01.04.2011 | Eventi Inserisci una news

GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA

Invia un commento

In occasione della V Giornata Mondiale dell’Acqua, l’Amministrazione Provinciale di Avellino e l’Alto Calore Servizi hanno organizzato martedì 22 marzo 2011 il convegno “Diciamo sì all’acqua del rubinetto”. Sono intervenuti l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, il Presidente di Alto Calore Servizi Francesco D’Ercole, Rodolfo Napoli professore di Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Napoli Partenope, Katia Muscetta del Laboratorio Chimico dell’Alto Calore ed il giornalista Franco Genzale. La Condotta Slow Food Avellino ha allestito un stand per la degustazione di acqua da rubinetto e bottiglia ed ha esposto le linee guida di Slow Food sull’importantissimo tema dell’acqua, chiedendo che i consumatori siano correttamente informati anche sul conto dell'acqua proveniente dal rubinetto. Il tutto con l’abile regia di Filomena La Bruna e Patrizia Capriolo.

In occasione della V Giornata Mondiale dell'Acqua, l'Amministrazione Provinciale di Avellino e l'Alto Calore Servizi hanno organizzato martedì 22 marzo 2011, presso il Circolo della Stampa di Avellino, il convegno "Diciamo sì all'acqua del rubinetto".

Sono intervenuti l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, il Presidente di Alto Calore Servizi Francesco D'Ercole, Rodolfo Napoli professore di Scienze Ambientali presso l'Università degli Studi di Napoli Partenope, Katia Muscetta del Laboratorio Chimico dell'Alto Calore ed il giornalista Franco Genzale. Hanno portato il loro saluto il Presidente della Provincia di Avellino Cosimo Sibilia ed il Sindaco della città di Avellino Giuseppe Galasso.

È stato allestito un stand informativo per la degustazione di acqua da rubinetto e da bottiglia e sono stati distribuiti gadget agli studenti delle scuole partecipanti.

La Condotta Slow Food Avellino ha curato la degustazione con il Socio Antonio Del Franco ed ha esposto le linee guida di Slow Food sull'importantissimo tema dell'acqua, su cui certamente si assisterà, nel prossimo futuro, a sfide impegnative in campo economico e politico su scala mondiale.

Secondo Slow Food, se si dà per scontata l'idea che, per vivere civilmente, servano da 200 a 400 litri medi per abitante al giorno, l'acqua non basterà mai per tutti. In particolare, noi italiani siamo tra i maggiori spreconi: ne utilizziamo per usi domestici circa 200 litri a testa al giorno. I dati sono diversi da città a città: si va da Torino, che consuma di più (243 pro capite), a Milano che si aggira sui 191, a Firenze con 155, ma all'estero la media giornaliera del consumo domestico, per esempio in Germania, Austria o Spagna, è intorno a 120-130 litri. Addirittura città come Saragozza o Heidelberg consumano poco più di 100 litri al giorno.

La cosa importante è che nelle case si può risparmiare acqua senza rinunciare ai livelli di comfort cui siamo abituati, ma ricorrendo a qualche accorgimento utile ed a soluzioni molto semplici.

Sono le cosiddette "buone pratiche". Il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto; se lo si lascia aperto mentre ci si lava i denti, se ne vanno più di 30 litri di acqua potabile. Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno, quindi è utile controllare periodicamente il contatore (sera e mattina); una differenza anche minima significa che c'è una perdita che non solo spreca acqua – un foro di un millimetro in un tubo perde oltre 2.300 litri al giorno – ma potrebbe causare danni alle strutture della casa. Lo scarico: oltre il 30% dell'acqua che si consuma in casa esce dallo scarico del wc. Ogni volta che si preme il pulsante se ne vanno 10-12 litri. Installare una cassetta di scarico dotata di doppio pulsante, o di regolatore di flusso, permette di risparmiare decine di migliaia di litri l'anno.

In cucina: non lavare frutta e verdura sotto l'acqua corrente, ma lasciarle a bagno in un contenitore con un po' di bicarbonato per una decina di minuti, quindi sciacquarle velocemente. Allo stesso modo, per lavare i piatti si può riempire una bacinella di acqua calda, aggiungere il detersivo, lasciare tutto in ammollo e risciacquare sotto l'acqua corrente.

Lavatrice e lavastoviglie: consumano tanta acqua ad ogni lavaggio (80-120 litri), quindi vanno usate sempre a pieno carico. Attenzione anche alla temperatura: un lavaggio a 30 gradi consuma la metà dell'acqua di uno a 90.

Bagno o doccia? Fare un bagno nella vasca richiede circa 100 litri di acqua o più; fare invece la doccia, chiudendo l'acqua mentre ci si insapona, ne richiede solo 30-40.

Infine l'uso potabile in alternativa all'acqua imbottigliata. Valgono le stesse considerazioni che Slow Food fa per i prodotti del territorio a confronto con quelli della grande distribuzione: con l'acqua del rubinetto, il cui costo al litro è molto inferiore, si evitano tutte le problematiche dovute alle manipolazioni ed alla necessità di utilizzare contenitori ed imballaggi, i passaggi ed i costi richiesti per trasporto, immagazzinamento, pubblicità, intermediazioni, inquinamento e produzione di rifiuti.

Un consumatore correttamente informato quindi può fare le proprie scelte valutando prezzo, qualità e disponibilità della risorsa idrica, insieme alle conseguenze sociali del proprio comportamento. Per questo motivo, la Condotta Slow Food Avellino ha richiesto al Presidente di Alto Calore Servizi, Onorevole Francesco D'Ercole, che nelle bollette emesse dall'Ente erogatore vengano esposti i dati delle analisi chimiche e sanitarie che sono effettuate regolarmente sull'acqua (quindi senza costi aggiuntivi), affinché chiunque possa paragonarli a quelli delle acque minerali in vendita ed operare la propria scelta verso quello che ritiene essere il prodotto Buono, Pulito e Giusto.

Per informazioni: [email protected]


Tag: Acqua, avellino, condotta, food, slow, giornata, mondiale, minerale


px
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?