08.11.2011 | Vino e dintorni Inserisci una news

"Gioielli in ...fermento" alla Banca del Vino, Pollenzo

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Gioielli in fermento in esposizione presso la Banca del Vino a Pollenzo (Bra, Cuneo) 8 novembre 2011 Tra arte e vino con Torre Fornello: alle 17 apre la mostra “Gioielli in ...fermento” alle 18 incontro con il produttore e degustazione verticale di Malvasia Riserva: 6 annate a confronto dell’Azienda Vitivinicola Torre Fornello.

Il giorno 8 novembre la Banca del Vino propone un percorso unico tra arte e vino in collaborazione con l’azienda vitivinicola piacentina Torre Fornello. Alle 17:00 sarà inaugurata a Pollenzo, nell'elegante contesto dell'Agenzia di casa Savoia, quartier generale del Gusto e dell'Enogastronomia sotto l'insegna di Slowfood e dell'Università Internazionale di Scienze Gastroinomiche, la mostra Gioielli in fermento, con opere, ispirate alla vigna e al vino, di 23 orafi provenienti da diverse parti d’Italia, a cui farà seguito, alle 18:00, una serata alla scoperta della personalità, della capacità di affinamento e delle potenzialità di invecchiamento di uno tra i vini top di Torre Fornello: Malvasia fermo "Donna Luigia" da vitigno Malvasia di Candia aromatica .

Gioielli in fermento è frutto dell’incontro di questo gruppo di artisti con la Vigna delle Arti, contenitore sperimentale di arte contemporanea avviato da Enrico Sgorbati, titolare dell’azienda piacentina Torre Fornello: in particolare Effervescenze 2011 rappresenta l'evento espositivo dedicato ai giovani e a progetti emergenti nel mondo dell'arte. In questa occasione l'oreficeria contemporanea dialoga con la generosa natura agricola e la pregiata materia dei vigneti piacentini. L’esposizione esprime una narrazione affidata alla poetica delle materie: tralci d’argento, terre millenarie plasmate in ceramica, patine e ruggini da ossidazione di rame, ferro e argento, ametista viola per acini d'uva. E poi l’oro, il legno, il sughero e le pietre dure ripropongono i piaceri materiali arcaici e pregiati che oggi sentiamo il bisogno di riscoprire. Le opere resteranno esposte e custodite nella preziosa cornice dei tesori enologici della Banca del Vino fino al 20 novembre.

Nella giornata del 8 novembre la mostra è visitabile dalle ore 17:00 alle 20:00. A tutti gli intervenuti Torre Fornello offrirà un calice di spumante Metodo Classico a scelta tra le tre tipologie prodotte.
Dall’arte orafa a quella enologica, alle 18:00 nella sala biblioteca della BancadelVino saranno i colori e i sapori del vino a diventare protagonisti. Fabio Giavedoni, curatore nazionale della Guida SlowWine di Slow Food editore, sarà il relatore che accompagnerà i presenti a esplorare i segreti del Malvasia "Donna Luigia", nelle quattro annate 2000, 2001, 2002, 2006, 2007, 2010, per sperimentare sul proprio palato la capacità di affinamento e invecchiamento di questo vino. Sarà presente il produttore, Enrico Sgorbati che presenterà la cantina Torre Fornello, vera e propria perla della Val Tidone (Piacenza).

La mostra è a ingresso libero e, dopo l’inaugurazione, rispetterà gli orari della Banca del Vino fino a domenica 20 novembre.

Per partecipare alla degustazione di martedi 8 alle ore 18, invece, è necessario prenotare
allo 0172 458418 oppure a [email protected]. L’incontro è a numero limitato ed ha un costo di 10 Euro a persona (8 Euro soci Slowfood, gratuito per i soci Banca del Vino).


Az. Agricola Torre Fornello
Fornello di Ziano Piacentino (PC) Italia
[email protected] - www.torrefornello.it
T. +39 0523 861001 - Fax. +39 0523 861638

La Banca del Vino
Piazza Vittorio Emanuele 13 - 12042 Pollenzo Bra (CN) Italia
T. +39 0172 458418 – Fax. +39 0172 458045
[email protected] - www.bancadelvino.it


Tag: bra, malvasia, colli piacentini, Banca del Vino, Pollenzo, Torre Fornello, Gioielli in fermento, Donna Luigia


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