13.02.2013 | Eventi Inserisci una news

Al via la tradizionale settimana dedicata alle Anteprime dei vini toscani

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Da sabato 16 a venerdì 22 febbraio un'intensa kermesse itinerante dedicata alle denominazioni storiche della Toscana

E' imminente la tradizionale settimana di inizio febbraio dedicata all'imperdibile serie di Anteprime dei vini toscani.

 

Quest'anno la rassegna inizierà sabato 16 con la seconda edizione dell'Anteprima Chianti, che il Consorzio Vino Chianti organizzerà a Firenze all'interno della splendida ed affascinante cornice di Palazzo Borghese, nobile residenza del 1400.

In degustazione una selezione operata dal Consorzio Vino Chianti delle ben 2.650 aziende associate, per rilanciare la Docg italiana più estesa, con i suoi 15.500 ettari registrati e gli oltre 800.000 ettolitri di vino prodotto, vittima nell'ultimo decennio di un'autentica crisi di identità che ne ha portato all'inevitabile calo di vendite e consumi.

La zona di produzione del 'Chianti' è costituita da un territorio, compreso nelle province di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Pistoia e Prato, caratterizzato da un sistema collinare a grandi terrazze con vallate attraversate da fiumi.
L'origine del vino Chianti si perde nei secoli, ma ha avuto la sua consacrazione nell'800 quando se ne codificarono gli uvaggi attingendo alle tradizioni del territorio; la prima delimitazione della zona è del 1932, mentre dal 1967 un apposito Disciplinare, riconoscendo la DOC, ne delimita definitivamente i confini e ne fissa le caratteristiche produttive.
La Denominazione Chianti, riconosciuta di Origine Controllata e Garantita nel 1984, può essere integrata con le specificazioni 'Classico', 'Colli Aretini', 'Colli Fiorentini', 'Colli Senesi', 'Colline Pisane', 'Montalbano', 'Rufina' e 'Montespertoli' corrispondenti ad altrettante sottozone geografiche. In tali sottozone sono stabilite modalità produttive più restrittive e requisiti particolari per il vino. Esiste anche la tipologia 'Chianti Superiore' che prevede, oltre a caratteristiche qualitative più restrittive, minori rese produttive.

 

Il giorno successivo e lunedì 18 febbraio San Gimignano ospiterà l'Anteprima dell'omonima Vernaccia, con trentotto produttori del Consorzio della Denominazione San Gimignano presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada di Via Folgore 11 presenteranno a giornalisti, operatori e consumatori le Vernacce di San Gimignano che usciranno sul mercato nel corso del 2013.

Oltre alle anteprime, presso i banchi di assaggio dei produttori si potranno degustare anche vini già in commercio, che aiuteranno il pubblico a scoprire l'evoluzione nel tempo di questo atipico vino bianco, tanto da renderlo paragonabile a un rosso: l'affinamento in bottiglia infatti regala alla Vernaccia di San Gimignano mineralità e struttura, note sapide e torbate, caratteristiche che le permettono di reggere un intero pasto, non solo con piatti a base di pesce e verdure, ma anche secondi di carne bianca, dagli animali da cortile al maiale.

Il programma prevede per domenica 17 febbraio dalle ore 14,30 alle 19 presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada la degustazione di Vernaccia di San Gimignano aperta al pubblico con la presenza dei produttori ai banchi di assaggio, in contemporanea a una degustazione tecnica curata dai sommeliers riservata a giornalisti ed operatori di settore.
La degustazione proseguirà lunedì 18 dalle 15,30 alle 18, mentre in mattinata l'ingresso ai banchi di assaggio dei produttori sarà riservato a giornalisti, operatori di settore, soci Ais, Fisar, Onav e Slow Food.
Alle ore 11 presso l'affascinante Sala Dante del Palazzo Comunale in Piazza Duomo, ottava edizione del ciclo di degustazioni "Il vino bianco ed i suoi territori". Nell'occasione la Vernaccia di San Gimignano verrà confrontata con la Ribolla di Slovenia, un incontro tra territori e persone con stili di vita e vinificazione diversi condotto da Giancarlo Gariglio, curatore della guida dei vini Slow Wine.

Ecco l'elenco delle aziende che saranno presenti all'Anteprima:

Agricoltori del Chianti Geografico, Cà del Vispo, Canneta, Cantina Sociale di Certaldo, Cantine Guidi, Cappella Sant'Andrea, Casa alle Vacche, Casale Falchini, Cesani, Fattoria Abbazia di Monteoliveto, Fontaleoni, Fornacelle, Fornaci, Colombaio di Santa Chiara, Il Lebbio, Il Palagione, La Castellaccia, La Lastra, La Mormoraia, Lucii Libanio, Macinatico, Melini, Montenidoli, Panizzi, Pietrafitta, Poderi del Paradiso, Poggio Alloro, Rubicini, San Benedetto, San Donato, San Quirico, Signano, Tenuta Le Calcinaie, Tenuta La Vigna, Tenute Guicciardini Strozzi, Teruzzi & Puthod, Torre Prima, Vagnoni .

 

Dal 16 al 18 febbraio la Fortezza di Montepulciano ospiterà l'Anteprima del Vino Nobile 2010, annata che è stata giudicata da 4 stelle (5 è il massimo), pronto ad essere immesso sul mercato dopo i due anni di evoluzione imposti dal disciplinare di produzione, e la Riserva 2009, anch'essa annata a 4 stelle, nonché gli altri vini prodotti nell'area di Montepulciano. Per l'occasione la Fortezza di Montepulciano, al centro di un importante progetto di restauro finanziato dagli stessi produttori del Vino Nobile, diventerà un vero e proprio teatro del vino. L'Anteprima sarà però innanzitutto un'occasione di "festa" per Montepulciano, per i suoi abitanti, per gli enoturisti, gli appassionati e gli estimatori dei prodotti di qualità del territorio, con un ricco programma di manifestazioni collaterali che coinvolgeranno per tutta la settimana l'intero sistema turistico di Montepulciano (info sul sito www.stradavinonobile.it).

Queste le aziende partecipanti all'Anteprima:
Avignonesi, Barbanera, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Cavalierino Organic Winery, Contucci, Corte alla Flora, Croce di Febo, Dei, Fanetti, Fattoria del Cerro, Fattoria di Palazzo Vecchio, Gattavecchi, Godiolo, Icario, Il Conventino, Il Macchione, La Braccesca, La Ciarliana, Le Berne, Le Bertille, Lombardo, Montemercurio, Poliziano, Salcheto, Talosa, Tenimenti Angelini, Tenuta di Gracciano della Seta, Tenuta Valdipiatta, Vecchia Cantina, Villa S. Anna.

 

Lunedì 18 febbraio l'innovativa struttura della Stazione Leopolda a Firenze sarà sede del Chianti Classico Collection, una degustazione in anteprima riservato esclusivamente agli operatori del settore delle annate 2012, 2011 e della Riserva 2010 con la presenza di oltre 130 produttori, nonché l'assaggio di oli DOP Chianti Classico raccolto 2012.

 

Spetterà infine al Brunello e alla sua Montalcino chiudere come tradizione la kermesse, attraverso la manifestazione "Benvenuto Brunello" che il 22 e 23 febbraio presenterà alla stampa e agli operatori del settore all'interno del Palazzo Vescovile e del Chiostro di Sant'Agostino i vini che verranno introdotti sul quest'anno sul mercato (il disciplinare prevede per il Brunello l'immissione in commercio il 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia, quindi nel 2013 si potrà commercializzare l'annata 2008 e la Riserva 2007), la proclamazione delle stelle assegnate all'ultima vendemmia, la posa della piastrella celebrativa della nuova annata e la consegna dei Premi Leccio d'Oro 2013.

Ancora una volta il Brunello incontrerà l'arte e i palazzi storici di Montalcino per mostrare le molte facce della città, per creare un ambiente incantevole e suggestivo: un'alleanza, quella tra arte e vino d'eccellenza, che è sempre più ricercata, un connubio perfetto per rendere l'evento davvero speciale.

 

Silvana Albanese

Luciano Pavesio


Tag: brunello, montalcino, toscana, chianti, consorzio, firenze, montepulciano, vernaccia, anteprime, San Gimignano, Nobile, Vescovile


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