24.09.2009 | Vino e dintorni Inserisci una news

Un passito di moscato con i fiocchi !!

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Già ho scritto, in un recente passato, di questa realtà laziale, che ho incontrato prima su internet e poi tramite i suoi prodotti, di cui al link: http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5128

L’azienda di cui Vi sto scrivendo è :

 

 

Azienda Vitivinicola VENDRAME ROSALBA

Via Pontina km 85.800 n.88

04010 Sabaudia (LT)

Tel. e Fax: 39 0773 50026

Mob.: 39 338 3066994

E-Mail: vendramevini@libero.it

Rif. Fortunato Marco Maccotta

 

 

Il motivo, per cui oggi ne torno a scrivere, è quello di avere degustato un’altro vino aziendale che mi è piaciuto molto, ed ha convinto anche gli altri partecipanti alla degustazione, si tratta di un moscato in versione passita, di estrema pulizia olfattiva e piacevolezza di beva.

 

Scheda Tecnica

 

NETTARE DI CIRCE – PASSITO 2006

Caratteristiche generali

Tipologia: Lazio IGT Bianco

Prima annata di produzione: 2003

N° medio bottiglie prodotte annualmente: 700 (da 375 ml)

Uvaggio: Moscato Bianco (100%)

Terreno e forme d’ allevamento

Zona d’origine: territorio nel comune di Sabaudia nei pressi del promontorio del Circeo

Tipo di terreno: sabbioso - sub-alcalino - non calcareo

Sistema di allevamento: spalliera con potatura a cordone speronato, impiego di lotta integrata e metodo di coltivazione eco-compatibile (Reg. CE 1257/99)

Densità di impianto: oltre 5.200 piante per ettaro

Età delle viti: 20 anni

Resa per ettaro: 60 q.li di uva

Epoca di vendemmia: metà settembre

Raccolta delle uve: manuale in cassette e successivo appassimento su graticci al sole per raggiungere le concentrazioni zuccherine desiderate

Vinificazione

Vinificazione: diraspatura a mano, pigiatura degli acini appassiti con torchio idraulico manuale e lunga fermentazione in serbatoi di acciaio inox del mosto ottenuto

Temperatura di fermentazione: 20°C

Maturazione: 12 mesi in caratelli di rovere da 56 litri

Affinamento in bottiglia: minimo 4 mesi

Caratteristiche fisico - chimiche

Gradazione alcolica: 14,00% vol

Acidità Totale: 6,00 g/L

pH: 3,60

Zuccheri residui: 130 g/L

Estratto secco netto: 35 g/L

Caratteristiche organolettiche

Colore: topazio luminoso pieno

Odore: ampio e delizioso di albicocca secca, di agrumi canditi, di macchia mediterranea, di spezie arabesche e dai toni lievemente incensati

Sapore: dolce, affatto stucchevole, caldo e morbido, sapientemente equilibrato dalla nota acida e soprattutto da quella sapida, con finale dolce, fruttato, speziato e saporito, finissimo e persistente

Modalità di servizio

Temperatura di servizio: 8-10° C d’inverno ed ancor meno d’estate, in calici a tulipano con stelo alto

Abbinamento gastronomico: Perfetto con pasticceria da forno, ma anche con antipasti di prosciutto e melone e prosciutto e fichi, interessante potrebbe essere l’accostamento a paté di fegato di volatili e foie gras

Riconoscimenti: la vendemmia 2006 è stata premiata con la Menzione al Concorso Internazionale dei Vini Passiti del 2008

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE

 

Ciò che mi ha colpito fin dal primo impatto, è stata la estrema pulizia, intensità ed eleganza all’olfattiva di questo moscato passito, un vitigno aromatico per eccellenza, insieme alla malvasia di candia, gewurztraminer, brachetto ecc. Un vino che scende denso nel bicchiere, dal colore oro carico, quasi ambrato, lucente, raggi di sole nel bicchiere; grande intensità , pulizia ed eleganza al naso, NON  si avvertono le “ classiche “ e quanto mai indesiderate note di “ smalto “ e di “ acetato “, presenti purtroppo nella stragrande maggioranza dei vini passiti : si riconoscono allora profumi primari dell’uva moscato, ma anche uva passa, mandorle, fichi essiccati ; in bocca entra caldo, denso, molto piacevole e godibile, ritornano le sensazioni intercettate all’olfattiva, il residuo zuccherino è ben bilanciato da un sostenuta acidità, che ne fanno un grande vino passito. Lunga e quasi interminabile la Pai finale.

Un prodotto che mi ha stupito per la sua alta qualità, eleganza, bevibilità che potrà reggere benissimo i piu’ svariati  abbinamenti con  dolci a pasta secca, ma come sempre consiglio , a mio avviso è molto meglio centellinarlo a piccoli sorsi in solitudine, senza alcun abbinamento. Molto meglio se saremo……..noi in dolce compagnia…..

Un vino da classificare tra l’ottimo e l’eccellente, in base alla legenda di cui sotto.

I miei migliori complimenti per questa bella realizzazione.

Roberto Gatti

24-09-2009

 

0-60 

scadente o difettoso

61-70

passabile o corretto

71-75

medio e senza pretese

76-80

piacevole o franco

81-85

buono

86-90

molto buono/ ottimo

91-95

eccellente

96-100

Top Wine

 


Tag: winetaste, gatti, passito, lazio, vendrame rosalba, moscato


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