24.07.2012 | Itinerari del Gusto Inserisci una news

L’anima femminile del vino. Appuntamento al Grand Hotel Timeo di Taormina con i vini di Tenuta di Fessina. Il prossimo 10 agosto

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"L'Anima femminile del Vino", questo il titolo del ciclo d'incontri al Grand Hotel Timeo di Taormina. Un'occasione di scambio tra le donne produttrici di vino in Sicilia e il Ristorante del Timeo. Il 10 agosto sarà la produttrice Silvia Maestrelli a presentare i suoi vini di Tenuta di Fessina a Taormina.

 

Tutto ciò che la natura ha di grande,
tutto ciò che ha di piacevole,
tutto ciò che ha di terribile
si può paragonare all' Etna
e l'Etna non si può paragonare a nulla.

D. Vivand Denon, Voyage en Sicile

 

 

Il prossimo 10 agosto, per la notte di San Lorenzo, appuntamento al prestigioso Grand Hotel Timeo di Taormina con "L'Anima femminile del Vino" di Tenuta di Fessina. In assaggio gli ETNA DOC Il Musmeci 2008, cru di Nerello Mascalese dalle vigne d'inizio Novecento di Contrada Rovittello, a Castiglione di Sicilia (CT), e A' Puddara 2010, Carricante in purezza dai vigneti, posti a 1.000 mt. slm, di Santa Maria di Licodìa.


Lo scenario favoloso di questa degustazione dei vini di Tenuta di Fessina sarà quello della terrazza principale del Grand  Hotel Timeo che si affaccia sul golfo di Giardini Naxos e sull'Etna. All'importante evento sarà presente la produttrice Silvia Maestrelli, proprietaria, col marito Roberto Silva e l'enologo-agronomo Federico Curtaz, dell'azienda etnea.

 

"I' vigne di Fessina, come la gente di queste parti definisce i vigneti della tenuta, sono sorvegliate da un grande albero maestoso, con le radici che, come una serpe, avvolgono i blocchi del muro di cinta del borgo di Rovittello, i cui rami volano verso il cielo a guardare i Nebrodi. Il Millicucco lo chiamano, fascinoso e ieratico custode del borgo. A salire verso il cielo in questo piccolo ombelico verde, tra sciare nere che scendono dallalto ci sono molte cose. La più appariscente è quel pennacchio di fumo che, si vede quando si alza lo sguardo, sale dal cappello da gnomo che sta in cima al monte. Non smette mai di sbuffare, da cinquecentomila anni e forse più, e riversa cenere e lapilli che si depositano e si distribuiscono nel fluire delle stagioni, a volte accumulati, altre volte spazzati via dallacqua. A volte rimescolati e coperti da lava fluente, nascosti al verde e alla coltivazione per centinaia di anni, fino a quando, paziente, la natura ricomincia il suo lavoro di conquista della roccia e ci regala, conche irregolari, piccoli vasi di terra che, coltivati per bene, danno frutti meravigliosi. I vigne di Fessina sono uno di questi vasi di terra particolare, ricca della sua povertà. Tra Linguaglossa e Randazzo si incontrano molte di queste forme che coccolano i vigneti come balie generose. Vigneti che per destino danno vini molto diversi, generati da suoli e microambienti talmente particolari da renderli unici" (Federico Curtaz).

 

Il progetto nella Tenuta di Fessina, in Contrada Rovittello (Comune di Castiglione di Sicilia), aspira a realizzare un percorso alla ricerca di qualcosa di nuovo, dare una nuova interpretazione ai vini siciliani. L'eleganza come obiettivo decisivo, come stile. Il protagonista assoluto il territorio, la Sicilia, con la sua terra ed i suoi vigneti, il suo sole ed il suo calore, i colori delle terre, delle albe e dei tramonti, i luoghi noti e quelli ancora non trovati.

 

Dal "cru" di Nerello Mascalese – circa 7 ettari ai piedi dell'Etna, con viti di oltre ottant'anni - si ottiene IL MUSMECI, l'annata 2007 del quale, la prima sul mercato, si è meritata i Tre Bicchieri Verdi del Gambero Rosso e l'Eccellenza de L'Espresso 2010 e, anche per l'annata 2008, l'Eccellenza 2011. Per ERSE, il secondo Etna DOC della Tenuta di Fessina, incoraggianti i risultati alla prima uscita, l'annata 2008: la Guida Vini di Sicilia ha conferito le "cinque stelle" – rinnovate nel 2012 per l'annata 2009 di Erse – e la Guida del Golosario l'ha inserito tra i Top Hundred.

 

Tenuta di Fessina si compone di più anime: oltre al vigneto alle pendici dell'Etna, Fessina coltiva un appezzamento di chardonnay all'ombra del tempio di Segesta, da cui si produce NAKONE (ex SE), Chardonnay in purezza, ed un vigneto in Val di Noto, da cui si vinifica Nero d'Avola al 100%, producendo ERO. LAENEO il Nerello Cappuccio in purezza di Fessina, autentica rarità dell'Etna, dai vigneti a 1.000 mt. slm posti in Santa Maria di Licodia. Si produce anche un Bianco ETNA DOC da Carricante monovitigno, A' PUDDARA, la cui prima annata, il 2009, ha meritato l'Eccellenza dell'Espresso 2012, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la menzione Grande Vino dalla Guida Slow Wine 2012.

 

 

Contatti Tenuta di Fessina:

Silvia Maestrelli
[email protected]
mob. +39 335 7220021

www.cuntu.it


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