21.10.2001 | Vino e dintorni

Un premio per la miglior carta dei vini

Il nuovo presidente del Consorzio Garda Classico, Diego Pasini, lancia un concorso rivolto ai ristoratori. In lista almeno un prodotto per ognuna delle sette zone Doc della provincia.

Un concorso per premiare la miglior carta dei vini bresciani: è questo il primo biglietto da visita del nuovo presidente del Consorzio di tutela dei vini del Garda Classico, Diego Pasini. Un’iniziativa promozionale di carattere inedito per Brescia, con la quale i produttori gardesani puntano strategicamente a rafforzare i rapporti con un interlocutore commerciale essenziale come il mondo della ristorazione: Pasini l’ha presentata ieri a villa Barboglio, in città, ospite dell’assessore provinciale all’agricoltura Giampaolo Mantelli. Il concorso si rivolge alle insegne della ristorazione bresciane e non, invitate a presentare le carte dei vini normalmente esibite alla clientela: la condizione inderogabile è che in lista sia presente almeno un prodotto per ciascuna delle sette zone Doc bresciane (Garda Classico, Lugana, San Martino, Franciacorta, Capriano, Botticino e Cellatica). La giuria valuterà non solo la più ampia proposta territoriale (ovvero il numero di etichette bresciane), ma anche la miglior veste grafica, il ricarico più equilibrato, il miglior livello di informazione sui vini. Il premio, che verrà consegnato a marzo in una serata durante la quale verrà presentata ufficialmente la produzione vinicola bresciana del 2002, sarà parte in denaro e parte consisterà in una fornitura di prodotti del Garda Classico, rappresentativa di tutte le cantine associate al Consorzio. Il termine per partecipare scade il 31 dicembre: le carte vanno inviate alla sede dell’Ente Vini Bresciani, in viale Bornata 110. «Un’idea estremamente significativa - ha detto Mantelli - perchè il Consorzio non ha voluto legare il concorso unicamente ai suoi prodotti, ma a tutti i vini bresciani, centrando l’abbinamento vincente tra una produzione vinicola ormai qualitativamente al top ed una ristorazione fra le più "stellate" d’Italia. Insomma, un ulteriore tassello nel mosaico della promozione globale del territorio bresciano che stiamo costruendo ormai da qualche anno». «È un’iniziativa indicativa della volontà della nostra filiera e del nostro territorio di arrivare in maniera più diretta al consumatore - ha affermato Diego Pasini - Ma anche un’idea che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso, una tradizione del nostro Consorzio e dell’enogastronomia bresciana. Questa prima edizione serve da rodaggio, anche perchè sappiamo benissimo che i ristoranti preparano le carte dei vini in primavera. Ad aprile saremo infatti pronti a ripartire con la seconda edizione, che arriverà fino a dicembre 2002». Positive le valutazioni delle associazioni di categoria (ristoratori, sommelier, pubblici esercizi) e del presidente dell’Ente Vini Bresciani, Alberto Pancera: «I nostri prodotti sono ormai cresciuti notevolmente in qualità, e sono alla ricerca di nuovi modi per promuoversi sul mercato. L’iniziativa del Garda Classico promette di portare una ventata di novità intensificando il dialogo con la ristorazione ma anche con i consumatori»

FONTE: BRESCIAOGGI

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