Latte crudo di crapa

Foto prodotto Da sempre il latte di capra è apprezzato per il suo sapore e la sua digeribilità. Tradizionalmente i neonati che non potevano fruire del latte materno venivano alimentati con latte di capra e ancora oggi vi ricorre chi accusa intolleranza la latte vaccino.
La percentuale di caseina alfa1, ad elevato potere allergizzante, è molto bassa, comportando la formazione di un coagulo più soffice e più rapidamente attaccato dai succhi gastrici (=alta digeribilità). Ciò permette di paragonare il latte caprino al latte umano, ove la caseina alfa1 è assente.
Anche la frazione lipidica risulta più digeribile e presenta un alto contenuto di CLA (acido linoleico coniugato), molecola cui sono riconosciute proprietà anticancro ed attività protettive per patologie connesse con il diabete e l’apparato cardiovascolare.
Per quanto riguarda le vitamine si riscontra un buon contenuto di quelle del gruppo B e un minor quantitativo di acido folico e B12. La presenza di molte sostanze antiossidanti tra cui la vitamina A e il coenzima Q10 ne fa un prodotto adatto anche agli adulti come antinvecchiamento dei tessuti. Per gli elementi minerali va sottolineato un ricco contenuto di calcio, fosforo, potassio, magnesio. Si evidenzia, inoltre, un’alta percentuale di taurina, aminoacido largamente impiegato nel latte per l'accrescimento perché svolge un ruolo importante nello sviluppo cerebrale dei bambini.Il nostro latte fresco è un alimento vivo e, come lo yogurt, agisce da stimolante del sistema immunitario e della vitalità della flora intestinale.Il trattamento con il calore (pastorizzazione), infatti, indebolisce il valore nutrizionale, distruggendo anche il 10 per cento delle vitamine B1, B6 e B12 e il 25 per cento della vitamina C contenute nel latte crudo. Inoltre incide negativamente sulla capacità del corpo di assorbire l’acido folico (o vitamina B9), particolarmente importante per il sistema nervoso e la circolazione del sangue e per il normale sviluppo embrionale. Le prove indicano anche che la pastorizzazione può inattivare altri veicoli di proteine come quelli dello zinco, della vitamina B12 e del ferro. Anche le proteine del siero, alcuni enzimi essenziali e gli agenti anti-infettivi presenti nel latte crudo vengono denaturati dal trattamento con il calore.

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