29.06.2011 | Eventi Inserisci una news

Inycon ed i vini delle terre Sicane

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( nelle foto dall'alto in basso e da sx a dx : albero di pistacchio ; bouganvillea ; pianta di Jacaranda ; Marco Sabellico coordinatore nazionale Guida Vini d' Italia Gamberorosso ed il sottoscritto )

Difficilmente in Italia, ed oserei dire nel Mondo, troveremo un'altro territorio cosi' ricco di :

storia millenaria, mare incontaminato, enogastronomia di alto livello.

Molte volte viene a mancare anche uno solo di questi elementi, che invece ho trovato tutti insieme a Menfi, la cittadina siciliana che si trova nella parte Sud-Occidentale dell'isola, la piu' vicina alle coste africane.

INYCON E LA STORIA DI MENFI

Menfi sorge nella valle del fiume Belice, in una fertile terra già coltivata e abitata dai Sicani, dai coloni greci di Selinunte, dai romani, dagli arabi, dai normanni e dall'imperatore Federico II di Svevia, che fece edificare nel 1239 un poderoso castello.

A tal proposito durante la mia visita al parco archeologico di Selinunte , (http://www.selinunte.net/ ) ho girato in loco un video, cosi' da potere ammirare l'unicità di questi luoghi e la suggestione che potrà creare in ognuno di noi

http://www.youtube.com/watch?v=3ujP6-n25bc&feature=player_embedded

Oggi Menfi è un paese prevalentemente agricolo, che fonda la sua economia sulla coltivazione della vite.

Mi piace ricordare a tal proposito, che in questa cittadina di 13.000 abitanti, ha sede la SETTESOLI , la piu' grande cooperativa siciliana che possiede oggi il piu' esteso vigneto europeo : stiamo parlando di circa 6.500 ha di vigneto di proprietà dei circa 2.500 soci.

Un video esplicativo da Bordeaux :

http://www.youtube.com/watch?v=LjpPAko_COg&feature=player_embedded

La Settesoli, nelle persone del Direttore Salvatore Li Petri e della Dott.ssa Roberta D' Urso, unitamente al Comune di Menfi ben diretto dal Sindaco Dott. Michele Botta, organizza ogni anno questa bella manifestazione, che vuole essere un momento di festa per i residenti, ma soprattutto una ghiotta occasione per i " wine-lovers " di tutto il Mondo per toccare con occhi, naso, gola e cuore questo magnifico angolo di paradiso terrestre. L'agenzia Feedback di Palermo , diretta dalla brava e cordiale Angela Abbate, coordina ed organizza il programma per i giornalisti in maniera impeccabile e professionale.

LA BANDIERA BLU' DEL MARE DI MENFI

Il legame del vino con la storia di Menfi è antico: Stefano di Bisanzio, narrando dell'antica città di Inycon, primo insediamento urbano nell'area risalente all'epoca della Magna Grecia, pone l'accento sull'eccellenza dei suoi vini. La spiaggia sabbiosa si estende per tutta la lunghezza del golfo in un ambiente rilassante caratterizzato dalla scarsa presenza di proprietà immobiliari.

E' la quindicesima la Bandiera Blu che sventola sulle coste di Menfi e le sue località balneari di Porto Palo, Lido Fiori e Bertolino di Mare.

Il riconoscimento è assegnato dalla Fee, la Fondazione internazionale per la salvaguardia dell'ambiente, per la pulizia delle acque e per i servizi in spiaggia. Quella di quest'anno è la quattordicesima di fila: dopo il primo riconoscimento, nel 1992, infatti, dal 1998 il mare di Menfi viene premiato ogni anno ininterrottamente. "Sono soddisfatto – ha detto il sindaco di Menfi, Michele Botta - per questa rinnovata conferma della qualità ambientale per il nostro mare. Si tratta di un riconoscimento internazionale che non premia solo l'ottimo stato di salute delle nostre acque, ma anche la qualità ambientale complessiva della zona e la sua completa vivibilità".

IL VINO DI MENFI

Terre Sicane è il nome della strada del vino che, nella Sicilia sudoccidentale, percorre il territorio dei comuni di Santa Margherita Belice, Contessa Entellina, Menfi, Montevago e Sambuca.

E' un comprensorio in cui s'incontrano testimonianze di particolare spessore storico e culturale: dai millenari casali arabi alle recenti opere d'arte di Giò Pomodoro ai luoghi del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, riportati alla memoria, tra l'altro, dal palazzo Filangeri di Cutò, a santa margherita. Ma la strada s'immerge pure in oasi etniche come Contessa Entellina, che conserva, dalla fine del '400, lingua, tradizioni e costumi albanesi.

Terre Sicane è un percorso impreziosito da ben quattro doc.

Vi ricadono: la Contessa Entellina, la Menfi, la Sambuca di Sicilia e la Santa Margherita Belice. I vini bianchi provengono da questi vitigni: Inzolia, Grecanico, Grillo, Fiano, Chardonnay e Catarratto. I rossi dal Nero d'Avola, dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot, dal Syrah e dal Nerello Mascalese.

La Strada coinvolge uno dei territori siciliani più interessanti dal punto di vista vitivinicolo. Basti citare un nome su tutti: Planeta, una delle aziende vitivinicole che maggiormente ha contribuito al successo dell'enologia siciliana nel mondo.Se a questo aggiungiamo brand come Settesoli, la più prestigiosa, e di successo, cooperativa vitivinicola siciliana, e Donnafugata che a Contessa Entellina ha uno dei suoi siti produttivi più interessanti, ed inoltre Feudo Arancio, Cellaro, Corbera e tanti altri produttori, si fa presto a far comprendere come il vino sia un protagonista assoluto nelle Terre Sicane.( elenco completo al link :http://www.stradadelvinoterresicane.it/it/aziende/cantine.html )

Oltre al vino siamo in una terra molto interessante e ricca anche dal punto di vista lattiero-caseario. Basti citare la Vastedda del Belice, uno straordinario formaggio realizzato con il latte della Pecora della Valle del Belice, ma, sempre sul fronte lattiero-caseario, troviamo anche il Pecorino rosso, la Ricotta infornata, il Piacentino, il Pecorino siciliano dop, la ricotta di pecora.

E, sempre rimanendo nel cuore della Valle del Belice, troviamo altre eccellenze agroalimentari come il Ficodindia di Santa Margherita del Belice, il Carciofo spinoso di Menfi e la Fragolina di Sciacca. Tanti i piatti tipici: dalla zuppa di lumache alla pasta con asparagi selvatici alla muffuletta con semi di finocchio all'agneddu agrassatu. E poi i dolci: dai cassateddi di ricotta alle minni di vergini.

LE DEGUSTAZIONI A MENFI

Durante la mia permanenza a Menfi, ho preso parte durante le ore serali, alla grande degustazione organizzata sotto le stelle, comodamente seduti nella piazza principale della cittadina, cordotta dagli amici e colleghi : Marco Sabellico coordinatore nazionale della Guida ai Vini d' Italia e Veronica Crecelius, giornalista tedesca residente in Italia.

La prima sera del 24 Giugno abbiamo degustato , in ordine di servizio :

1 ) Lanzara - Vino Spumante Extra Dry Metodo Charmat Costanza 2010

Uno spumante ottenuto dalla vinificazione di uve cataratto e grecanico, che ci ha dato le seguenti sensazioni : perlage minuto ed abastanza persistente ; in bocca è leggermente abboccato ( si sente il leggero residuo zuccherino dell'extra dry ) , debole di corpo, Pai finale medio-corta. Molto probabilmente avrebbe dovuto essere servito piu' fresco, ma vista la temperatura esterna, non si poteva fare meglio.

2 ) Donnafugata- Vino Lighea 2010

Ottenuto da uve di zibibbo o moscato d'Alessandria, coltivate sull' isola di Pantelleria, presente un naso intenso, aromatico tipico del moscato, note floreali di bella eleganza ed espressività; in bocca è molto secco, caldo, una buona acidità lo sorregge, equilibrato e gradevole. Un prodotto molto interessante.

3 ) Domina Miccina- Vino Adamantis 2010

Ottenuto da uve di grillo in purezza , manifesta un profumo intenso ed interessante, con belle note fruttate; in bocca è intenso, molto caldo, particolare, leggermente tannico nel centro bocca, buona acidità. Un prodotto da non perdere.

4 ) Piana dei Cieli- Nero d' Avola 2009

Vinificato per un 85/90 % in acciaio e solamente un 10/15% in barrique, si presenta con un colore rosso rubino : il naso rispecchia la tipologia e richiama il territorio di origine: piccoli frutti rossi, lampone, gelso marasca ; la bocca è molto calda, tannini in evoluzione ed integrazione; lungo, beva fine ed elegante, leggermente speziato, buona la spalla acida, emerge nel finale di bocca ed in retrolfazione una leggera e quanto mai piacevole nota di liquirizia.

Un grande nero d' Avola che merita sicuramente di essere degustato.

Durante la serata del 25 Giugno abbiamo degustato, in ordine di servizio:

1 ) Agareno- Vino Galici 2010

Ottenuto da un blend di fiano e cataratto, manifesta al naso profumi puliti di media intensità, con una nota vegetale e di agrumi, molto rinfrescante ; in bocca è giustamente caldo, nota leggermente ammandorlata, buona l'acidità, e medio/lunga la Pai. Un vino da aperitivo o da accompagnare alla cucina di mare.

2 ) Planeta- Vino Cometa 2009

Ottenuto da uve di Fiano al 100%, già avevo degustato in altre occasioni questo stupendo vino, ed anche questa volta si è rivelato alla sua altezza e fama :

paglierino di buona intensità; al naso è intenso con note di albicocca, frutta tropicale, ma anche belle note floreali durante la rotazione nel bicchiere ; in bocca è caldo, equlibrato, pieno, lunga Pai, sapido nel finale di bocca. Un Grande prodotto che molto bene ci testimonia le potenzialità che questi terriori sicani possono esprimere, se coltivati con la professionalità e l'esperienza della famiglia Planeta : Chapeau !

3 ) Rizzuto- Vino Riz 2009- Nero d' Avola

Rubino chiaro ; bel naso fresco e fruttato, frammisto a note floreali di bella espressione ; in bocca è ancora giovane, ma delicato, equilibrato, tannini delicati, buona la Pai finale. Un'altra bella espressione del vitigno principe dell' isola : il nero d' Avola.

4 ) Di Prima- Villamaura 2007- Syrah

Il vigneto che da origine a questo vino si trova sulle sponde del Lago Arancio a Sambuca di Sicilia : rosso intenso proprie del vitigno Syrah ; al naso è intensamente mentolato con note accentuate di eucalipto, ma anche erbe officinali che ci ricordano il rosmarino, lo zenzero ; in bocca è caldo, sorretto da una buona acidità,lungo il finale di bocca. Un vino particolare che non potrà passare indifferente durante la degustazione, da provare assolutamente.

CONCLUSIONI

Come riportavo nella premessa, questo territorio a mio avviso ha pochi uguali in Italia e forse nel mondo, perché se è pur vero che in altre zone si producono vini altrettanto interessanti, diventa piu' difficile trovare un mare altrettanto blu' e soprattutto siti archeologici con oltre 2000 anni di storia, i cui resti sono oggi visitati da milioni di turisti. Una vacanza all'insegna dell'enogastronomia, e qui non posso non citare i superlativi spaghetti alle uova fresche di pesce San Pietro, mangiati presso il ristorante :

"IL VIGNETO"

RESORT RISTORANTE MEETING RICEVIMENTI.

di Bursi Francesco & C s.n.c.

INDIRIZZO: Contrada Gurra di Mare- 92013 - Menfi (Ag)

TEL: 39 0925 71732 39 0925 1955191

MOBILE: 39 339 2181416

FAX: 39 0925 1956191

E-MAIL:

[email protected]

[email protected]

http://www.ristoranteilvigneto.com

dove abbiamo soggiornato durante la nostra permanenza a Menfi, la cui memoria mi accompagnerà per molti anni a venire : da soli valgono il viaggio, provare per credere.

I palermitani che da qui distano circa 100 km. Vengono apposta per deliziarsi con questi favolosi primi piatti, la vera specialità della casa.

In altri e successivi articoli, Vi riporterò le degustazioni effettuate durante un magnifico Wine Tour, presso alcune aziende consorziate della Settesoli, e di altre realtà sicane che ho avuto la fortuna di potere visitare. Un album di foto dei luoghi visitati qui :

https://picasaweb.google.com/101120090415806712857/INYCON2011

Roberto Gatti


Tag: winetaste, gatti, sicilia, Sabellico, menfi, inycon, settesoli, feedback, amgela abbate, crocelius, gamberorosso


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