11.10.2006 | Vino e dintorni

Un vero super-agriturismo bio coi fiocchi!

Nel mese di settembre 2006, in occasione della mia partecipazione in Calabria, al convegno sul recupero di 159 specie di antichi vitigni autoctoni calabresi (vedasi mio articolo al link: L'antica Enotria si propone ai mercati moderni), ne ho approfittato per concedermi alcuni giorni di riposo e ralax. Dove potevo recarmi se non nell'agriturismo del sig. Roberto Ceraudo, a metà strada tra Cirò e Crotone, ad un tiro di schioppo dall'aeroporto S. Anna di Crotone.

Ceraudo, come ricorderete è un produttore di ottimi vini e di un olio extra-vergine di oliva pluridecorato in ambito nazionale ed internazionale (vedi articolo di qualche anno fa al link: La riscossa enologica calabrese è già cominciata. Alla grande!). Un agriturismo che non conoscevo se non tramite internet, e che mi sento di consigliarvi caldamente, in quanto immerso in collina tra il verde di ulivi secolari, piante di bouganville e vigneti, dove regnano la pace e la quiete assoluti, sia di giorno che di notte.

Ai bordi della piscina, immersa in un'oasi di verde e di pace, esiste un ulivo molto vecchio di oltre 1.200 anni, forse il piu' vecchio d' Italia, se non d' Europa, in base a studi fatti da ricercatori universitari ed è stata una grande emozione sedersi ai suoi piedi. Eravamo in tempo di vendemmia e l'odore del mosto che usciva dalla cantina era inebriante, e proprio da quest'anno entrerà in funzione il nuovo frantoio a ciclo continuo a freddo, in modo da evitare ogni contatto dell'olio con l'aria, e vi posso assicurare che questo è uno dei migliori extra-vergine di oliva in circolazione.

La cosa che piu' di ogni altra mi ha colpito positivamente, oltre alla simpatia del sig. Roberto Ceraudo che il maestro Veronelli defini' 'Il produttore di vini piu' simpatico d' Italia'', è stato il ristorante inaugurato appena due anni fa, con la sua bellezza architettonica e per la grande qualità e raffinatezza dei piatti serviti. E' possibile accedervi, naturalmente anche da parte dei non alloggiati, e chiaramente a chi soggiorna nell'agriturismo.

E' stato un vero piacere, dopo una giornata di mare, che dista appena 1 Km e raggiungibile anche in bicicletta, immergermi in questo carosello di piatti raffinati, genuini e veramente molto buoni, naturalmente accompagnati dai vini dell'azienda e dal magnifico olio, prodotti con il sistema biologico, dove i trattamenti antiparassitari sono ridotti al minimo e condotti con la lotta biologica integrata (trappole al ferormone, bacillus thuringensis ecc.).

I vini sono premiati anno dopo anno e questa è una garanzia della qualità sempre alta raggiunta, ed anche quest'anno l'azienda Ceraudo è stata chiamata al Merano Wine festival per il terzo anno consecutivo, ed il loro rosato etichetta argento di cui sotto vi trascriverò la scheda di degustazione, è stato premiato come Migliore Rosato dell'anno 2006 da parte di una autorevole Guida del settore. Ora passiamo alle schede di degustazione dei vini aziendali:

Grayasusi - etichetta rame - gr. 13
Rosato da uve gaglioppo 100%. Ottenuto dal vitigno principe della zona, autoctono al 100%, in rosato da ottimi risultati: questa versione viene affinata solo in acciaio. Al colore è nettamente cerasuolo, brillante; al naso è marcatamente profumato con note di piccoli frutti rossi; in bocca è fresco, invitante, con una beva scorrevole e piacevole. Unico inconveniente quello di controllare il livello della bottiglia che facilmente si svuoterà. Voto 86/100
 
Grayasusi - etichetta argento - gr.14
Rosato da uve gaglioppo 100%. Ottenuto da una selezione in vigna dei migliori grappoli, viene affinato in barrique, ma in questo caso devo dire che la barrique ha dato qualcosa in piu': non è invasiva, e difficilmente riscontrabile se non al naso, dove ha conferito una eleganza, intensità e finezza difficilmente riscontrabile. Di colore rosso cerasuolo, limpido; offre al naso un ventaglio di sensazioni gradevoli, entusiasmanti di rara finezza, un vino elegante. In bocca è molto accattivante anche per il leggerissimo residuo zuccherino, che rende la beva invitante, anche qui un bicchiere tira l'altro, ma questo rosato ha anche una struttura piu' consistente del precedente. Complimenti a questo bravo produttore. Voto 87/100
 
Petelia - bianco - gr. 13,50
Da uve 50% chardonnay + 50% greco bianco.  Un vino transitato solo in acciaio, molto profumato e fresco: al naso spicca il vitigno greco; emerge dopo 10/15 minuti di ossigenazione, in bocca è giustamente caldo, leggermente carente di acidità, chiude con una buona Pai. Voto 84/100
 
Imyr - bianco - gr. 14
Maturato in barrique. Le uve di chardonnay 100% che danno origine a questo vino, sono coltivate nella parte piu' alta dell'azienda, esposte in maniera ottimale. Ho visitato il vigneto e da quella collina si gode di un panorama mozzafiato: di fronte il mare Jonio e piu' sotto l'azienda Ceraudo con i suoi 20 ha di Vigneto, 30 oliveto e 10 di boschi. Al colore è di un giallo paglierino, tendente al dorato; al naso emerge la nota vanigliata conferita dalla barrique, ma lasciando necessariamente ossigenare, emergono note fruttate di albicocca e banana; in bocca è caldo, ampio, con note residuali in finale di bocca che ricordano il cedro; un vino che ha struttura e carattere da rosso e quindi bene si abbina a formaggi semistagionati, carni bianche, verdure ripiene e tutti i tipi di pesce, anche elaborati. Chiude con una lunga Pai. Voto 86/100
 
Dattilo - rosso - gr.14
Da uve gaglioppo 100%. Questo vino viene vinificato in acciaio e botte grande: ha bisogno di essere decantato almeno 1 ora prima, in modo che possa evaporare una leggera nota di ridotto e sentore di legno: di un bel rosso rubino scuro, al naso è molto caratteristico e varietale, ci riporta immediatamente alla sua zona di origine, in quanto avendo degustato altri vini gaglioppo 100% avevano la stessa impronta al naso; in bocca da il meglio di sé : caldo, pieno, con tannini presenti ma ben maturi, un vino maschio non ruffiano ma verace, di quelli che piacciono molto a me.
Voto 86/100
 
Petraro - rosso - gr.14
Da uve 50% gaglioppo + 50% Cabernet-Sauvignon. Qui le rese sono veramente basse e si sente: 50 q.li/ha: di un colore rosso rubino scuro, brillante; al naso è una ventata di profumi molto intensi, un misto di spezie, frutta rossa, che poi ritroviamo esattamente in bocca: meglio e necessario lasciare ossigenare in apposito decanter almeno 1 ora: in bocca è pieno, caldo, con tannini perfettamente amalgamati, con una lunga Pai finale. Un vino dallo stile internazionale di grande caratura che sembra essere tra i preferiti di un ex Presidente Usa. Complimenti per la bella elaborazione. Voto 88/100
 
Azienda Agrituristica Dattilo
Contrada Dattilo-88815 Strongoli Marina (Crotone)
Tel. 0962/865613 fax. 0962/865696
Email: [email protected]

Un agriturismo che prima di consigliarvi ho voluto provare personalmente, cosi' come faccio con tutte le aziende ed i vini segnalati su questo ed altri siti con i quali collaboro da anni, in quanto la stima e la fiducia che riponete nella mia persona sono le cose piu' importanti che mi spingono in questo appassionante lavoro, e mai potrei venir meno a questo patto simbolico che mi lega a tutti voi, cari amici lettori, diversamente smetterei di scrivere un solo minuto dopo. Grazie della vostra attenzione e come al solito: Prosit con i magnifici prodotti dell'azienda agrituristica Roberto Ceraudo: garanzia 100% di qualità.


 

Roberto Gatti
sommelier degustatore
Codigoro (Ferrara)
Email: [email protected]
Winetaste.it - [email protected]
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