24.02.2015 | Prodotti Tipici Inserisci una news

Poncino

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Ponce Livornese

Il Poncino è il preparato necessario per fare il Ponce Livornese. Il Ponce Livornese è una bevanda che nasce a Livorno intorno alla seconda metà del XVII secolo grazie ai marinai della Marina Reale Britannica che introdussero il Punch (bevanda originaria delle Indie Orientali ) nel porto di Livorno.

Ma il rum, con cui i marinai inglesi facevano il Punch insieme al té, zucchero e limone, era allora un bene di lusso, in quanto da poco importato dalle Indie Occidentali (Caraibi).

Così, i livornesi sostituirono il rum con una miscela di alcol e caramello che chiamarono Rum Fantasia.

Ma non finisce qui.

Grazie alle leggi Livornine emanate nel 1593 da Ferdinando I De' Medici con le quali si concedevano ampie garanzie politiche e esenzioni fiscali a chiunque volesse stabilirsi in città, gli Ebrei Sefarditi, in fuga a seguito dell'espulsione dalla Spagna, qui si rifugiarono. Liberi di esercitare le loro attività commerciali con l'Estremo Oriente gli ebrei furono i primi a importare il caffè in Europa proprio attraverso il porto di Livorno.

Conosciuta questa bevanda dall'aroma inconfondibile non fu difficile per i livornesi sostituirla al tè poco gustoso per un palato mediterraneo.

In seguito aggiunsero di nascosto, perché rigorosamente proibito per legge, la "mastice", un liquore ottenuto macerando nell'alcol i semi di anice verdi.

Il Ponce non è altro che il frutto della fantasia tipicamente italiana nell'arte di arrangiarsi.

Per quanto riguarda l'origine della parola Ponce è da addebitarsi alla caratteristica tipica del sistema linguistico della Toscana dove è presente il vocalismo di "E" e di "O" alla fine di parole che terminano per consonante, talvolta raddoppiando la consonante stessa. Esempi:

Rum = rumme

Punch = ponce

Stop = stoppe

Autobus= autobusse

Il Ponce alla Livornese si ottiene versando nel gottino (il bicchierino tozzo dal vetro spesso) il Poncino fino al bordo superiore dei semicerchi che si trovano alla base del bicchiere. Poi si aggiunge una scorza di limone e dopo aver scaldato il tutto, si riempie fino al bordo con caffè espresso.


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