Di Barrò

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  • Villeneuve (Aosta/Aoste)
  • Valle d'Aosta
  • Frazione Veyne, 14
  • Dati di produzione e vendita
  • Anno di fondazione: 1998
  • Superficie vitata: 2.00 ha
  • Bottiglie prodotte: 17000
  • Vendita diretta: Si
  • Reperibilità dei prodotti: N/A
  • Export: N/A
  • Contatti e Ospitalità
  • Referente: N/A
  • Visite in azienda: Si
  • Lingue parlate: Italiano
Il barrò appartiene alla tradizione vitivinicola valdostana, evoca momenti di convivialità e spensieratezza e riassume come acronimo le origini dell'azienda...
Il nome dell'azienda in patois (dialetto locale) significa letteralmente "dai/dei barili, barilotti"; il termine barile ha traduzioni molto simili in più lingue: barrot in francese, baril in spagnolo, barrel in inglese. I barrò sono dei barilotti di legno dalla forma caratteristica (vedi etichetta), della capacità di 46,250 litri che venivano utilizzati in Valle d'Aosta per il trasporto in cantina dell'uva che era spremuta a mano direttamente in vigna; a tale scopo i barrò erano caricati su una carretta (gaillotta, vedi etichetta) e ugualmente erano utilizzati per il trasporto del vino; in occasione di certe feste si usava altresì spillare direttamente il vino dai barrò portati a spalla dagli uomini come sfoggio di gagliardia.
Il barrò appartiene alla tradizione vitivinicola valdostana, evoca momenti di convivialità e spensieratezza e riassume come acronimo le origini dell'azienda; la grafica delle etichette dei vini DI BARRO' intende pertanto riunire tutti questi significati sullo sfondo di Château Feuillet che fu acquistato nel 1915 dalla famiglia Berthod, tra gli eredi dei quali ritroviamo oggi Rini Elvira Stefania; qui l'azienda ha impiantato l'ultimo vigneto su terreni in proprietà. Da una foto di inizio secolo si riesce a intravedere la coltivazione a vigneto di una parte dei terreni del castello: alcune particelle del nuovo impianto sono infatti iscritte a catasto come vigneto.
Le altre vigne si trovano in località Borne de Veyne (Masso di Vejna secondo quanto scrive L. F. Gatta nel 1838 a proposito delle migliori regioni vinifere di Villeneuve), in località Boné di Saint Pierre e in località Champcognein a Aymavilles.
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Vetrina attiva dal 04/06/2011, 3090 pagine viste, 319 click al sito
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