Azienda Agricola Tenuta Pandolfa

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  • Forlì (Forlì Cesena)
  • Emilia Romagna
  • Via Pandolfa, 35
Foto azienda
  • Dati di produzione e vendita
  • Anno di fondazione: N/A
  • Superficie vitata: N/A
  • Bottiglie prodotte: N/A
  • Vendita diretta: Si
  • Reperibilità dei prodotti: N/A
  • Export: N/A
  • Contatti e Ospitalità
  • Referente: N/A
  • Visite in azienda: Si
  • Lingue parlate: Inglese, Italiano
Costruita dal 1731 al 1754 nel Comune di Fiumana, oggi Predappio, per volere del Marchese Andrea Albicini, restò fino a poco prima della seconda guerra mondiale luogo prediletto di villeggiatura del nobile casato.
Giosuè Carducci, spesso in visita alla famiglia, ammirava ed esaltava le strutture e l’imponenza della Villa al punto di affermare che fosse “costruita per l’eternità”.
Si racconta che la maestra di Predappio accompagnasse il figlioletto Benito ai cancelli della Villa per additare, da lontano, il sommo poeta.
Il nome della Tenuta avrebbe origini più antiche quando, a metà del XV secolo, le truppe del condottiero Pandolfo Malatesta ebbero a soffermarsi a lungo in questo luogo durante l’assedio del Castello di Fiumana.
E’ nel 1936 che il Commendatore Giuseppe Ricci acquista la Tenuta dai Marchesi Albicini iniziando così una lunga ed avvincente avventura fatta di investimenti ciclopici, restauri e ristrutturazioni.
Sono gli anni in cui la Romagna ed il suo popolo indicano la Pandolfa come la Casa degli Spiriti presso Sant’Agostino forse per via di una bimba perita misteriosamente le cui preghiere sussurrate si odono al quarto piano; forse per via di quel suono di catene che si ode nelle giornate di vento; forse per via di quello sbuffo lontano di treno...
Villa sede di un reparto tedesco che venne assalito da polacchi con racconti di sfollati nelle cantine, con racconti di sotterranei sin dentro la collina attraverso la chiesetta, racconti di episodi di guerra con soldati uccisi, racconti di cunicoli pieni di serpi chiusi in tutta fretta…..
Si racconta ancora oggi della Villa dalle cento finestre se contate all’esterno e novantanove se contate all’interno.
Oggi la proprietà è in mano alla Sig.ra Paola Piscopo, nipote del Commendatore.
La Villa, originariamente immersa in un vasto parco, è oggi circondata dal più grande vigneto della valle del Rabbi.
Eretta su quattro piani si erge ai piedi della vasta Tenuta.
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Vetrina attiva dal 06/08/2010, 7316 pagine viste, 312 click al sito
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