14.12.2009 | Eventi Inserisci una news

TERRA MADRE

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La partecipazione a Terra Madre, per una Condotta giovane come la nostra, รจ stata una esperienza davvero particolare che ha regalato grandi emozioni. Terra Madre Campania e Terra Madre Day sono stati eventi indimentuicabili.

TERRA MADRE

La partecipazione a Terra Madre, per una Condotta giovane come la nostra, è stata una esperienza davvero particolare che ha regalato grandi emozioni.

Tutto è cominciato il 3 dicembre 2009 nell’aula magna dell’Istituto Universitario Sor Orsola Benincasa di Napoli, dove i Presidente Carlo Petrini ha presentato in anteprima il suo nuovo libro intitolato Terra Madre – Come non farci mangiare dal cibo. C’erano tantissimi studenti, professori universitari, giornalisti ed i Fiduciari di molte Condotte della Campania, tutti devotamente all’ascolto di questo uomo che è un vero Profeta, guarda almeno trenta anni davanti a noi ed è stato inserito dall’Observer, prestigioso giornale inglese, fra i 50 uomini che possono salvare il mondo. Riuscire a stringergli la mano ed ottenere il suo autografo sul libro sono stati momenti che hanno ripagato un intero anno d’impegno con Slow Food.

Il 4, 5 e 6 dicembre sono stati i giorni della grande kermesse di Terra Madre Campania presso la Mostra d’Oltremare, sempre a Napoli, cui la Condotta Avellino ha partecipato con il Fiduciario, parte del Direttivo ed i Soci John Radojevic e Fabrizio Ortu, generosi volontari ormai collaboratori apprezzatissimi anche di Slow Food Italia, con i complimenti per tutti del Segretario Nazionale Silvio Barbero e del Presidente di Slow Food Campania Nino Pascale.

Terra Madre Campania è stato un successo enorme, con migliaia di visitatori ed acquirenti, Laboratori del Gusto e convegni interessantissimi, musica, danze popolari e tanta allegria!

Abbiamo incontrato tantissimi amici: produttori, amministratori, ristoratori e consumatori, tutti insieme a degustare, scambiarsi prodotti, opinioni, saluti ed abbracci. Forse la migliore sintesi è data dalle parole dell’Assessore all’Agricoltura della regione Campania Gianfranco Nappi che, assistendo ad un Laboratorio del Gusto sul vino, ci ha interrotti esclamando: “Ragazzi, io voglio cambiare attività, voi fate una vita troppo bella!”.

Certo, non sempre la nostra vita di Soci Slow Food è così bella come lo è stata in questi giorni; spesso ci tocca lavorare per organizzare, coordinarci con le altre Condotte, soddisfare le richieste dei Soci, ma quando si partecipa a questi eventi, ci si rende conto che la nostra è una passione che costa sacrifici, ma dà anche tantissime soddisfazioni, come testimoniato dalle parole del Presidente di Slow Food Campania, che ci ha inviato il seguente messaggio:

Cari tutti,

si è appena conclusa Terra Madre Campania; pur tra mille difficoltà, è stato un successo che è andato oltre ogni aspettativa, sotto tutti i punti di vista. La presenza di Carlin, le facce soddisfatte dei produttori delle comunità del cibo, le attestazioni di stima dei dirigenti della Regione sono tutte cose che non dimenticheremo così facilmente. Per quanto mi riguarda è stata una delle esperienze più entusiasmanti vissute qui in Campania con la nostra associazione. Un ringraziamento sentito a tutti voi per l'impegno, la passione e l'efficacia con cui avete contribuito a realizzare un'iniziativa che ci renderà ancora più protagonisti nella rete di Terra Madre.

Degna conclusione degli eventi è stato il Terra Madre Day del 10 dicembre, che la Condotta Avellino ha festeggiato con una cena straordinaria presso il ristorante Valleverde di Atripalda, come hanno fatto circa 1.000 altre condotte (o convivium) in tutto il mondo. C’era da festeggiare il ventesimo anniversario della fondazione di Slow Food e la conclusione di Terra Madre Campania. Abbiamo voluto farlo nel ricordo di 2 splendide persone che hanno fatto la storia di Slow Food in provincia di Avellino (Zì Pasqualina ed il Professore Antonio Troisi). Ci hanno accompagnato in questa splendida serata Vincenza D’Amore e Sabino Alvino, figlia e nipote dell’indimenticabile fondatrice del ristorante, e Raffaele Troisi, che gestisce la Cantina Vadiaperti creata da suo padre a Montefredane, cui si sono affiancati la bella e brava presidente dell’ANAG Avellino Adriana Amodio, ed il simpatico e bravissimo Paolo Carpenito, che produce ottime grappe bianche e barricate a Tufo, in provincia di Avellino.

Lucio Napodano

Fiduciario Condotta Slow Food Avellino

[email protected]


Tag: campania, napoli, ristorante, petrini, food, terra, madre, slow, day


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