Caseificio Spadi Enzo

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  • Roccastrada (Grosseto)
  • Toscana
  • Via della Tana, 29/33
Foto profilo La Famiglia Spadi è legata alla lavorazione del latte e del formaggio da tempo ormai immemorabile. Gli antenati Spadi, originari di Marradi, un paesino nell'appennino toscano a metà strada tra Firenze e Faenza, facevano quella che veniva chiamata "la transumanza", ovvero in inverno raggiungevano le coste tirreniche in maremma, dove il clima più mite permetteva pascoli più verdi ed in estate tornavano verso le fiorite montagne dell'appennino. Non era certamente una passeggiata piacevole: erano circa due settimane di cammino a piedi, con tutti i pericoli e le difficoltà che si potevano incontrare sulle strade rurali dell'Italia antica. Negli anni ‘40 Angelo Spadi trovò moglie a Roccastrada, un pittoresco paesino medioevale elegantemente adagiato sulle colline tra Siena e Grosseto. Qui decise di stabilirsi sfruttando il mestiere che aveva praticato fin da bambino ovvero fare il formaggio.Il primo "caseificio" non si può neanche chiamare tale: era una soffitta in cui venivano portati a braccio secchi di latte, versati poi in un pentolone gigante dove avveniva la cagliata. Il piccolo Enzo Spadi allora bambino guardava con ammirazione suo padre Angelo che come per magia trasformava un liquido, il latte, in qualcosa di solido, il formaggio. Le delizie prodotte in questa piccola "fucina" dei sapori andavano a ruba nel paesino di Roccastrada e presto la voce si sparse nelle zone limitrofe tanto che a comprare "formaggio Spadi" arrivava pure gente da Siena o da Grosseto. Spadi Angelo decise quindi di dedicare tutto a questo mestiere e portare l'attività in un fabbricato per aumentare la produzione. Per un ex-pastore questo era un investimento enorme ma i fatti gli dettero ragione.
Nel 1977 Enzo Spadi prese in mano le redini dell'attività continuando con la stessa passione il vecchio mestiere del casaro lasciatogli dal padre. Nel 1997 il Caseificio Spadi Enzo si è trasferito in un nuovo stabilimento più grande, destinando il vecchio alla produzione della ricotta e si è dotato di un sistema moderno di produzione che non esclude, anzi, migliora l’arte delle mani esperte del casaro.
In totale l’area coperta del reparto produzione è di 1500 mq con 22 addetti fissi più alcuni stagionali.
Nel corso degli anni il caseificio si è specializzato nella produzione di formaggi di latte ovino, formaggi a base di latte misto ovino/bovino e di ricotta ottenuti sempre con lavorazioni seppure molto standardizzate con forte richiamo alla tradizione. L’azienda è oggi impegnata nella produzione e commercializzazione di una molteplice quantità di prodotti caseari tipici come il Pecorino Toscano D.O.P, il Pecorino Stagionato in Grotta, la caciotta maremmana e di alcuni prodotti originali fra i quali il formaggio vegetariano, il formaggio stagionato in foglie di noce, il pecorino etrusco (prodotto stagionato in toscana). Nuove soluzioni sono state implementate per la grande distribuzione, ad esempio le porzioni a peso fisso, il pecorino affettato in vaschetta, le creme di formaggi e, ultima invenzione, il pecorino monoporzione 30 gramm.i
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