29.11.2009 | Eventi Inserisci una news

Il Festival Europeo del Gusto a Muggia, alla Trattoria Risorta

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Nel centro storico

La Trattoria Risorta a Muggia, di tradizione ultrasecolare, è un ambiente raccolto ed elegante, dotato di una splendida terrazza sul mare in cui mangiare nella bella stagione. Stefano e Fulvia continuano ad interpretare la storia del locale e del suo fondatore, il Dante, con la cucina marinara, tendente al creativo, con molte specialità della tradizione friulana. La Trattoria Risorta dispone anche di un’ottima cantina vini molto, con selezione delle migliori etichette regionali. Ebbene, è proprio da Muggia e dalla Trattoria Risorta che prende l'avvio il Festival Europeo del Gusto, ospitando a convivio i giornalisti e i comunicatori del Comitato Europeo di Certificazione del Gusto. Verso le 11,30 di venerdì 4 dicembre, verranno presentati i percorsi dell'Olanda Nascosta, della Regione Languedoc Roussillon (Sud della Francia) e dell'Ungheria, alla presenza dei Consoli delle Nazioni invitate. Dopo una simpatica anteprima che privilegerà una selezione di eccellenze locali (il salmone della Val Rosandra, la birra di Campagnolo di Muggia, l'olio di Lenardon e i vini di Kante), dopo un buon bicchiere di spumante dell'azienda agricola Ferrin di Camino al Tagliamento, la cucina de la Risorta incanterà certamente i commensali, con un menù che, saggiamente, include anche la sogliola. Il Salmone della Val Rosandra viene allevato con metodo artigianale e, per questo, dal gusto particolarmente marcato, rappresenta nelle sue due varianti - Americano ed Europeo - uno dei prodotti emergenti della regione. L’allevamento di Edi Zobec Bagnoli (San Dorligo della Valle - Trieste) sfrutta l’acqua proveniente dal torrente Rosandra, che dà nome alla valle omonima: un canyon affacciato sul mare che presenta molte caratteristiche degli ambienti montani. L’allevamento è realizzato all’interno di una piccola struttura alle pendici del monte Carso e per arrivarci bisogna oltrepassare un caratteristico ponte sul fiume Rosandra. Angelo e Michele Campagnolo per la denominazione delle loro birre si sono ispirati al famoso vento che contraddistingue la città di Trieste.Nascono così la Bora Ciara (Weizen), Borin (Pils), Bora scura (Speciale Rossa Monaco), el Neverin (Ale doppio malto). Già dall’inizio sono state bandite le parole “filtrare” e “pastorizzare”.Materie prime di qualità, maturazioni lunghe, fermentazione in bottiglia e affinamento a temperatura controllata, sono le tecniche utilizzate per far esprimere al meglio le birre. Bruno Lenardon è uno dei 28 produttori che puntano a creare un prodotto tipico di valore, rivitalizzando un’antica tradizione, che vedeva i muggesani dei colli coltivare appunto olivi, oltre alle viti per la produzione del vino. Una tradizione che sta rinascendo, infatti il 60 per cento della produzione di olio d'oliva della provincia di Trieste è "made in Muggia e San Dorligo". Edi Kante è senz'altro uno dei produttori più innovativi d'Italia e un filosofo che trova le sue radici nelle pietre e sacrifici del territorio Carsolino. Dopo Muggia,il Festival Europeo del Gusto toccherà significativamente la preistorica Buje sulle colline del retroterra, la cittadina di Salvore, porta d’entrata della Croazia e della riviera istriana ed infine, il centro sportivo dell’Istria, Umago. Tre piccole comunità oltre confine, con una grande storia alle spalle che in ognuna di esse ha lasciato il segno. La Bullea romana, la necropoli slava e la borgata medievale a Buje. Le pregiate ville di cura e sanatori lungo il mare, già noti agli Austroungarici, ed il faro del 1818, il più antico dell’Adriatico, a Salvore. Le originarie residenze estive dei nobili romani e le sfarzose case veneziane del centro storico ad Umago.

Tag: festival, gusto, mauroriotto, europeo, Languedoc, muggia, roussilon, trieste


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