25.01.2007 | Vino e dintorni

Stefano Casadei: nuovo player nel mercato del vino in italia

Un nuovo player di rilievo si affaccia nel mondo italiano dell’enologia. Stefano Casadei, classe 1960, toscano doc, enologo e produttore, presenta un progetto unico in Italia: quattro tenute diverse, dal Chianti Rufina alla Maremma, dalla Sardegna a Pantelleria, con un'unica filosofia: produrre vini di alto livello, frutto di uve autoctone e internazionali, coltivate nei vari areali.

Stefano Casadei ha tutte le carte in regola per gettare le basi per un’enologia di qualità, i cui successi stanno iniziando ad arrivare grazie anche alle prime citazioni all’interno delle più importanti guide.

Dal 1987 Casadei diventa proprietario e dirige Tecnovite Toscana S.a.s, azienda che si è affermata come leader in Italia nel settore dei servizi e dell’impiantistica per il settore viticolo e olivicolo. Da questa esperienza e dagli approfondimenti di enologia e viticoltura completati all’Università di Bordeaux, e dopo aver frequentato e intervistato i produttori più importanti a livello internazionale, nasce un’idea imprenditoriale ambiziosa che oggi si articola in quattro progetti accomunati dalla stessa filosofia.

Castello del Trebbio - il castello, già noto per la famosa “Congiura de’ Pazzi" del 1478 ordita contro Giuliano e Lorenzo de’ Medici, diventa proprietà della moglie di Stefano, Anna Baj Macario e del fratello Alberto, nel 1968.

Gli ingredienti ci sono tutti: una lunga storia, un territorio splendido, 350 ettari di tenuta, una grande passione familiare e un’ottima conduzione enologica. Tra i vini prodotti il Rosso della Congiura, il Pazzesco e il Chianti Rufina Castello del Trebbio, per un totale di 350.000 bottiglie l’anno.

Tenuta Casa Dei - una proprietà di 15 ettari di vigneto nella zona meridionale della Toscana (DOC Val di Cornia), che Stefano ha acquisito nel 1997 e che ha trasformato da terreno incolto ad azienda specializzata in viticoltura.

Tra le varietà coltivate il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Syrah, il Sangiovese, il Cabernet Franc, il Petit Verdot, per un totale di 80.000 bottiglie che esprimano i profumi e il fascino del territorio unico di Suvereto.

Tenuta Agricola Olianas – che Stefano crea nel 2000 insieme a due soci a Gergei in Sardegna a 60 km da Cagliari. Un’azienda moderna in un territorio unico e incontaminato, con l’obiettivo di offrire vini di qualità a un giusto prezzo, frutto prevalentemente di vitigni autoctoni. Quattro le varietà coltivate: Cannonau, Bovale Sardo, Carignano e Vermentino, per un totale di 12 ettari con una produzione di 60.000 bottiglie.

Tenuta di Pantelleria – che completa le proprietà di Stefano Casadei. 5.000 viti di Moscato d’Alessandria (Zibibbo) per un progetto finale che ne prevede 12.000. Il progetto nasce dalla passione di Stefano Casadei e della moglie Anna per i vini passiti e dall’amore per quest’isola.

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Per informazioni stampa:
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