Firmino Miotti

Logo azienda
  • Breganze (Vicenza)
  • Veneto
  • Via Brogliati Contro, 53
Foto azienda
  • Dati di produzione e vendita
  • Anno di fondazione: N/A
  • Superficie vitata: 5.00 ha
  • Bottiglie prodotte: 25000
  • Vendita diretta: Si
  • Reperibilità dei prodotti: N/A
  • Export: N/A
  • Contatti e Ospitalità
  • Referente: N/A
  • Visite in azienda: Si
  • Lingue parlate: N/A
L’azienda rappresenta una autentica tradizione di famiglia che Firmino si è trovato a gestire, facendo tesoro degli insegnamenti del nonno, fin da giovanissimo (negli anni ‘50) in seguito alla scomparsa del padre. Firmino Miotti è un grande amante della terra e un lavoratore instancabile, un agricoltore d’altri tempi. Ha fatto della vigna la sua casa salvaguardando soprattutto le vecchie varietà della zona (Gruajo, Groppello, Pedevendo, Sampagna) La profonda e sincera amicizia con lo scrittore Virgilio Scapin, che nel suo libro “I Magnasoete” (1976, Giorgio Bertani Editore, Verona) racconta proprio la vita di Firmino e Pina, la qualità dei prodotti e l’ospitalità tipica dei titolari dell’azienda hanno reso questo luogo di lavoro un vivace centro culturale e mondano, frequentato da buoni bevitori e personaggi legati alla cultura e allo spettacolo vicentino e italiano (Ugo Tognazzi, Monica Vitti, Marcella Pobbe…).

Firmino nei Magnasoete non è un personaggio d’invenzione, spesso lo Scapin scrittore è il Firmino narratore e quelli che conoscono questo vignaiuolo sentono risuonare il suo accento nelle frasi del libro. L’attaccamento alla proprietà si esprime con la gelosa difesa della conduzione del fondo e Firmino nella realtà si impegna da solo in una accanita battaglia che ha come traguardo la qualità della sua produzione, la fama del suo vino.
px
Vetrina attiva dal 03/03/2009, 6505 pagine viste, 450 click al sito
px
px
px
px
px
px
digital agencyneikos
Entra in MyVinit Chiudi
Email
Password
Mantieni aperta la connessione.
Non sei ancora registrato?