Gaglio Vignaioli dal 1910

  • Patti (Messina)
  • Sicilia
  • Via S. Giovanni Bosco, 15
  • Dati di produzione e vendita
  • Anno di fondazione: N/A
  • Superficie vitata: N/A
  • Bottiglie prodotte: N/A
  • Vendita diretta: N/A
  • Reperibilità dei prodotti: N/A
  • Export: N/A
  • Contatti e Ospitalità
  • Referente: Flora Mondello
  • Visite in azienda: Si
  • Lingue parlate: Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo, Tedesco
La storia dell’azienda vinicola Gaglio parte da lontano...
Nei primi anni del ‘900 il nonno materno dell’Arch. Maria Teresa Gaglio, titolare tutt’oggi dell’azienda assieme alla figlia, Arch. Flora Mondello, coltivava vigneti sulle pendici di Tindari (ME) ed il vino prodotto veniva esportato in Francia.
Agli inizi degli anni ‘70 il Dott. Francesco Gaglio, padre di Maria Teresa e quindi nonno di Flora, fa nascere una delle realtà imprenditoriali agricole più floride della provincia di Messina, ed, in particolare, impianta un primo vigneto a spalliera sulle colline di Oliveri (ME), da cui si produceva un ottimo vino rosso, molto conosciuto e rinomato nelle zone limitrofe, che veniva venduto sfuso: la politica aziendale di allora puntava sulla quantità del prodotto.
Quel vigneto si componeva di un miscuglio di vigneti locali tradizionali, con predominanza di calabrese e nerello mascalese; l’uva vendemmiata veniva vinificata nel palmento aziendale, tuttora esistente e funzionante, dove, accanto alle tradizionali vasche per la pigiatura, c’erano i torchi e la cantina con le grandi botti; dopo il necessario riposo, a partire da dicembre il vino iniziava ad essere commercializzato.
Negli ultimi anni di vita, il Dott. Gaglio decide di raggruppare le attività agricole all’interno della società “La Flora”, chiamata così in onore dell’adorata nipote, a cui ha insegnato e tramandato la passione per le proprie radici, per la propria terra e per le proprie attività.
La ditta “La Flora”, di Maria Teresa Gaglio e Flora Mondello, che produce i Vini Gaglio, si muove all’insegna di una tradizione rinnovata: un’azienda di sole donne che, memori di un esempio forte, quale quello del Dott. Gaglio, credono fermamente nelle proprie tradizioni e nella cultura di un’agricoltura di qualità adeguata alle nuove, esigenti, richieste di mercato.
Nasce una nuova cultura di produrre vini: prodotti di alta qualità, la cui selezione parte già dalla pianta: solo le uve migliori vengono vendemmiate e solo il vino migliore viene imbottigliato.
Essendo un’azienda al femminile, fortemente legata alle tradizioni del proprio territorio è stata scelto di dare ad ogni vino il nome di un’eroina mitologica propria della zona di Tindari, frazione di Patti -in cui si estendono per la maggior parte i vigneti dell’ azienda- che sorge sulle rovine dell’antica Tyndaris, colonia greco romana, e poiché l’antica Tyndaris era una zecca che batteva ben sette monete, in ognuna delle etichette viene riproposta una di queste monete.
L’intenzione è quella di promuovere, non solo un ottimo prodotto, bensì la storia di questo vino unico che generato in un territorio ricco di tradizioni mitologhe, da un’azienda di sole donne.
Nel 2004 nasce Giulia, la figlia di Flora: la storia continua...
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