03.01.2011 | Vino e dintorni Inserisci una news

Feudi del Pisciotto Nero d’Avola Versace ’08: oltre al nome c’è stile e gran stoffa

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Un nero d'Avola vero testato da Luigi Salvo

E' un gran bel Nero d'Avola il Versace di Feudi del Pisciotto, un Nero d'Avola che trasmette le note tipiche del vitigno di quelli che mi piacciono veramente. Le vigne si trovano in agro di Niscemi in un triangolo racchiuso fra Piazza Almerina, Caltagirone e Vittoria a circa 250 metri di altezza e a 6 km in linea d'aria dal mare, prodotto in sole dodicimila bottiglie è vinificato in acciaio ed affinato per metà in barriques nuove e per metà di secondo passaggio. Per chi ama questo vitigno e si trova per lo più spesso a giudicarlo, testare una bottiglia che ben lo rappresenti è sempre motivo di grande piacere. In questi ultimi quindici anni si è assistito al fenomeno della crescita esponenziale del Nero d'Avola in bottiglia, vini per lo più privi di vera identità ed anima, aziende che cavalcano il nome del vitigno per vendere qualche bottiglia. La grandezza e l'unicità di un vino stà proprio nella varietà dalla quale si ottiene, quindi nella sua diversità espressiva, questa spudorata globalizzazione commerciale che ha invaso il mondo del vino ha certamente facilitato la maggiore diffusione dei prodotti ma ha portato inevitabilmente ad una omologazione delle produzioni con una drammatica riduzione delle tipicità, fenomeno che ha colpito il Nero d'Avola in maniera massiccia. Oggi il vitigno principe siciliano proprio per l"uso indiscriminato del suo nome in vini che mal lo rappresentano ha perso parecchio appeal verso i consumatori nei mercati mondiali.

Il Versace '08 nel bicchiere mostra tutta la sua tipicità a partire dal bel colore rosso rubino compatto, portandolo al naso è fine ed elegante, intenso con chiari sentori di frutti, quali ribes, mora e ciliegia matura, suadenti note balsamiche e di speziatura, sfumature di cioccolato e liquirizia. Al palato è avvolgente ma non eccessivamente rotondo, agile e scattante con gli stessi aromi del naso, tannini ben espressi in un lungo persistente finale. Godibilissimo.

In ultimo una nota doverosa, in accordo con gli stilisti che firmano le etichette dell'azienda parte degli utili è stato destinato ai lavori di restauro degli stucchi raffiguranti l'Eterno di Giacomo Serpotta a Palermo


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