15.11.2006 | Eventi

Le ghiottonerie d'Italia a Golosaria: un resoconto della manifestazione

Il 12 e 13 novembre a Palazzo Mezzanotte la ''Milano del Gusto'' si è accesa con ''Golosaria''. Papillon, movimento di consumatori, ha convocato i vertici del gusto di tutta Italia in occasione dell'edizione 2007 de ''Il Golosario'' e della ''Guida Critica Golosa'' alla Lombardia. Sono stati due giorni di gusto; un occasione per conoscere da vicino i protagonisti delle cose buone d'Italia.

Le ghiottonerie d'Italia, in particolare, sono state raccontate da vent'anni dal giornalista Paolo Massobrio, fondatore del movimento di consumatori Papillon, sul suo best seller Il Golosario. L'uscita dell'VIII edizione, che sfora le mille pagine di segnalazioni, ha dato vita, dunque, a Golosaria, domenica 12 e lunedì 13 novembre 2006 a Palazzo Mezzanotte a Milano (Piazza Affari). Al mattino: ''Colazione delle mille e una notte'', in omaggio ai saperi della grande pasticceria di Milano, secondo un progetto di valorizzazione della Camera di Commercio.

Ma la Colazione delle mille e una notte, commentata dal maestro pasticciere Iginio Massari, è stata l'occasione per discutere di sana alimentazione e del legame con i prodotti del territorio, cavallo di battaglia della Coldiretti che porterà il latte appena munto in una stalla della provincia di Milano. Insomma, una sorpresa, che è culminata con l'omaggio al Panettone Milano, per il quale Papillon e il Comune stanno lavorando con l'obiettivo di arrivare al riconoscimento della Denominazione Comunale, che fu un sogno di Luigi Veronelli, Ambrogino d'Oro del Comune di Milano.
 
Intanto Palazzo Mezzanotte ha visto al lavoro, su tre piani, i migliori artigiani del gusto. Sono intervenuti i lombardi, che hanno animato uno spazio lounge con le migliori ghiottonerie e i piatti delle varie province, ci sono stati gli artigiani provenienti da ogni parte d'Italia. Alcune sorprese: il ''panettone alla manna'' prodotto in Sicilia, i ''tartufi di Alba'' (Cn), il ''Culatello'' prodotto con l'antica razza di mora romagnola dai fratelli Spigaroli, il ''cioccolato di Modica'' (Rg), il mitico ''formaggio dell'alpeggio'' del Bettelmatt, accanto al ''Provolone Vernengo'' del Lazio.

Ma che dire della prosciutta Castelnovese, dei salumi tradizionali altoatesini del grande Karl Bernardi di Brunico (Bz), che ha presentato l'autentico ''speck e lo stinco di maiale salmistrato''. Dall'Abruzzo ecco la ''Ventricina di Guilmi'' (Ch) e l'olio extravergine d'oliva di Oleum, mentre dalla Sardegna sono stati presenti i ''salumi di pecora della Genuina'', che hanno vinto quest'anno il premio Ok Italia, il ''miele del Parco Naturale del Monte Arci'' e l'olio extravergine di oliva dei fratelli Pinna.




La Calabria ha proposto le ''conserve piccanti di peperoncino'' e l'olio extravergine di oliva aspromontano.
Le Marche hanno presentato il ''Ciauscolo'' del Salumificio Ciriaci, i pecorini della Fattoria della Ripa e il goloso cioccolato artigianale di Bru.Co., mentre dalla Valle d'Aosta è stato proposto il ''lardo d'Arnad'', la ''fontina Dop valdostana'' e i deliziosi ''succhi di mela di Cofruits''. Ma poi c'è stato il ''salame d'asino di Castello d'Annone'' (At), accanto ai ''peperoncini caramellati'' del medico di Rocchetta Tanaro (At) Paolo Frola.

Impossibile, poi, non citare l'autentico ''pesto di Prà'' e sempre dalla Liguria la Bottega d'Italia Parlacomemangi con tutte le sfiziosità regionali, o l'astigiana ''torta alla nocciola senza farina'', così come le ''marmellate con le arance di Ribera'' o le sfiziosità con i capperi di Pantelleria, la birra artigianale de Le Baladin di Piozzo (Cn) o le golosità friulane come le ''gelatine al Picolit'' e i prodotti a base di trota della Friultrota. Quindi, le sfiziose ''gelatine di vino'' e l'imperdibile ''pastiera di Gaeta'' (Lt), i tipici torroni calabresi di Taverna e quelli di Alvito, la tradizionale ''tigella emiliana'', il formaggio Ragusano e l'imperdibile tonno rosso del Mediterraneo della Compagnia Mercantile.

Ma il viaggio nelle golosità della nostra penisola è proseguito con le magnifiche (e golose) ''sculture di cioccolato di Giraudi'', le arance siciliane di Ribera (Ag), le sfiziosità trentine a base di erbe aromatiche di montagna, i pomodori sott'olio pugliesi, la Soppressa della tradizione veneta. Sempre da quest'ultima regione, la proposta delle confetture e gelatine di Montecurto, i distillati di frutta e le grappe di Capovilla, il ''goloso'' mandorlato classico de Gli Speziali di Cologna. Al piano terreno Golosaria ha allestito la Bottega della Pasta, del riso e degli Oli, nella quale il Molino di Vigevano ha fatto assaggiare il ''Pancor'', il primo pane che abbassa il colesterolo.

Grande attrazione ha destato l'enoteca di Fabio Scarpitti che servirà alla mescita i 100 migliori vini d'Italia selezionati da Paolo Massobrio e da Marco Gatti, autori de L'Ascolto del Vino. C'è stata anche la consegna del riconoscimento dei ''calici'' dei 12 padri del vino italiano (Lino Maga, Bartolo Mascarello, Costantino Charrere, Giuseppe Quintarelli, Josko Gravner, Giobatta Mandino Cane, Gianfranco Soldera, Edoardo Valentini, Antonio Mastroberardino, i fratelli Librandi, i fratelli Argiolas e Marco De Bartoli). Nel pomeriggio è stata anche la volta dei premi del Golosario ai migliori esercizi delle varie categorie e alla ristorazione. Ecco i premiaiti:
 

Premio Botteghe del Gusto (Metro) a: Franchin Specialità Alimentari (Veneto); Bottega Italiana-Parlacomemangi (Liguria); Casa Del Parmigiano (Lombardia); Gaggi&Gaggi (Umbria); Confezionando (Sicilia).
Premio Enoteche (Berlucchi) a: Enoteca Bava (Piemonte); Enoteca Re (Liguria); Enoteca Vino Vino (Lombardia); Trimani (Lazio); Vinarius De Pasquale (Puglia).
Premio Gelaterie (Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop) a: Grom (Piemonte, Lombardia...); Gelateria Pierino (Calabria); Il Gelato di San Crispino (Lazio); Gelateria Avalon (Alto Adige); Il Chiosco (Sicilia).
Premio Pasticcerie (Coccodì) a: Pasticceria Veneto (Lombardia); Pasticceria Perbellini (Veneto); Maria Grammatico Pasticceria (Sicilia); Giuseppe Canobbio (Piemonte); Pasticceria De Riso (Campania).
Premio Panetterie (Molino Vigevano) a: La Corbeille à Pain (Valle d'Aosta); Panetteria Jerian (Friuli); Di Gesù Fratelli Panificio (Puglia); Eugenio Pol ''Vulaiga'' (Piemonte); Panificio Pierino Fratelli (Sicilia).
Premio Macellerie (Moneta) a: Silvio Brarda (Piemonte); Macelleria Franco Cazzamali (Lombardia); Antica Macelleria Cecchini (Toscana); Bottega delle Carni Martini (Piemonte); Bottega Liberati (Lazio). Premio Caffè Storici d'Italia (Braulio): Caffè Pedrocchi (Veneto); Al Bicerin (Piemonte); Caffè dell'Orologio (Emilia Romagna); Caffè Meletti (Marche); Pasticceria Marchesi (Lombardia).
Premio Affinatori di Formaggio (Coldiretti Lombardia) a: Vaghi Specialità Alimentari (Lombardia); Luigi Guffanti (Piemonte); Gastronomia Beltrami (Marche); Formaggeria Piemontese Cora (Piemonte); Alberto Marcomini.
Premio all'Innovazione Golosa (Gestione Fiere Milano) a: Farmacia Dott. Nicola (Valle d'Aosta); Pescheria L'Ancora (Piemonte); Nottingham Forest (Lombardia); La Via del Tè - Firenze dal 1961 (Toscana).
Premio Ristoranti della Tradizione (Braulio) a: Dal Pescatore (Lombardia); L'angolo del Paradiso Da Cesare (Piemonte); 12 Apostoli (Veneto). Premio Ristoranti Creativi (Moneta): Cracco Peck (Lombardia); Osteria La Francescana (Emilia Romagna); Combal.Zero (Piemonte).
Premio Ristoranti di Charme (Lauretana) a: Hotel Bellevue Le Petit Restaurant (Valle d'Aosta); Don Alfonso 1890 (Campania); Relais San Maurizio (Piemonte); Il Sole di Ranco (Lombardia); La Frateria di Padre Eligio (Toscana); Gradale Castello di Monterone (Umbria).
Premio Giovani Talenti della ristorazione (Metro) a: Le Robinie (Lombardia); Gazza Ladra (Sicilia); Novecento (Piemonte).
Premio Maestri del Gusto (Consorzio Tutela Grana Padano) a: Aimo e Nadia Moroni (Lombardia); Vissani (Umbria); San Domenico (Emilia Romagna). Premio Osterie (Sai Agricola): Hostaria Da Ivan (Emilia Romagna); Osteria di San Cesario (Lazio); Sa Muskera (Sardegna).
Premio Locali che resistono (Call Center del Gusto 892.888.08) a: Ca' Di Gosita (Liguria); Malga Panna (Trentino); Lanterna Verde (Lombardia).
Premio alla Civiltà Contadina (Podere Forte) conferito a: Comunità di San Patrignano (Emilia Romagna); Cascina del Cornale (Piemonte); Franca D'amico - Az. Agr. Rue De Zerli (Liguria); Gino Girolomoni - Az. Alce Nero (Marche).

Nella giornata di domenica si è svolta la celebrazione dell'aperitivo a Milano in omaggio ad Angelo Zola, mitico barman del Principi di Savoia e fondatore dell'Aibes, e con un omaggio a Giorgio Gaber, curato da Davide Giandrini. Golosaria ha riaperto il sipario lunedì 13 novembre, con un convegno sul tempo libero a Milano. Hanno partecipato: Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Camilla Baresani, scrittrice e giornalista; Luca Doninelli, scrittore e giornalista.

Provocatori e animatori della discussione: Paolo Massobrio e Marco Gatti; ha introdotto il seminario Massimiliano Orsatti, assessore all'Identità e al Marketing Territoriale del Comune di Milano; ha concluso i lavori Lino Stoppani, presidente Epam e presidente nazionale Fipe. Il tema trattato è stato quello della centralità della tavola. Alle ore 15.00 è stato il momento della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia, alla sua quinta edizione.

Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione Lombardia e assessore all'Agricoltura, ha premiato le corone radiose dell'anno ovvero le migliori tavole di questa guida che recensisce 452 ristoranti, 530 produttori e negozi di cose buone e 240 cantine d'eccellenza. Quest'anno Papillon ha creato persino un Call Center (892.888.08) con i 2.000 ristoranti delle sue guide e un software per il navigatore satellitare palmare che si potrà scaricare direttamente a Golosaria.


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Ufficio Stampa:
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Cell. 338.9864086
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Sarah Scaparone
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