26.06.2014 | Vino e dintorni Inserisci una news

Le Vigne di Sammarco e la festa può iniziare

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Questo è uno dei motivi che mi spingono a continuare questo lavoro : andare alla ricerca di nuove aziende e portarle a conoscenza di un pubblico piu’ vasto possibile !

Quando si trovano di queste aziende, che riescono ad imprigionare in una bottiglia di vetro tanta bontà, la soddisfazione ed il piacere che si provano nel degustare questi nettari arriva ai massimi livelli.

Le Vigne di Sammarco

Via Niccolò Tommaseo 13-15

72020 Cellino San Marco (BR)

Telefono+39 0831 61 77 76

Fax +39 0831 61 66 10

E-mail [email protected]

Web : http://www.levignedisammarco.it

 

Un po di storia

Il Salento, una terra densa di storia e tradizione, è considerato una delle culle dell'enologia mondiale. Fin dai tempi antichi, Brindisi, Gallipoli, Otranto e Taranto costituivano i porti più importanti per il commercio vinicolo. Da qui provenivano le uve più pregiate, che davano vita a vini noti ed ampiamente apprezzati. Un successo tale che, per le imprese salentine, ha creato una solida e costante presenza sui mercati internazionali.

L'azienda LE VIGNE DI SAMMARCO è ubicata in Cellino San Marco, un piccolo comune nel cuore del Salento, custode delle più importanti Denominazioni di Origine Protetta come Salice Salentino, Squinzano, Brindisi, Primitivo, Negroamaro e Malvasia Bianca e Nera. L'azienda è rappresentata dalla nuova generazione della famiglia Rizzello che da quattro generazioni è una delle realtà produttive più note e consolidate del distretto industriale Salentino.

Una salda reputazione che affonda le sue radici nelle basi poste dalle generazioni familiari precedenti, meritata grazie ad una presenza sul mercato nazionale ed internazionale straordinariamente costante e duratura dal 1972. Oggi LE VIGNE DI SAMMARCO è in grado di celebrare il suo status di 'azienda leader di settore' nella produzione di vino di alta qualità, vantando nel suo portfolio clienti i nomi più prestigiosi del Panorama Vinicolo Italiano ed Estero.

A riprova di quanto sopra, basti pensare alla solidità della filiera produttiva posseduta: circa 180 ettari di terreni di proprietà della Famiglia Rizzello allevati con il sistema ad "alberello" e composti per l'80% da vitigni territoriali (Primitivo, Negroamaro, Malvasia Nera, Susumaniello) e per il 20% da vitigni varietali come Verdeca, Chardonnay, Malvasia Bianca e Fiano Minutolo. Una struttura aziendale imponente, con un' estensione di circa 15.000 mq, tecnologicamente avanzata per la vinificazione, al punto tale da poter soddisfare qualsiasi esigenza di costanza quantitativa e qualitativa che il mercato richiede. La filosofia dell' azienda è nell' eccellenza dei vini, nella loro unicità, dotati della tipicità che solo questa terra, bagnata dal mare e baciata dal sole, possa esprimere.

Vino "Nottetempo " Chardonnay 2013 gr. 14,5

Scheda tecnica

Nottetempo I.G.P. Salento Chardonnay

VINIFICAZIONE: Pressatura soffice e sedimentazione statica a bassa temperatura; inoculo sul limpido mediante lieviti selezionati, fermentazione ed affinamento in barriques di rovere di Allier da 225 litri nuove al 20% e di un anno per la rimanente parte

AFFINAMENTO: Acciaio inox

CAPACITÀ DI INVECCHIAMENTO: Un vino che riesce a mantenere la sua freschezza e sapidità per circa 2 anni

COLORE: Giallo dorato con vivacità di riflessi verdi.

OLFATTO: Intenso, piacevolmente fruttato.

PALATO: Note agrumate di cedro e albicocca matura.

ABBINAMENTO: Primi piatti con funghi e tartufi, minestre di legumi, pesci grassi, bolliti di carne.
Dopo qualche anno di invecchiamento ottimo su formaggi erborinati.

CUCINA SALENTINA: Patè di fave, zuppa di pesce, ruote con i fagioli, tonno al ragù, minestra di lenticchie e gamberoni.

Note di degustazione di Roberto Gatti

I vigneti ad alberello e la raccolta notturna delle uve evidentemente hanno influito sul risultato finale, ovvio che le uve erano perfettamente mature e di grande qualità. Il legno in cui è stato affinato il vino ( 20% legno nuovo ) è perfettamente dosato e quasi impercettibile.

Raramente mi è capitato di degustare uno chardonnay a questi livelli di intensità gusto/olfattiva :

paglierino chiaro ; naso molto intenso con note di frutta a pasta gialla, banana ;

in bocca entra denso tra palato e lingua, grande frutto " dolciastro " ma non dolce, succoso, godibile, di bella fattura.

I 14,5 gr. non si avvertono talmente è equilibrato, una grande realizzazione di Chardonnay in Puglia, impensabile fino a pochi anni fa. Un sorso invita al successivo e la bottiglia terminerà velocemente.

Lungo nel finale, da considerare Eccellente ( 93/100 ).

Leggevo successivamente alla degustazione che questo stesso millesimo si è aggiudicato una medaglia d' Oro al Concorso Internazionale del Vinitaly 2014, una azienda da seguire con interesse e da tenere monitorata, in quanto al recente Concours Mondial de Bruxelles 2014 si è aggiudicata niente meno che una Grande Medaglia d' Oro con un Primitivo che degusterò prossimamente, per il mio ed il Vostro piacere ( per ora virtuale ) !

Segnalo anche un grande loro rosato, il Murex,

un vino fatto assaggiare ad un gruppo di amici i quali hanno terminato la bottiglia in un batter d'occhio, veramente molto buono tra i migliori degustati, da considerare Eccellente !!

Chapeau !!

Roberto Gatti

 

( Fonte http://www.winetaste.it/le-vigne-di-sammarco-e-la-festa-puo-iniziare/ )


Tag: winetaste, Puglia, roberto gatti, vigne, sammarco


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