Costadoro

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  • San Benedetto Del Tronto (Ascoli Piceno)
  • Marche
  • Via Monte Aquilino, 2
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  • Dati di produzione e vendita
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  • Bottiglie prodotte: N/A
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Vino e territorio, un binomio inscindibile che l’Azienda agricola Costadoro rispecchia nella sua produzione vinicola.

Un viaggio nell’enologia picena non può, quindi, che iniziare da una delle sue DOC più rappresentative: il Rosso Piceno Superiore, frutto di un’attenta selezione delle uve, prodotte e lavorate solo ed esclusivamente in una ristretta area che va da Ascoli Piceno a S. Benedetto del Tronto, passando per le colline e i borghi di Acquaviva Picena, Offida, e tante altre meraviglie del Medioevo marchigiano. Qui si snoda la “Strada del Rosso Piceno Superiore”, un vero e proprio percorso nell’eccellenza vitivinicola.

In questo contesto di pregio, la Costadoro valorizza le tradizioni del vino piceno, stimolando una continua ricerca della qualità. Nasce così il Rosso Piceno Superiore DOC “La Rocca”: un vino dal colore rubino intenso, dal gusto armonico, sapido e asciutto. La sua vinificazione conserva il tradizionale procedimento di macerazione con le bucce, mentre l’affinamento (di almeno sei mesi) avviene nelle aromatiche botti in legno di Slavonia.

La gamma dei rossi Costadoro si arricchisce, poi, di un altro protagonista della nuova enologia picena: l’Offida DOC Rosso. bland di Montepulciano (70%) e Cabernet Sauvignon (30%). Costadoro propone in questo ambito l’Offida Rosso DOC “Diciottoquarantotto”, ottimo con le carni rosse e con i formaggi pecorini stagionati locali.

La DOC Offida, che annovera tra i bianchi l’Offida Passerina e l’Offida Pecorino, vanta una particolare riscoperta del territorio. Il nome “Offida” richiama uno dei gioielli dell’entroterra piceno, la sua tradizione e passione vitivinicola. La sua sostanza è ricca di questa riscoperta, potendo contare sui profumi di uve da antichi vitigni autoctoni, come il Pecorino. Bianchi che si sposano sia con frutti di mare e crostacei che con carni bianche, zuppe e piatti tradizionali a base di verdure.

E ancora, un versatile protagonista della tavola picena. L’ottima DOC Falerio dei Colli Ascolani. La personale interpretazione di Costadoro è il Falerio DOC “Le Ginestre”. Una vinificazione ricercata, dalla pressatura soffice delle uve intere, alla decantazione statica a freddo, fino alla fermentazione in acciaio con leggero passaggio in botticelle di rovere francese. Così si ottiene un freschissimo Falerio dai profumi di mela e pesca, e sensazioni in bocca di mandorla amara.

La carrellata dei vini Costadoro continua con i suoi IGT. Dal 100% Sangiovese al Merlot "Il Crinale" in purezza. Due IGT e due vini dalle caratteristiche profondamente differenti, il primo giovane, adatto a primi piatti e formaggi di media stagionatura, il secondo maturo e dalla forte personalità per piatti complessi e strutturati.
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