Grado, Alla Pace di Sauris, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Devetak di Savogna d'Isonzo, Là di Moret di Udine, Là di Petròs di Mels, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormons, La Taverna di Colloredo di Monte Albano, Vitello d'Oro di Udine: nella splendida cornice di Palazzo Bovara sede dell'Unione del Commercio, gli chef di questi ristoranti hanno cucinato in diretta – ciascuno dietro il proprio tavolo di lavoro – una specialità, rispondendo alle curiosità del pubblico, a cui hanno svelato piccoli segreti della loro cucina e hanno dato consigli.

Ad affiancarli, altrettanti vignaioli, che hanno offerto i vini da abbinare alle pietanze. Il menù è stato completato da altre 8 eccellenze della regione, quali le grappe Nonino, il Montasio Dop, i prodotti d'oca di Jolanda de Colò, il caffè Oro e i coltelli di QM-Qualità Maniago, il marchio che contraddistingue 23 coltellerie di Maniago, capitale italiana delle lame di qualità.

QM ha simbolicamente invitato tutti i presenti alla degustazione delle prelibatezze del Friuli Venezia Giulia, regalando loro una originale lama da assaggio con forchetta da tenere nel taschino, quasi fosse una penna. La cena-spettacolo è stata preceduta da una gremita conferenza stampa, nel corso della quale è stata presentata "Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori - L'eccellenza a tavola", una Card per aprire lo scrigno del gusto del Friuli Venezia Giulia e disporre dell'esperienza e dell'alta professionalità di 48 aziende, che fanno della qualità la loro filosofia.

Grazie alla Card, infatti, si apre un filo diretto con ristoratori e vignaioli, che mettono a disposizione la loro esperienza e le loro conoscenze e sono pronti a soddisfare domande e curiosità. I titolari della Card godono inoltre di sconti in ristoranti e alberghi, visite in cantina con degustazioni gratuite, sconti su pubblicazioni, merchandising e per le molte iniziative messe a punto nel corso dell'anno dal Consorzio e hanno una serie di facilitazioni esclusive.

A loro – per un itinerario gourmet che spazia dalle montagne della Carnia all'Adriatico vengono svelati gli indirizzi segreti degli chef, quei piccoli artigiani del gusto che, con competenza e passione, hanno saputo tener vive antiche tradizioni e continuano a creare (spesso in piccolissimi quantitativi) eccellenti prodotti, a volte a rischio di estinzione.

A fare gli onori di casa c'erano Walter Filiputti, presidente del Consorzio Friuli Via dei Sapori e il giornalista, Bruno Pizzul, friulano doc, l'Assessore alle Attività produttive della provincia di Udine Franco Mattiussi, mentre la chiusura è spettata al dott. Giovanni da Pozzo, presidente della Camera di commercio di Udine che ha contribuito, assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, all'iniziativa.

Presenti circa 300 invitati, tra vip e giornalisti, che hanno ricevuto in anteprima la preziosa Card.

Tra gli invitati, anche lo stilista Ottavio Missoni e Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.


Informazioni:
tel.0432538752
friuliviadeisapori.it

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